Tipo Corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
ALGHERO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale in Architettura costituisce il naturale proseguimento del percorso di studi che, dopo il conseguimento della laurea triennale L17, porta al completamento della formazione della figura di Architetto in grado di operare all'interno dei più diversi processi complessi di progettazione. Il corso di laurea magistrale prevede l'ampliamento delle competenze maturate nel precedente corso di laurea triennale, favorendo lo sviluppo di competenze specialistiche nel campo del progetto architettonico, urbano e territoriale secondo un approccio interdisciplinare e interscalare, nonché l'approfondimento delle conoscenze degli aspetti culturali, estetici, etici, ecologici, sociali, gestionali, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, esecutivi, normativi ed economici del progetto di Architettura.
IL corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze non solo negli ambiti tradizionali del progetto ma anche in relazione ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento agli scenari sociali, culturali ed economici in continuo mutamento e ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione, il percorso formativo che propone la Scuola di Architettura di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche emergenti nel panorama della contemporaneità. Gli studenti possono così personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo corsi opzionali, attività didattiche integrative, tirocini e laboratori di laurea che definiscono percorsi formativi tematici che completano la formazione tradizionale dell'architetto e che permettono di maturare conoscenze, consapevolezze ed esperienze - oltre che nei campi più consolidati dell'architettura - anche negli ambiti emergenti come quello della digitalizzazione e delle note tecnologie applicabili ai processi progettuali; dei cambiamenti climatici; della tutela del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale; del benessere e della salute; della sostenibilità, dell'ecologia e della biomimetica.
Il corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università di Sassari si focalizza sull'approfondimento di temi progettuali complessi alle diverse scale, territoriale, urbana e architettonica, ed è stato pensato come completamento di un percorso formativo capace di preparare gli studenti al mondo del lavoro e della professione, permettendogli di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze attraverso esperienze progettuali interdisciplinari capaci di esplorare e affrontare la complessità dei temi più attuali della società contemporanea.
L'obiettivo chiave del corso di laurea è la formazione di progettisti in grado di confrontarsi con competenza, consapevolezza e autonomia con la complessità dell'ambiente e del patrimonio storico e culturale secondo un approccio incentrato su durabilità e sostenibilità.
Il corso di studi favorisce lo sviluppo di figure professionali poliedriche capaci di applicare le conoscenze apprese negli insegnamenti a situazioni nuove e inedite abilità non rispondente a regole rigide e prefissate ma maturabili attraverso l'apprendimento di una metodologia esplorativa che è al centro del progetto di conoscenza del corso di laurea. I laureati magistrali sanno sviluppare le proprie competenze tecnico-scientifiche e storico-critiche in contesti nuovi e in situazioni inedite che richiedono la sperimentazione di soluzioni progettuali innovative.
Il corso di laurea, conformandosi alle direttive europee e alle relative raccomandazioni, vede l'architettura quale elemento principale della formazione che prevede un equilibrio tra gli aspetti teorici e pratici, garantendo così l'acquisizione di specifiche conoscenze, abilità e competenze di secondo livello.
La classe di laurea mette al centro il progetto di architettura nella sua dimensione interscalare come prodotto intellettuale e scientifico della formazione dell'architetta e dell'architetto, unitamente alle finalità professionalizzanti del percorso formativo; quest'ultimo è orientato alla definizione del profilo dell'architetta e dell'architetto così come disciplinato dal quadro normativo e ordinamentale di riferimento, sia nazionale sia comunitario.
Obiettivo qualificante della classe è dunque la formazione di laureate e laureati che, al termine degli studi, abbiano acquisito le conoscenze metodologiche e operative in ambito teorico, critico e scientifico dei diversi settori scientifico-disciplinari che definiscono il profilo culturale e tecnico dell'architetta e dell'architetto.
Pertanto, le laureate e i laureati nei corsi di laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico della classe devono conoscere approfonditamente:
- gli aspetti teorico-scientifici, metodologici e operativi dell'architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per concettualizzare, progettare, comprendere e realizzare l'atto del costruire in un contesto di pratica dell'architettura che conferisca forma fisica alle necessità della società e del singolo individuo, formulando e risolvendo, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- le questioni legate alla sostenibilità, al contesto sociale e al senso del luogo nella progettazione degli edifici, della città e del territorio, per promuovere uno sviluppo equilibrato dell'ambiente costruito e naturale, compresa l'utilizzazione razionale delle risorse disponibili e la gestione del ciclo di vita dell'edificio e dell'organizzazione dei processi produttivi nel settore delle costruzioni;
- le teorie e le tecniche della progettazione architettonica, tecnologica e ambientale nelle specifiche dimensioni interscalari;
- la storia e le teorie dell'architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti all'architettura;
- gli strumenti e le forme della rappresentazione e della misura, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica, della fisica, dell'informatica e delle altre scienze di base, essendo altresì capaci di utilizzare tali conoscenze per documentare, descrivere e interpretare, anche con tecniche digitali, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- gli organismi architettonici complessi di carattere storico, nel loro contesto urbano e territoriale e nel contesto dei sistemi figurativi ad essi contemporanei; le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono; il regime statico delle loro strutture; le cause di varia natura di degrado o dissesto; la programmazione e definizione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione e alla valorizzazione e gestione di manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.
