Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
ALGHERO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Il corso di laurea in Scienze dell'Architettura e del Progetto dell'Università degli Studi di Sassari forma professionisti capaci di confrontarsi sia con le tematiche tradizionali che con quelle più attuali del progetto e dell'architettura: il disegno e il progetto degli oggetti, degli spazi e delle strutture architettoniche, la progettazione urbana, territoriale e paesaggistica, la conservazione e la tutela del patrimonio culturale, il restauro, il riuso e la riqualificazione del patrimonio costruito. All'interno del percorso formativo, lo studente acquisisce gli strumenti tecnici, analitici, metodologici e culturali necessari per lo sviluppo di una forma mentis progettuale, attraverso l'apprendimento di competenze inerenti all'analisi, alla composizione, alla rappresentazione, alla comunicazione, alla tecnologia, alla costruzione e alla storia dell'architettura e del progetto.
Il corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze non solo negli ambiti tradizionali del progetto ma anche in relazione ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento agli scenari sociali, culturali ed economici in continuo mutamento e ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione, il percorso formativo che propone la Scuola di Architettura di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche emergenti nel panorama della contemporaneità. Gli studenti possono così personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo corsi opzionali, attività didattiche integrative, tirocini e laboratori di laurea che definiscono percorsi formativi tematici che completano la formazione tradizionale dell'architetto e che permettono di maturare conoscenze, consapevolezze ed esperienze - oltre che nei campi più consolidati dell'architettura - anche negli ambiti emergenti come quello della digitalizzazione e delle note tecnologie applicabili ai processi progettuali; dei cambiamenti climatici; della tutela del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale; del benessere e della salute; della sostenibilità, dell'ecologia e della biomimetica.
Il corso di laurea, conformandosi alle direttive europee e alle relative raccomandazioni, ha l'obiettivo di formare laureati in possesso delle conoscenze e competenze fondamentali nell'ambito delle scienze dell'architettura, requisito indispensabile anche per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto. L'elemento principale della formazione è il progetto, declinato in particolare nell'ambito dell'Architettura, inteso come prodotto intellettuale e scientifico di carattere interscalare e interdisciplinare.
Le attività didattiche prevedono un equilibrio tra aspetti teorici e pratici e tra conoscenze disciplinari sia di natura tecnico-scientifica che storico-umanistica.
I laureati devono acquisire conoscenze, abilità e competenze nei seguenti ambiti:
- forme della rappresentazione e strumenti per il reperimento e l'elaborazione dei dati spaziali,
- aspetti metodologico-operativi della matematica, e delle discipline fisico-tecniche e impiantistiche per essere capaci di interpretare e descrivere i problemi dell'architettura;
- storia dell'architettura,
- tecniche e strumenti della progettazione architettonica e della progettazione ambientale e tecnologica, dal dettaglio alla dimensione architettonica e urbana, tanto sul nuovo quanto sul patrimonio esistente;
- metodi e strumenti per la progettazione sostenibile, ecologicamente responsabile e rivolta alla riqualificazione ambientale;
- teorie e tecniche per il restauro e la conservazione del patrimonio architettonico e ambientale;
- pianificazione, urbanistica, compatibilità ambientale, fattibilità tecnica ed economica, calcolo dei costi, processo di produzione e costruzione dei manufatti architettonici e edilizi, nonché aspetti connessi alla loro sicurezza.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO FORMATIVO
Queste conoscenze e competenze vengono acquisite secondo il seguente percorso formativo:
CORSI DI BASE
Nel primo semestre, gli studenti avranno la possibilità di acquisire propedeuticamente, tutti gli strumenti necessari per il loro percorso di studi, sia in riferimento alle tecniche e agli strumenti della rappresentazione e della progettazione, che alla storia dell'architettura e all'analisi matematica.
In particolare, agli studenti viene data l'opportunità di acquisire tutti gli strumenti grafici utili alla progettazione, a partire dal disegno a mano libera, per il rafforzamento della capacità di sketching, ideazione, visualizzazione e di pensiero grafico, sino alla rappresentazione, comunicazione e modellazione digitale, anche attraverso i più avanzati metodi di gestione del progetto attraverso il BIM - Building Information Modeling.
SEMESTRI TEMATICI
L'attività formativa si articola in semestri tematici composti da laboratori didattici progettuali, corsi teorici di approfondimento, corsi monodisciplinari e tirocini.
