Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
Le due bocche. La letteratura-mondo riflette su sé / Morace, R. - (2016), pp. 849-861. (Intervento presentato al convegno La letteratura della letteratura tenutosi a Sassari-Alghero).
Abstract:
La letteratura della migrazione ha avuto, nei suoi esordi, un’impronta prevalentemente autobiografica, poi lentamente sfumatasi, fin quasi a scomparire. Eppure riflessi autobiografici permangono: come memoria di altro luogo e altro tempo, mitizzato nel ricordo; come risemantizzazione esistenziale di una condizione di esilio o migrazione divenuta caratterizzante la nostra epoca; come metariflessione sulla «maternità della lingua», e sul connubio musivo che la sovrapposizione di due lingue (quella materna e quella d’adozione) crea. In alcuni autori, poi, tutto ciò si sostanzia in una metaletteratura che riflette sulle forme della narrazione, e sulla necessità di rendere i generi letterari più aperti e dinamici per rappresentare la ‘liquidità’ del tempo attuale.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
letteratura italiana contemporanea; translinguismo; esilio; migrazione
Elenco autori:
Morace, R
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Titolo del libro:
La letteratura della letteratura. Atti del XV Convegno Internazionale della MOD, 12-15 giugno 2013