IL corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze non solo negli ambiti tradizionali del progetto ma anche in relazione ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento agli scenari sociali, culturali ed economici in continuo mutamento e ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione, il percorso formativo che propone la Scuola di Architettura di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche emergenti nel panorama della contemporaneità. Gli studenti possono così personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo corsi opzionali, attività didattiche integrative, tirocini e laboratori di laurea che definiscono percorsi formativi tematici che completano la formazione tradizionale dell'architetto e che permettono di maturare conoscenze, consapevolezze ed esperienze - oltre che nei campi più consolidati dell'architettura - anche negli ambiti emergenti come quello della digitalizzazione e delle note tecnologie applicabili ai processi progettuali; dei cambiamenti climatici; della tutela del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale; del benessere e della salute; della sostenibilità, dell'ecologia e della biomimetica.
Il corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università di Sassari si focalizza sull'approfondimento di temi progettuali complessi alle diverse scale, territoriale, urbana e architettonica, ed è stato pensato come completamento di un percorso formativo capace di preparare gli studenti al mondo del lavoro e della professione, permettendogli di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze attraverso esperienze progettuali interdisciplinari capaci di esplorare e affrontare la complessità dei temi più attuali della società contemporanea.
L'obiettivo chiave del corso di laurea è la formazione di progettisti in grado di confrontarsi con competenza, consapevolezza e autonomia con la complessità dell'ambiente e del patrimonio storico e culturale secondo un approccio incentrato su durabilità e sostenibilità.
Il corso di studi favorisce lo sviluppo di figure professionali poliedriche capaci di applicare le conoscenze apprese negli insegnamenti a situazioni nuove e inedite abilità non rispondente a regole rigide e prefissate ma maturabili attraverso l'apprendimento di una metodologia esplorativa che è al centro del progetto di conoscenza del corso di laurea. I laureati magistrali sanno sviluppare le proprie competenze tecnico-scientifiche e storico-critiche in contesti nuovi e in situazioni inedite che richiedono la sperimentazione di soluzioni progettuali innovative.
Il corso di laurea, conformandosi alle direttive europee e alle relative raccomandazioni, vede l'architettura quale elemento principale della formazione che prevede un equilibrio tra gli aspetti teorici e pratici, garantendo così l'acquisizione di specifiche conoscenze, abilità e competenze di secondo livello.
La classe di laurea mette al centro il progetto di architettura nella sua dimensione interscalare come prodotto intellettuale e scientifico della formazione dell'architetta e dell'architetto, unitamente alle finalità professionalizzanti del percorso formativo; quest'ultimo è orientato alla definizione del profilo dell'architetta e dell'architetto così come disciplinato dal quadro normativo e ordinamentale di riferimento, sia nazionale sia comunitario.
Obiettivo qualificante della classe è dunque la formazione di laureate e laureati che, al termine degli studi, abbiano acquisito le conoscenze metodologiche e operative in ambito teorico, critico e scientifico dei diversi settori scientifico-disciplinari che definiscono il profilo culturale e tecnico dell'architetta e dell'architetto.
Pertanto, le laureate e i laureati nei corsi di laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico della classe devono conoscere approfonditamente:
- gli aspetti teorico-scientifici, metodologici e operativi dell'architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per concettualizzare, progettare, comprendere e realizzare l'atto del costruire in un contesto di pratica dell'architettura che conferisca forma fisica alle necessità della società e del singolo individuo, formulando e risolvendo, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- le questioni legate alla sostenibilità, al contesto sociale e al senso del luogo nella progettazione degli edifici, della città e del territorio, per promuovere uno sviluppo equilibrato dell'ambiente costruito e naturale, compresa l'utilizzazione razionale delle risorse disponibili e la gestione del ciclo di vita dell'edificio e dell'organizzazione dei processi produttivi nel settore delle costruzioni;
- le teorie e le tecniche della progettazione architettonica, tecnologica e ambientale nelle specifiche dimensioni interscalari;
- la storia e le teorie dell'architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti all'architettura;
- gli strumenti e le forme della rappresentazione e della misura, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica, della fisica, dell'informatica e delle altre scienze di base, essendo altresì capaci di utilizzare tali conoscenze per documentare, descrivere e interpretare, anche con tecniche digitali, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- gli organismi architettonici complessi di carattere storico, nel loro contesto urbano e territoriale e nel contesto dei sistemi figurativi ad essi contemporanei; le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono; il regime statico delle loro strutture; le cause di varia natura di degrado o dissesto; la programmazione e definizione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione e alla valorizzazione e gestione di manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.