- Semestre I e II: SPAZI - Le dimensioni scalari del progetto:
Casa - Città e Territorio
Sin dal primo anno gli studenti iniziano a progettare confrontandosi, all'interno dei due semestri “CASA” e “CITTÀ e TERRITORIO”, prima con la scala architettonica e poi con la scala della città e del territorio, anche attraverso l'approfondimenti degli aspetti storici e ambientali dell'abitare.
- Semestre III, IV e V: TEMPI - Le dimensioni temporali del progetto:
Costruzione - Conservazione - Riuso
I due semestri del secondo anno e il primo del terzo anno propongono l'arricchimento dei percorsi progettuali con il necessario apparato di conoscenze tecniche, tecnologiche, costruttive, oltre che culturali, finalizzate sia alla costruzione di nuove architetture (semestre COSTRUZIONE), che alla tutela del patrimonio storico e culturale (semestre CONSERVAZIONE) e alla trasformazione del patrimonio costruito esistente (semestre RIUSO).
- Semestre VI: TEMI - Le declinazioni interdisciplinari del progetto
Nel secondo semestre del terzo anno si concentrano le attività didattiche scelte autonomamente dallo studente. Il corso di laurea propone attività formative di approfondimento che arricchiscono e ampliano l'offerta dei semestri e degli insegnamenti in relazione a strumenti e tecnologie avanzate, metodi innovativi, tematiche attuali ed emergenti, orizzonti interdisciplinari del progetto.
- Semestre VI: PROFESSIONI - Le dimensioni professionali del progetto
L'ultima parte del semestre si focalizza sulle attività di tirocinio, in Italia o all'estero, in cui lo studente sviluppa esperienze di progettazione, di ricerca applicata e di conoscenza diretta del mondo professionale.
Infine, il percorso formativo si conclude con la prova finale, che consiste nell'elaborazione di un elaborato finale che dimostri le capacità raggiunte dal candidato rispetto agli obiettivi formativi del corso. Lo sviluppo dell'elaborato finale avviene all'interno di un laboratorio di laurea, o comunque sotto la guida di uno o più relatori.
Il corso di laurea in Scienze dell'Architettura e del Progetto dell'Università degli Studi di Sassari forma professionisti capaci di confrontarsi sia con le tematiche tradizionali che con quelle più attuali del progetto e dell'architettura: il disegno e il progetto degli oggetti, degli spazi e delle strutture architettoniche, la progettazione urbana, territoriale e paesaggistica, la conservazione e la tutela del patrimonio culturale, il restauro, il riuso e la riqualificazione del patrimonio costruito. All'interno del percorso formativo, lo studente acquisisce gli strumenti tecnici, analitici, metodologici e culturali necessari per lo sviluppo di una forma mentis progettuale, attraverso l'apprendimento di competenze inerenti all'analisi, alla composizione, alla rappresentazione, alla comunicazione, alla tecnologia, alla costruzione e alla storia dell'architettura e del progetto.
Il corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze non solo negli ambiti tradizionali del progetto ma anche in relazione ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento agli scenari sociali, culturali ed economici in continuo mutamento e ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione, il percorso formativo che propone la Scuola di Architettura di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche emergenti nel panorama della contemporaneità. Gli studenti possono così personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo corsi opzionali, attività didattiche integrative, tirocini e laboratori di laurea che definiscono percorsi formativi tematici che completano la formazione tradizionale dell'architetto e che permettono di maturare conoscenze, consapevolezze ed esperienze - oltre che nei campi più consolidati dell'architettura - anche negli ambiti emergenti come quello della digitalizzazione e delle note tecnologie applicabili ai processi progettuali; dei cambiamenti climatici; della tutela del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale; del benessere e della salute; della sostenibilità, dell'ecologia e della biomimetica.
Il corso di laurea, conformandosi alle direttive europee e alle relative raccomandazioni, ha l'obiettivo di formare laureati in possesso delle conoscenze e competenze fondamentali nell'ambito delle scienze dell'architettura, requisito indispensabile anche per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto. L'elemento principale della formazione è il progetto, declinato in particolare nell'ambito dell'Architettura, inteso come prodotto intellettuale e scientifico di carattere interscalare e interdisciplinare.
Le attività didattiche prevedono un equilibrio tra aspetti teorici e pratici e tra conoscenze disciplinari sia di natura tecnico-scientifica che storico-umanistica.
I laureati devono acquisire conoscenze, abilità e competenze nei seguenti ambiti:
- forme della rappresentazione e strumenti per il reperimento e l'elaborazione dei dati spaziali,
- aspetti metodologico-operativi della matematica, e delle discipline fisico-tecniche e impiantistiche per essere capaci di interpretare e descrivere i problemi dell'architettura;
- storia dell'architettura,
- tecniche e strumenti della progettazione architettonica e della progettazione ambientale e tecnologica, dal dettaglio alla dimensione architettonica e urbana, tanto sul nuovo quanto sul patrimonio esistente;
- metodi e strumenti per la progettazione sostenibile, ecologicamente responsabile e rivolta alla riqualificazione ambientale;
- teorie e tecniche per il restauro e la conservazione del patrimonio architettonico e ambientale;
- pianificazione, urbanistica, compatibilità ambientale, fattibilità tecnica ed economica, calcolo dei costi, processo di produzione e costruzione dei manufatti architettonici e edilizi, nonché aspetti connessi alla loro sicurezza.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO FORMATIVO
Queste conoscenze e competenze vengono acquisite secondo il seguente percorso formativo:
CORSI DI BASE
Nel primo semestre, gli studenti avranno la possibilità di acquisire propedeuticamente, tutti gli strumenti necessari per il loro percorso di studi, sia in riferimento alle tecniche e agli strumenti della rappresentazione e della progettazione, che alla storia dell'architettura e all'analisi matematica.
In particolare, agli studenti viene data l'opportunità di acquisire tutti gli strumenti grafici utili alla progettazione, a partire dal disegno a mano libera, per il rafforzamento della capacità di sketching, ideazione, visualizzazione e di pensiero grafico, sino alla rappresentazione, comunicazione e modellazione digitale, anche attraverso i più avanzati metodi di gestione del progetto attraverso il BIM - Building Information Modeling.
SEMESTRI TEMATICI
L'attività formativa si articola in semestri tematici composti da laboratori didattici progettuali, corsi teorici di approfondimento, corsi monodisciplinari e tirocini.
- Semestre I e II: SPAZI - Le dimensioni scalari del progetto:
Casa - Città e Territorio
Sin dal primo anno gli studenti iniziano a progettare confrontandosi, all'interno dei due semestri “CASA” e “CITTÀ e TERRITORIO”, prima con la scala architettonica e poi con la scala della città e del territorio, anche attraverso l'approfondimenti degli aspetti storici e ambientali dell'abitare.
- Semestre III, IV e V: TEMPI - Le dimensioni temporali del progetto:
Costruzione - Conservazione - Riuso
I due semestri del secondo anno e il primo del terzo anno propongono l'arricchimento dei percorsi progettuali con il necessario apparato di conoscenze tecniche, tecnologiche, costruttive, oltre che culturali, finalizzate sia alla costruzione di nuove architetture (semestre COSTRUZIONE), che alla tutela del patrimonio storico e culturale (semestre CONSERVAZIONE) e alla trasformazione del patrimonio costruito esistente (semestre RIUSO).
- Semestre VI: TEMI - Le declinazioni interdisciplinari del progetto
Nel secondo semestre del terzo anno si concentrano le attività didattiche scelte autonomamente dallo studente. Il corso di laurea propone attività formative di approfondimento che arricchiscono e ampliano l'offerta dei semestri e degli insegnamenti in relazione a strumenti e tecnologie avanzate, metodi innovativi, tematiche attuali ed emergenti, orizzonti interdisciplinari del progetto.
- Semestre VI: PROFESSIONI - Le dimensioni professionali del progetto
L'ultima parte del semestre si focalizza sulle attività di tirocinio, in Italia o all'estero, in cui lo studente sviluppa esperienze di progettazione, di ricerca applicata e di conoscenza diretta del mondo professionale.