Conoscenze e capacità di comprensione (2)
Nel momento in cui lo studente consegue il titolo deve possedere
- conoscenze relative al campo tematico interscalare del progetto di architettura; alle teorie, metodologie e tecniche del progetto delle trasformazioni sostenibili dell'ambiente e del patrimonio costruito; alla sperimentazione e al controllo dei caratteri tipo-morfologici e loro modificazione; agli aspetti compositivi, aggregativi, formali e di relazione con il contesto; agli aspetti architettonici delle soluzioni strutturali e impiantistiche (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione architettonica e urbana);
- conoscenze nel campo interscalare: del progetto di architettura come trasformazione sostenibile dell'ambiente costruito, degli interni, del patrimonio e dei paesaggi; della progettazione, riqualificazione e riuso di edifici e spazi pubblici; del disegno di parchi, giardini, piazze e spazi aperti; degli spazi interni, allestimenti, arredamenti, spazi museali e scenografie (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione architettonica, degli interni e del paesaggio);
- conoscenze approfondite della storia dell'architettura e della città e degli strumenti metodologici necessari per un corretto approccio alle fonti storiche, alla consultazione bibliografica e archivistica; conoscenze teoriche adeguate alla comprensione e alla valutazione critica del patrimonio architettonico e urbano (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline storiche per l'architettura);
- conoscenze approfondite delle discipline per l'analisi e progettazione strutturale dell'architettura, finalizzate all'individuazione di idonee concezioni strutturali in elevato e in fondazione e alla definizione del dimensionamento dei singoli componenti della costruzione, tali da garantire la sua interazione ottimale con le azioni ambientali cui è sottoposta, sia in regime di normale funzionamento sia in situazioni eccezionali, quali quelle in presenza di azioni sismiche (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline per l'analisi e progettazione strutturale dell'architettura);
- conoscenze relative all'acquisizione di strumenti teorici e operativi volti a: supportare la costruzione del progetto, al fine di coglierne e stimarne le dimensioni del valore e gli impatti sul contesto urbano, ambientale e sociale; valutare la convenienza e la fattibilità economica e finanziaria; affrontare le consulenze tecnico-economiche in ambito giudiziale e stragiudiziale (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica);
- conoscenze approfondite delle teorie, dei metodi e delle tecniche della progettazione e pianificazione urbanistica, territoriale e ambientale; dei metodi e delle tecniche di costruzione di piani e progetti per la città, il territorio e l'ambiente, anche in relazione ai processi decisionali di costruzione dello spazio e alle relative politiche urbane e territoriali (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione urbanistica e della pianificazione territoriale);
- conoscenze nell'ambito della rappresentazione grafica, infografica e multimediale; del rilevamento, della modellazione anche informativa, della prototipazione e comunicazione visiva; delle applicazioni a supporto del processo realizzativo alle varie scale, dalla formazione dell'idea progettuale, alla sua definizione esecutiva, alla gestione del ciclo di vita di prodotti anche digitali (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della rappresentazione);
- conoscenze di metodi, teorie e tecniche per individuare peculiarità storico-costruttive e vulnerabilità del patrimonio architettonico, identificando degradi e dissesti, opzioni di intervento e opportunità di riuso; conoscenze per redigere progetti di qualità e coordinare l'intero ciclo della conservazione (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline del restauro architettonico);
- conoscenze relative: alla valutazione, calcolo e simulazione delle ricadute prestazionali energetiche e illuminotecniche e del comfort acustico dell'edificio o di una sua porzione; al dimensionamento di massima dei relativi impianti tecnici e alla loro progettazione integrata; ai protocolli di certificazione energetica e ambientale; alla modellazione energetica; al quadro normativo e legislativo in vigore (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline fisico-tecniche e impiantistiche per l'architettura);
- conoscenze, strumenti e metodi della progettazione tecnologica e ambientale per il governo del processo progettuale, costruttivo e gestionale degli interventi sull'ambiente costruito e sullo spazio abitabile, per obiettivi di sviluppo sostenibile nei termini di qualità architettonica, tecnica, prestazionale ed ecosistemica fino alla scala esecutiva (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione tecnologica dell'architettura);
- conoscenze nell'ambito: delle scienze sociali relative alla relazione tra uomo e ambiente costruito e/o della legislazione europea e nazionale, del diritto amministrativo e urbanistico, del regime giuridico dell'attività edilizia, degli appalti, delle opere pubbliche e/o delle tematiche dell'economia urbana e regionale connesse alla progettazione e realizzazione di opere nei settori delle costruzioni (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura).
Tali risultati attesi vengono conseguiti e verificati attraverso le seguenti modalità e strumenti didattici.
Prova finale:
- presentazione di un elaborato finale da cui si evince la capacità dello studente di fare sintesi tra tutte le diverse conoscenze e capacità di comprensione raggiunte, con particolare attenzione alle relazioni interdisciplinari tra le stesse e alla capacità di applicarle all'interno di casi di studio concreti ancorati alla realtà del territorio contemporaneo
- portfolio da cui si evince la varietà e la completezza delle conoscenze e delle capacità di comprensione raggiunte dallo studente, anche in relazione ai casi di studio in cui esse sono state applicate durante il corso di studio.