Infine, il percorso formativo si conclude con la prova finale, che consiste nell'elaborazione di un elaborato finale che dimostri le capacità raggiunte dal candidato rispetto agli obiettivi formativi del corso. Lo sviluppo dell'elaborato finale avviene all'interno di un laboratorio di laurea, o comunque sotto la guida di uno o più relatori.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell'ambito dei rilievi strumentali e diretti sull'edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell'analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell'analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell'ambito dei rilievi strumentali e diretti sull'edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell'analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell'analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell’ambito dei rilievi strumentali e diretti sull’edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell’analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell’analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell’ambito dei rilievi strumentali e diretti sull’edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell’analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell’analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Autonomia di giudizi
I laureati acquisiscono autonomia di giudizio sia in relazione alle tematiche disciplinari che a quelle interdisciplinari e transdisciplinari, e lo fanno utilizzando le conoscenze acquisite attingendo alle conoscenze e alle competenze maturate in funzione degli obiettivi conoscitivi e operativi del momento.
In particolare i laureati maturano la capacità di valutare e interpretare in maniera progettuali i vincoli, i contesti e gli esiti progettuali anche in relazione alle tematiche sociali, culturali, etiche, economiche e ambientali.
La capacità di giudizio si basa sulla conoscenza e sulla comprensione della molteplicità degli approcci possibili e della complessità delle questioni, consapevolezze - queste - che consentono di prendere le distanze da una concezione meramente risolutiva del progetto architettonico o urbanistico.
Tali risultati sono perseguiti attraverso:
- insegnamenti integrati in cui lo stesso confronto fra i docenti costringe gli studenti a un continuo lavoro di traduzione e confronto fra i punti di vista personali e disciplinari;
- laboratori di progetto ispirati alla complessità e alla interdisciplinarità;
- costante richiamo didattico alla adozione di nuovi punti di vista teorici e alla necessità di fornire giustificazioni ragionate per le scelte effettive e possibili;
- confronto interpersonale, ottenuto attraverso lavoro di gruppo e discussioni critiche in classe.
Tali capacità vengono verificate costante dai docenti e dai tutores sia nel momento di verifica dell'esame che nelle revisioni e prove intermedie, nonchè nella dissertazione finale.
In particolare i laureati maturano la capacità di valutare e interpretare in maniera progettuali i vincoli, i contesti e gli esiti progettuali anche in relazione alle tematiche sociali, culturali, etiche, economiche e ambientali.
La capacità di giudizio si basa sulla conoscenza e sulla comprensione della molteplicità degli approcci possibili e della complessità delle questioni, consapevolezze - queste - che consentono di prendere le distanze da una concezione meramente risolutiva del progetto architettonico o urbanistico.
Tali risultati sono perseguiti attraverso:
- insegnamenti integrati in cui lo stesso confronto fra i docenti costringe gli studenti a un continuo lavoro di traduzione e confronto fra i punti di vista personali e disciplinari;
- laboratori di progetto ispirati alla complessità e alla interdisciplinarità;
- costante richiamo didattico alla adozione di nuovi punti di vista teorici e alla necessità di fornire giustificazioni ragionate per le scelte effettive e possibili;
- confronto interpersonale, ottenuto attraverso lavoro di gruppo e discussioni critiche in classe.
Tali capacità vengono verificate costante dai docenti e dai tutores sia nel momento di verifica dell'esame che nelle revisioni e prove intermedie, nonchè nella dissertazione finale.
Abilità comunicative
I laureati hanno la capacità di curare una comunicazione efficace delle proprie proposte progettuali presupposti anche in relazione ai loro scopi, sapendola calibrare e modulare in funzione dei vari obiettivi da realizzare, ed essendo in grado di mutare il livello di approfondimento – ma anche il registro linguistico e lessicale sia in relazione alla comunicazione grafica che a quella verbale – in relazione al destinatario, alla situazione, e agli altri parametri rilevanti.
Tali obiettivi sono realizzati mediante una costante attenzione didattica sia al potenziamento degli strumenti di rappresentazione grafica, sia manuali che digitali, sia della capacità di motivare ciascuna scelta con strutture argomentative razionali, di avere coscienza dei punti di forza e di debolezza delle posizioni possibili.
In questo quadro, inoltre, è importantissima la relazione ricca di interazioni con i docenti e i compagni, e il lavoro di continuo confronto svolto in classe e nei laboratori.
Nelle esperienze pratiche e in contesti di tipo internazionale (visiting professor e studenti erasmus) viene ricercato l'affinamento di queste stesse capacità in altre lingue oltre che in italiano, in modo che le barriere linguistiche possano essere superate.
La familiarità con i linguaggi digitali, nonché con i registri comunicativi diversi utilizzati non solo nelle situazioni reali ma anche in quelle virtuali, costituisce il completamento della costruzione delle abilità comunicative dei laureati.
Tali obiettivi sono realizzati mediante una costante attenzione didattica sia al potenziamento degli strumenti di rappresentazione grafica, sia manuali che digitali, sia della capacità di motivare ciascuna scelta con strutture argomentative razionali, di avere coscienza dei punti di forza e di debolezza delle posizioni possibili.
In questo quadro, inoltre, è importantissima la relazione ricca di interazioni con i docenti e i compagni, e il lavoro di continuo confronto svolto in classe e nei laboratori.
Nelle esperienze pratiche e in contesti di tipo internazionale (visiting professor e studenti erasmus) viene ricercato l'affinamento di queste stesse capacità in altre lingue oltre che in italiano, in modo che le barriere linguistiche possano essere superate.
La familiarità con i linguaggi digitali, nonché con i registri comunicativi diversi utilizzati non solo nelle situazioni reali ma anche in quelle virtuali, costituisce il completamento della costruzione delle abilità comunicative dei laureati.
Capacità di apprendimento
Il percorso formativo è finalizzato alla formazione di una forma mentis progettuale che consente agli studenti di acquistare un alto livello di autonomia per affrontare le situazioni problematiche nei più diversi contesti progettuali. I laureati sanno utilizzare le conoscenze acquisite in modo che costituiscano una base valida per gli approfondimenti successivi, e sono in grado di formulare giudizi autonomi sulle varie questioni. Essi hanno desunto dal corso di studi una metodologia di apprendimento che li mette in grado di affrontare ulteriori studi utilizzando al meglio le competenze acquisite in una cornice di crescente autonomia e di via via maggiore complessità concettuale e teorica. Ogni occasione di crescita professionale diventa per essi, in modo naturale, anche un momento di approfondimento conoscitivo e teorico. Essi hanno la consapevolezza critica per sapere individuare, tra le proprie esperienze, quante hanno una rilevanza per motivare a una ricerca teorica che rappresenta la continuazione della formazione universitaria durante l'impegno professionale successivo.
Il laboratorio di progetto – con i suoi molteplici momenti di valutazione in itinere – è lo strumento principe della valutazione della capacità degli studenti di selezionare le esperienze didattiche più importanti per i nuovi compiti che si trovano via via ad affrontare. I docenti e i tutores hanno la possibilità di riscontrare la crescita nel tempo delle capacità di apprendimento, mediante il contatto costante durante l'attività di progetto, l'interazione continua e la progressiva richiesta di riscontri.
Il laboratorio di progetto – con i suoi molteplici momenti di valutazione in itinere – è lo strumento principe della valutazione della capacità degli studenti di selezionare le esperienze didattiche più importanti per i nuovi compiti che si trovano via via ad affrontare. I docenti e i tutores hanno la possibilità di riscontrare la crescita nel tempo delle capacità di apprendimento, mediante il contatto costante durante l'attività di progetto, l'interazione continua e la progressiva richiesta di riscontri.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Per l'ammissione ai corsi sono richieste le capacità di comprendere e analizzare testi scritti di varia tipologia, di condurre ragionamenti logico-matematici, nonché conoscenze di cultura generale, con speciale riguardo all'ambito storico, geografico, sociale e istituzionale e disciplinari in disegno e rappresentazione, matematica e fisica. Le capacità e le conoscenze richieste rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali, soprattutto in vista degli Esami di Stato.
Queste capacità e conoscenze vengono valutate nella prova di ammissione sulla base della quale verrà definita una graduatoria. Per gli studenti ammessi al corso con un punteggio inferiore a 1/3 dei punti complessivamente assegnabili sono previsti degli obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso che verranno definiti nel Regolamento didattico del corso di studi al quale si rimanda.
Per l'ammissione ai corsi sono richieste le capacità di comprendere e analizzare testi scritti di varia tipologia, di condurre ragionamenti logico-matematici, nonché conoscenze di cultura generale, con speciale riguardo all'ambito storico, geografico, sociale e istituzionale e disciplinari in disegno e rappresentazione, matematica e fisica. Le capacità e le conoscenze richieste rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali, soprattutto in vista degli Esami di Stato.