- conoscenze relative al campo tematico interscalare del progetto di architettura; alle teorie, metodologie e tecniche del progetto delle trasformazioni sostenibili dell'ambiente e del patrimonio costruito; alla sperimentazione e al controllo dei caratteri tipo-morfologici e loro modificazione; agli aspetti compositivi, aggregativi, formali e di relazione con il contesto; agli aspetti architettonici delle soluzioni strutturali e impiantistiche (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione architettonica e urbana);
- conoscenze nel campo interscalare: del progetto di architettura come trasformazione sostenibile dell'ambiente costruito, degli interni, del patrimonio e dei paesaggi; della progettazione, riqualificazione e riuso di edifici e spazi pubblici; del disegno di parchi, giardini, piazze e spazi aperti; degli spazi interni, allestimenti, arredamenti, spazi museali e scenografie (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione architettonica, degli interni e del paesaggio);
- conoscenze approfondite della storia dell'architettura e della città e degli strumenti metodologici necessari per un corretto approccio alle fonti storiche, alla consultazione bibliografica e archivistica; conoscenze teoriche adeguate alla comprensione e alla valutazione critica del patrimonio architettonico e urbano (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline storiche per l'architettura);
- conoscenze approfondite delle discipline per l'analisi e progettazione strutturale dell'architettura, finalizzate all'individuazione di idonee concezioni strutturali in elevato e in fondazione e alla definizione del dimensionamento dei singoli componenti della costruzione, tali da garantire la sua interazione ottimale con le azioni ambientali cui è sottoposta, sia in regime di normale funzionamento sia in situazioni eccezionali, quali quelle in presenza di azioni sismiche (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline per l'analisi e progettazione strutturale dell'architettura);
- conoscenze relative all'acquisizione di strumenti teorici e operativi volti a: supportare la costruzione del progetto, al fine di coglierne e stimarne le dimensioni del valore e gli impatti sul contesto urbano, ambientale e sociale; valutare la convenienza e la fattibilità economica e finanziaria; affrontare le consulenze tecnico-economiche in ambito giudiziale e stragiudiziale (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica);
- conoscenze approfondite delle teorie, dei metodi e delle tecniche della progettazione e pianificazione urbanistica, territoriale e ambientale; dei metodi e delle tecniche di costruzione di piani e progetti per la città, il territorio e l'ambiente, anche in relazione ai processi decisionali di costruzione dello spazio e alle relative politiche urbane e territoriali (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione urbanistica e della pianificazione territoriale);
- conoscenze nell'ambito della rappresentazione grafica, infografica e multimediale; del rilevamento, della modellazione anche informativa, della prototipazione e comunicazione visiva; delle applicazioni a supporto del processo realizzativo alle varie scale, dalla formazione dell'idea progettuale, alla sua definizione esecutiva, alla gestione del ciclo di vita di prodotti anche digitali (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della rappresentazione);
- conoscenze di metodi, teorie e tecniche per individuare peculiarità storico-costruttive e vulnerabilità del patrimonio architettonico, identificando degradi e dissesti, opzioni di intervento e opportunità di riuso; conoscenze per redigere progetti di qualità e coordinare l'intero ciclo della conservazione (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline del restauro architettonico);
- conoscenze relative: alla valutazione, calcolo e simulazione delle ricadute prestazionali energetiche e illuminotecniche e del comfort acustico dell'edificio o di una sua porzione; al dimensionamento di massima dei relativi impianti tecnici e alla loro progettazione integrata; ai protocolli di certificazione energetica e ambientale; alla modellazione energetica; al quadro normativo e legislativo in vigore (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline fisico-tecniche e impiantistiche per l'architettura);
- conoscenze, strumenti e metodi della progettazione tecnologica e ambientale per il governo del processo progettuale, costruttivo e gestionale degli interventi sull'ambiente costruito e sullo spazio abitabile, per obiettivi di sviluppo sostenibile nei termini di qualità architettonica, tecnica, prestazionale ed ecosistemica fino alla scala esecutiva (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline della progettazione tecnologica dell'architettura);
- conoscenze nell'ambito: delle scienze sociali relative alla relazione tra uomo e ambiente costruito e/o della legislazione europea e nazionale, del diritto amministrativo e urbanistico, del regime giuridico dell'attività edilizia, degli appalti, delle opere pubbliche e/o delle tematiche dell'economia urbana e regionale connesse alla progettazione e realizzazione di opere nei settori delle costruzioni (conseguite attraverso gli insegnamenti delle Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura).
Tali risultati attesi vengono conseguiti e verificati attraverso le seguenti modalità e strumenti didattici.
Prova finale:
- presentazione di un elaborato finale da cui si evince la capacità dello studente di fare sintesi tra tutte le diverse conoscenze e capacità di comprensione raggiunte, con particolare attenzione alle relazioni interdisciplinari tra le stesse e alla capacità di applicarle all'interno di casi di studio concreti ancorati alla realtà del territorio contemporaneo
- portfolio da cui si evince la varietà e la completezza delle conoscenze e delle capacità di comprensione raggiunte dallo studente, anche in relazione ai casi di studio in cui esse sono state applicate durante il corso di studio.
Profilo generico - Architetto
Il laureato magistrale in Architettura sarà in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnicocostruttivi, gestionali, economici con attenzione critica ai temi della sostenibilità ambientale e ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
Il laureato magistrale in Architettura sarà in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnicocostruttivi, gestionali, economici con attenzione critica ai temi della sostenibilità ambientale e ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente acquisisce abilità nei seguenti ambiti:
- rappresentazione e modellazione delle forme complesse rilevate e progettate (Insegnamenti dell'ambito della rappresentazione)
- applicazione di metodi compositivi e progettuali ai ambiti territoriali complessi, alle diverse scale progettuali e alle diverse tematiche tipologiche (insegnamenti dell'ambito della progettazione architettonica)
- analisi e calcolo strutturale di strutture complesse (insegnamenti dell'ambito delle discipline strutturali);
- interpretazione e analisi critica dell'architettura e del progetto (Insegnamenti dell'ambito delle Discipline storiche per l'architettura)
- Progettazione tecnologica e impiantistica (insegnamenti dell'ambito delle Discipline della progettazione tecnologica dell'architettura);
- Analisi e restauro delle strutture costruite e insediative (insegnamenti dell'ambito delle Discipline del restauro architettonico)
- Computi e valutazioni economiche (Insegnamento dell'ambito delle Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica).