Queste capacità e conoscenze vengono valutate nella prova di ammissione sulla base della quale verrà definita una graduatoria. Per gli studenti ammessi al corso con un punteggio inferiore a 1/3 dei punti complessivamente assegnabili sono previsti degli obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso che verranno definiti nel Regolamento didattico del corso di studi al quale si rimanda.
Esame finale
La prova finale consiste nella consegna di un portfolio sulle attività svolte nel corso di laurea e nella discussione in seduta pubblica di un elaborato finale, redatto con la guida di un docente referente, nella forma di elaborazione grafico-progettuale o saggio monografico.
L'elaborazione grafico-progettuale consiste in max 3 tavole (formato massimo A0) e/o presentazione video delle elaborazioni grafiche. Potranno essere utilizzati modelli esplicativi a corredo delle elaborazioni grafiche.
Il breve saggio monografico potrà essere di max 40.000 battute, escluse note e bibliografia che potrà essere discusso anche attraverso una presentazione video. Il testo potrà essere redatto in lingua inglese.
L'elaborazione grafico-progettuale consiste in max 3 tavole (formato massimo A0) e/o presentazione video delle elaborazioni grafiche. Potranno essere utilizzati modelli esplicativi a corredo delle elaborazioni grafiche.
Il breve saggio monografico potrà essere di max 40.000 battute, escluse note e bibliografia che potrà essere discusso anche attraverso una presentazione video. Il testo potrà essere redatto in lingua inglese.
Profili Professionali
Profili Professionali (4)
Architetto JuniorIl laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;- uffici tecnici di enti pubblici, nell’ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi. 1
Architetto Junior
Il laureato in seguito al superamento del relativo esame di stato potrà iscriversi all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori come Architetto junior e potrà svolgere attività professionali, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale.
In particolare, il laureato avrà le seguenti competenze:
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- adeguate conoscenze degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti architettonici ed edilizi;
- capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti architettonici ed edilizi.
Le suddette competenze possono consentirgli autonomia progettuale o capacità di collaborazione:
- nella ricerca applicata nel campo dell'architettura e dell'ingegneria civile;
- nella progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
- nei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d'uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- nell'analisi dei prezzi dei processi di architettura e nelle economiche delle opere edilizie.
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell'ambito dei rilievi strumentali e diretti sull'edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell'analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell'analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Architetto Junior
Il laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:
- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;
- uffici tecnici di enti pubblici, nell'ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;
- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.
Architetto JuniorIl laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;- uffici tecnici di enti pubblici, nell’ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi. 1
Architetto Junior
Il laureato in seguito al superamento del relativo esame di stato potrà iscriversi all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori come Architetto junior e potrà svolgere attività professionali, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito alle varie scale.
In particolare, il laureato avrà le seguenti competenze:
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- adeguate conoscenze degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti architettonici ed edilizi;
- capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti architettonici ed edilizi.
Le suddette competenze possono consentirgli autonomia progettuale o capacità di collaborazione:
- nella ricerca applicata nel campo dell’architettura e dell’ingegneria civile;
- nella progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
- nei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d’uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- nell’analisi dei prezzi dei processi di architettura e nelle economiche delle opere edilizie.
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell'ambito dei rilievi strumentali e diretti sull'edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell'analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell'analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Architetto Junior
Il laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:
- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;
- uffici tecnici di enti pubblici, nell'ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;
- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.
Architetto JuniorIl laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;- uffici tecnici di enti pubblici, nell’ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi. 1
Architetto Junior
Il laureato in seguito al superamento del relativo esame di stato potrà iscriversi all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori come Architetto junior e potrà svolgere attività professionali, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale.
In particolare, il laureato avrà le seguenti competenze:
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- adeguate conoscenze degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti architettonici ed edilizi;
- capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti architettonici ed edilizi.
Le suddette competenze possono consentirgli autonomia progettuale o capacità di collaborazione:
- nella ricerca applicata nel campo dell'architettura e dell'ingegneria civile;
- nella progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
- nei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d'uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- nell'analisi dei prezzi dei processi di architettura e nelle economiche delle opere edilizie.
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell’ambito dei rilievi strumentali e diretti sull’edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell’analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell’analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Architetto Junior
Il laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:
- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;
- uffici tecnici di enti pubblici, nell'ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;
- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.
Architetto JuniorIl laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;- uffici tecnici di enti pubblici, nell’ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi. 1
Architetto Junior
Il laureato in seguito al superamento del relativo esame di stato potrà iscriversi all'Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori come Architetto junior e potrà svolgere attività professionali, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito alle varie scale.
In particolare, il laureato avrà le seguenti competenze:
- conoscenza degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- adeguate conoscenze degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti architettonici ed edilizi;
- capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti architettonici ed edilizi.
Le suddette competenze possono consentirgli autonomia progettuale o capacità di collaborazione:
- nella ricerca applicata nel campo dell’architettura e dell’ingegneria civile;
- nella progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
- nei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d’uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- nell’analisi dei prezzi dei processi di architettura e nelle economiche delle opere edilizie.
Architetto Junior
Il laureato triennale in architettura potrà svolgere attività professionale autonoma dopo essersi iscritto all'Ordine degli architetti Sezione B. In relazione a questo inquadramento professionale, Lle conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso di studi consentono al laureato di svolgere attività nell’ambito dei rilievi strumentali e diretti sull’edilizia attuale e storica, della rappresentazione del progetto, dell’analisi dei manufatti architettonici esistenti, della progettazione alla scala architettonica, urbana e territoriale, dell’analisi e del calcolo strutturale, del restauro e della riqualificazione del patrimonio costruito.
Architetto Junior
Il laureato in seguito all'ottenimento del titolo di studio e del superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:
- studi di progettazione e società di architettura e ingegneria;
- uffici tecnici di enti pubblici, nell'ambito della progettazione architettonica e urbana e della pianificazione paesaggistica e territoriale;
- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.
Insegnamenti
Insegnamenti (29)
10000977 - STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
54 ore
6 CFU
72 ore
40102028 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
90 ore
4 CFU
36 ore
A003148 - FONDAMENTI DI RESTAURO (LABORATORIO DI RESTAURO)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
72 ore
A003491 - FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DELL'ARCHITETTURA
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
5 CFU
45 ore
8 CFU
72 ore
4 CFU
48 ore
9 CFU
123 ore
2 CFU
24 ore
10000758 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
90 ore
6 CFU
78 ore
A003138 - CASA (LABORATORIO DI PROGETTAZIONE)
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
8 CFU
120 ore
6 CFU
84 ore
6 CFU
78 ore
6 CFU
90 ore
3 CFU
39 ore
A003703 - CAMBIAMENTI CLIMATICI ED EVOLUZIONE DEL PAESAGGIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
3 CFU
27 ore
A004204 - ECOLOGIA PER IL PROGETTO DEL TERRITORIO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Obbligatoria
2 CFU
30 ore
A004526 - STORIA DELL'ARCHITETTURA ANTICA E MODERNA
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
60 ore
5 CFU
45 ore
A004996 - DISEGNO E RILIEVO DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
2 CFU
18 ore
A004997 - MODELLAZIONE DIGITALE DEL PROGETTO DI ARCHITETTURA
Primo Semestre (29/09/2026 - 28/02/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
60 ore
A005025 - TECNICHE DEL COSTRUIRE DALL'ANTICHITÀ AL MEDIOEVO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
1 CFU
9 ore
A005026 - DIAGNOSTICA NON DISTRUTTIVA PER IL PATRIMONIO CULTURALE E CANTIERI DI RESTAURO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
4 CFU
48 ore
A005028 - PROGETTAZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
2 CFU
24 ore
A005029 - PROCESSO PROGETTUALE E PROCEDURE DI APPALTI PUBBLICI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
1 CFU
9 ore
A005030 - ILLUMINOTECNICA E IL PROGETTO DELLA LUCE IN ARCHITETTURA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/09/2027)
- 2026
Opzionale
2 CFU
18 ore
4 CFU
54 ore
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Persone
Persone (21)
Docenti di ruolo di prima fascia
Docenti
Ricercatori a tempo determinato
Personale tecnico amm.vo
Docenti di ruolo di prima fasciaDIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Docenti di ruolo di seconda fascia
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