- Analisi e interpretazione dei processi ecologici e ambientali legati all'insediamento (Insegnamenti affini e integrativi)
- Analisi e interpretazione critica dei processi delle tematiche socio-culturali legate all'abitare (Insegnamenti affini e integrativi)
I dottori magistrali possiedono una poliedrica abilità nell'applicare le proprie conoscenze a situazioni nuove e inedite – abilità non rispondente a regole rigide e prefissate né d'altra parte intuitiva o istintiva, bensì rispondente a una metodologia esplorativa che è parte integrante del progetto di conoscenza del Corso di Studi.
Essi rivelano di sapere integrare ed arricchire ogni applicazione di conoscenza attraverso una presa in carico responsabile delle dimensioni sociali, psicologiche, culturali, epistemologiche ed etiche, debitamente sviluppate per ciò che concerne l'analisi, e debitamente integrate per ciò che attiene alla costruzione e alla gestione della complessità.
Sanno sviluppare le proprie competenze tecnico-scientifiche e storico-critiche in contesti nuovi o innovativi, in situazioni mai affrontate prima, in condizioni di parziale o vaga conoscenza dell'informazione rilevante.
Sono in grado di rimodulare le proprie esperienze in funzione delle specificità che contraddistinguono le nuove sfide; sono consapevoli che l'analisi preliminare al progetto non può fornire una comprensione totale della realtà né può suggerire univocamente in quale direzione del possibile compiere le proprie scelte; hanno una visione olistica e al contempo profonda dei problemi, e sanno specificarli e ampliarne il quadro con strumenti che sono adeguati a quelli utilizzati nella ricerca più avanzata delle varie discipline.
Tali risultati attesi vengono conseguiti e verificati attraverso le seguenti modalità e strumenti didattici.
Prova finale:
- presentazione di un elaborato finale da cui si evince la capacità dello studente di fare sintesi tra tutte le diverse conoscenze e capacità di comprensione raggiunte, con particolare attenzione alle relazioni interdisciplinari tra le stesse e alla capacità di applicarle all'interno di casi di studio concreti ancorati alla realtà del territorio contemporaneo
- portfolio da cui si evince la varietà e la completezza delle conoscenze e delle capacità di comprensione raggiunte dallo studente, anche in relazione ai casi di studio in cui esse sono state applicate durante il corso di studio.
- rappresentazione e modellazione delle forme complesse rilevate e progettate (Insegnamenti dell'ambito della rappresentazione)
- applicazione di metodi compositivi e progettuali ai ambiti territoriali complessi, alle diverse scale progettuali e alle diverse tematiche tipologiche (insegnamenti dell'ambito della progettazione architettonica)
- analisi e calcolo strutturale di strutture complesse (insegnamenti dell'ambito delle discipline strutturali);
- interpretazione e analisi critica dell'architettura e del progetto (Insegnamenti dell'ambito delle Discipline storiche per l'architettura)
- Progettazione tecnologica e impiantistica (insegnamenti dell'ambito delle Discipline della progettazione tecnologica dell'architettura);
- Analisi e restauro delle strutture costruite e insediative (insegnamenti dell'ambito delle Discipline del restauro architettonico)
- Computi e valutazioni economiche (Insegnamento dell'ambito delle Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica).
- Analisi e interpretazione dei processi ecologici e ambientali legati all'insediamento (Insegnamenti affini e integrativi)
- Analisi e interpretazione critica dei processi delle tematiche socio-culturali legate all'abitare (Insegnamenti affini e integrativi)
I dottori magistrali possiedono una poliedrica abilità nell'applicare le proprie conoscenze a situazioni nuove e inedite – abilità non rispondente a regole rigide e prefissate né d'altra parte intuitiva o istintiva, bensì rispondente a una metodologia esplorativa che è parte integrante del progetto di conoscenza del Corso di Studi.
Essi rivelano di sapere integrare ed arricchire ogni applicazione di conoscenza attraverso una presa in carico responsabile delle dimensioni sociali, psicologiche, culturali, epistemologiche ed etiche, debitamente sviluppate per ciò che concerne l'analisi, e debitamente integrate per ciò che attiene alla costruzione e alla gestione della complessità.
Sanno sviluppare le proprie competenze tecnico-scientifiche e storico-critiche in contesti nuovi o innovativi, in situazioni mai affrontate prima, in condizioni di parziale o vaga conoscenza dell'informazione rilevante.
Sono in grado di rimodulare le proprie esperienze in funzione delle specificità che contraddistinguono le nuove sfide; sono consapevoli che l'analisi preliminare al progetto non può fornire una comprensione totale della realtà né può suggerire univocamente in quale direzione del possibile compiere le proprie scelte; hanno una visione olistica e al contempo profonda dei problemi, e sanno specificarli e ampliarne il quadro con strumenti che sono adeguati a quelli utilizzati nella ricerca più avanzata delle varie discipline.
Tali risultati attesi vengono conseguiti e verificati attraverso le seguenti modalità e strumenti didattici.
Prova finale:
- presentazione di un elaborato finale da cui si evince la capacità dello studente di fare sintesi tra tutte le diverse conoscenze e capacità di comprensione raggiunte, con particolare attenzione alle relazioni interdisciplinari tra le stesse e alla capacità di applicarle all'interno di casi di studio concreti ancorati alla realtà del territorio contemporaneo
- portfolio da cui si evince la varietà e la completezza delle conoscenze e delle capacità di comprensione raggiunte dallo studente, anche in relazione ai casi di studio in cui esse sono state applicate durante il corso di studio.
Autonomia di giudizi
I laureati acquisiscono autonomia di giudizio sia in relazione alle tematiche disciplinari che a quelle interdisciplinari e transdisciplinari, e lo fanno utilizzando le conoscenze acquisite attingendo alle conoscenze e alle competenze maturate in funzione degli obiettivi conoscitivi e operativi del momento.
In particolare i laureati maturano la capacità di valutare e interpretare in maniera progettuali i vincoli, i contesti e gli esiti progettuali anche in relazione alle tematiche sociali, culturali, etiche, economiche e ambientali.
La capacità di giudizio si basa sulla conoscenza e sulla comprensione della molteplicità degli approcci possibili e della complessità delle questioni, consapevolezze - queste - che consentono di prendere le distanze da una concezione meramente risolutiva del progetto architettonico o urbanistico.
Tali risultati sono perseguiti attraverso:
- insegnamenti integrati in cui lo stesso confronto fra i docenti costringe gli studenti a un continuo lavoro di traduzione e confronto fra i punti di vista personali e disciplinari;
- laboratori di progetto ispirati alla complessità e alla interdisciplinarità;
- costante richiamo didattico alla adozione di nuovi punti di vista teorici e alla necessità di fornire giustificazioni ragionate per le scelte effettive e possibili;
- confronto interpersonale, ottenuto attraverso lavoro di gruppo e discussioni critiche in classe.
Tali capacità vengono verificate costante dai docenti e dai tutores sia nel momento di verifica dell'esame che nelle revisioni e prove intermedie, nonchè nella dissertazione finale.
In particolare i laureati maturano la capacità di valutare e interpretare in maniera progettuali i vincoli, i contesti e gli esiti progettuali anche in relazione alle tematiche sociali, culturali, etiche, economiche e ambientali.
La capacità di giudizio si basa sulla conoscenza e sulla comprensione della molteplicità degli approcci possibili e della complessità delle questioni, consapevolezze - queste - che consentono di prendere le distanze da una concezione meramente risolutiva del progetto architettonico o urbanistico.
Tali risultati sono perseguiti attraverso:
- insegnamenti integrati in cui lo stesso confronto fra i docenti costringe gli studenti a un continuo lavoro di traduzione e confronto fra i punti di vista personali e disciplinari;
- laboratori di progetto ispirati alla complessità e alla interdisciplinarità;
- costante richiamo didattico alla adozione di nuovi punti di vista teorici e alla necessità di fornire giustificazioni ragionate per le scelte effettive e possibili;
- confronto interpersonale, ottenuto attraverso lavoro di gruppo e discussioni critiche in classe.
Tali capacità vengono verificate costante dai docenti e dai tutores sia nel momento di verifica dell'esame che nelle revisioni e prove intermedie, nonchè nella dissertazione finale.
Abilità comunicative
I laureati hanno la capacità di curare una comunicazione efficace delle proprie proposte progettuali presupposti anche in relazione ai loro scopi, sapendola calibrare e modulare in funzione dei vari obiettivi da realizzare, ed essendo in grado di mutare il livello di approfondimento – ma anche il registro linguistico e lessicale sia in relazione alla comunicazione grafica che a quella verbale – in relazione al destinatario, alla situazione, e agli altri parametri rilevanti.
Tali obiettivi sono realizzati mediante una costante attenzione didattica sia al potenziamento degli strumenti di rappresentazione grafica, sia manuali che digitali, sia della capacità di motivare ciascuna scelta con strutture argomentative razionali, di avere coscienza dei punti di forza e di debolezza delle posizioni possibili.
In questo quadro, inoltre, è importantissima la relazione ricca di interazioni con i docenti e i compagni, e il lavoro di continuo confronto svolto in classe e nei laboratori.
Nelle esperienze pratiche e in contesti di tipo internazionale (visiting professor e studenti erasmus) viene ricercato l'affinamento di queste stesse capacità in altre lingue oltre che in italiano, in modo che le barriere linguistiche possano essere superate.
La familiarità con i linguaggi digitali, nonché con i registri comunicativi diversi utilizzati non solo nelle situazioni reali ma anche in quelle virtuali, costituisce il completamento della costruzione delle abilità comunicative dei laureati.
Tali obiettivi sono realizzati mediante una costante attenzione didattica sia al potenziamento degli strumenti di rappresentazione grafica, sia manuali che digitali, sia della capacità di motivare ciascuna scelta con strutture argomentative razionali, di avere coscienza dei punti di forza e di debolezza delle posizioni possibili.
In questo quadro, inoltre, è importantissima la relazione ricca di interazioni con i docenti e i compagni, e il lavoro di continuo confronto svolto in classe e nei laboratori.
Nelle esperienze pratiche e in contesti di tipo internazionale (visiting professor e studenti erasmus) viene ricercato l'affinamento di queste stesse capacità in altre lingue oltre che in italiano, in modo che le barriere linguistiche possano essere superate.
La familiarità con i linguaggi digitali, nonché con i registri comunicativi diversi utilizzati non solo nelle situazioni reali ma anche in quelle virtuali, costituisce il completamento della costruzione delle abilità comunicative dei laureati.
Capacità di apprendimento
Il percorso formativo è finalizzato alla formazione di una forma mentis progettuale che consente agli studenti di acquistare un alto livello di autonomia per affrontare le situazioni problematiche nei più diversi contesti progettuali. I laureati sanno utilizzare le conoscenze acquisite in modo che costituiscano una base valida per gli approfondimenti successivi, e sono in grado di formulare giudizi autonomi sulle varie questioni. Essi hanno desunto dal corso di studi una metodologia di apprendimento che li mette in grado di affrontare ulteriori studi utilizzando al meglio le competenze acquisite in una cornice di crescente autonomia e di via via maggiore complessità concettuale e teorica. Ogni occasione di crescita professionale diventa per essi, in modo naturale, anche un momento di approfondimento conoscitivo e teorico. Essi hanno la consapevolezza critica per sapere individuare, tra le proprie esperienze, quante hanno una rilevanza per motivare a una ricerca teorica che rappresenta la continuazione della formazione universitaria durante l'impegno professionale successivo.
Il laboratorio di progetto – con i suoi molteplici momenti di valutazione in itinere – è lo strumento principe della valutazione della capacità degli studenti di selezionare le esperienze didattiche più importanti per i nuovi compiti che si trovano via via ad affrontare. I docenti e i tutores hanno la possibilità di riscontrare la crescita nel tempo delle capacità di apprendimento, mediante il contatto costante durante l'attività di progetto, l'interazione continua e la progressiva richiesta di riscontri.
Il laboratorio di progetto – con i suoi molteplici momenti di valutazione in itinere – è lo strumento principe della valutazione della capacità degli studenti di selezionare le esperienze didattiche più importanti per i nuovi compiti che si trovano via via ad affrontare. I docenti e i tutores hanno la possibilità di riscontrare la crescita nel tempo delle capacità di apprendimento, mediante il contatto costante durante l'attività di progetto, l'interazione continua e la progressiva richiesta di riscontri.
Requisiti di accesso
I candidati che facciano richiesta di accesso al Corso di Laurea Magistrale devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) superamento del test di ammissione al numero chiuso programmato nazionale;
b) possesso della Laurea in classe L17 o conseguimento dei crediti minimi indicati nella classe L 17 per ogni ambito disciplinare.
La valutazione dei curricula di studio svolti all'estero verrà effettuata sulla base di corrispondenze tra i contenuti dei corsi e i Settori scientifico-disciplinari. Eventuali integrazioni curricolari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
Secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea è inoltre è prevista una verifica della personale preparazione del candidato sulla base del curriculum degli studi precedenti, del portfolio e di un colloquio o test.
La verifica della personale preparazione consiste in:
- verifica della capacità di leggere e comprendere gli elaborati progettuali, verifica della capacità di leggere e interpretare correttamente da un punto di vista storico, culturale, stilistico, tipologico, tecnologico, tecnico e strutturale le architetture e i progetti disegnati e costruiti,
- verifica della capacità critica e dell'autonomia di giudizio in relazione ai progetti dell'architettura, della città e del territorio.
Tale verifica darà luogo ad una graduatoria per l'ammissione al Corso.
a) superamento del test di ammissione al numero chiuso programmato nazionale;
b) possesso della Laurea in classe L17 o conseguimento dei crediti minimi indicati nella classe L 17 per ogni ambito disciplinare.
La valutazione dei curricula di studio svolti all'estero verrà effettuata sulla base di corrispondenze tra i contenuti dei corsi e i Settori scientifico-disciplinari. Eventuali integrazioni curricolari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
Secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea è inoltre è prevista una verifica della personale preparazione del candidato sulla base del curriculum degli studi precedenti, del portfolio e di un colloquio o test.
La verifica della personale preparazione consiste in:
- verifica della capacità di leggere e comprendere gli elaborati progettuali, verifica della capacità di leggere e interpretare correttamente da un punto di vista storico, culturale, stilistico, tipologico, tecnologico, tecnico e strutturale le architetture e i progetti disegnati e costruiti,
- verifica della capacità critica e dell'autonomia di giudizio in relazione ai progetti dell'architettura, della città e del territorio.
Tale verifica darà luogo ad una graduatoria per l'ammissione al Corso.
Esame finale
La prova finale consiste nella discussione in seduta pubblica di un elaborato finale, redatto con la guida di un docente referente, nella forma di elaborazione grafico-progettuale e/o saggio monografico, che potrà essere redatto anche in lingua inglese, e nella consegna di un portfolio sulle attività svolte nel corso di laurea. Potranno essere utilizzate presentazione video e modelli esplicativi a corredo delle elaborazioni grafiche.
Profili Professionali
Profili Professionali
Profilo generico - ArchitettoIl laureato magistrale in Architettura può conseguire l'abilitazione per l'esercizio delle seguenti professioni regolamentate: Architetto, Dottore agronomo e Dottore forestale, Ingegnere civile e ambientale, paesaggista, Pianificatore territoriale.In seguito al superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:- strutture private di progettazione organizzate anche come società di ingegneria;- uffici tecnici di enti pubblici integrato nei ruoli di progettazione e gestione del processo di affidamento dei lavori che competono alla stazione appaltante con ruoli di primaria importanza scientifica e disciplinare;- uffici tecnici di enti pubblici integrato nei ruoli funzionario addetto di istruzione dei processi legati in vario modo al controllo del territorio dal punto di vista dell'attività edilizia in senso generale con ruoli di primaria importanza scientifica e disciplinare;- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.- strutture di formazione professionale e scolastica a vari livelli e sia di natura privata che pubblica;- enti pubblici di varia natura in ruoli non immediatamente legati al profilo della laurea ma al livello del titolo di studio quale requisito di accesso;- Università ed enti di ricerca nel ruolo di ricercatore negli ambiti disciplinari di competenza dell'architetto. 1
Profilo generico - Architetto
Il laureato sarà in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Potrà predisporre progetti di opere e dirigere la realizzazione, coordinando a tal fine altri specialisti e operatori nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico.
In particolare il laureato avrà le seguenti competenze:
-conoscenza degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- conoscenza degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti architettonici ed edilizi, nonché gli aspetti connessi alla loro sicurezza;
- capacità di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti architettonici ed edili.
Le suddette competenze possono consentirgli autonomia progettuale:
-nella ricerca applicata nel campo dell'architettura e dell'ingegneria civile;
-nella progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
-nella progettazione di interventi di restauro di beni architettonici anche di carattere complesso;
-nei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d'uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- nell'analisi dei prezzi dei processi di architettura e nelle economiche delle opere edilizie.
Profilo generico - Architetto
Il laureato magistrale in Architettura sarà in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnicocostruttivi, gestionali, economici con attenzione critica ai temi della sostenibilità ambientale e ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
Profilo generico - Architetto
Il laureato magistrale in Architettura può conseguire l'abilitazione per l'esercizio delle seguenti professioni regolamentate: Architetto, Dottore agronomo e Dottore forestale, Ingegnere civile e ambientale, paesaggista, Pianificatore territoriale.
In seguito al superamento dell'esame all'esercizio della professione trova una sua naturale collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
In dettaglio il laureato potrà trovare occupazione presso:
- strutture private di progettazione organizzate anche come società di ingegneria;
- uffici tecnici di enti pubblici integrato nei ruoli di progettazione e gestione del processo di affidamento dei lavori che competono alla stazione appaltante con ruoli di primaria importanza scientifica e disciplinare;
- uffici tecnici di enti pubblici integrato nei ruoli funzionario addetto di istruzione dei processi legati in vario modo al controllo del territorio dal punto di vista dell'attività edilizia in senso generale con ruoli di primaria importanza scientifica e disciplinare;
- società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.
- strutture di formazione professionale e scolastica a vari livelli e sia di natura privata che pubblica;
- enti pubblici di varia natura in ruoli non immediatamente legati al profilo della laurea ma al livello del titolo di studio quale requisito di accesso;
- Università ed enti di ricerca nel ruolo di ricercatore negli ambiti disciplinari di competenza dell'architetto.
Insegnamenti
Insegnamenti (15)
6 CFU
90 ore
6 CFU
72 ore
A003153 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, MODULO I
Primo Semestre (01/10/2025 - 28/02/2026)
- 2025
Obbligatoria
8 CFU
90 ore
A003154 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, MODULO II
Primo Semestre (01/10/2025 - 28/02/2026)
- 2025
Obbligatoria
8 CFU
90 ore
6 CFU
54 ore
A003160 - GEOLOGIA APPLICATA ALLA DIFESA DELL'AMBIENTE
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Obbligatoria
4 CFU
48 ore
8 CFU
96 ore
A003490 - RAPPRESENTAZIONE E COMUNICAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Obbligatoria
6 CFU
60 ore
A003580 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE ANTISISMICA
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Opzionale
2 CFU
24 ore
A003655 - TOPOGRAFIA E TECNICA EDILIZIA DEI MONUMENTI ANTICHI
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Obbligatoria
4 CFU
54 ore
A004197 - DIRITTO AMMINISTRATIVO PER L'ARCHITETTURA E LE OPERE PUBBLICHE
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Obbligatoria
4 CFU
36 ore
2 CFU
24 ore
2 CFU
30 ore
A004208 - LABORATORIO DI LAUREA DI RESTAURO
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Opzionale
3 CFU
45 ore
A004721 - ARCHITETTURA PER L’ARCHEOLOGIA
Secondo Semestre (01/03/2026 - 30/09/2026)
- 2025
Opzionale
1 CFU
9 ore
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Persone
Persone (14)
BorsistiCollaboratori
CollaboratoriBorsisti
Ricercatori a tempo determinato
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