Insuccesso endodontico: osservazione radiologica del periapice e considerazioni cliniche su 110 casi.
Articolo
Data di Pubblicazione:
1996
Citazione:
Insuccesso endodontico: osservazione radiologica del periapice e considerazioni cliniche su 110 casi / Milia, Egle Patrizia; Campus, Guglielmo Giuseppe; Lallai, Mr; Cagetti, Mg. - In: ATTUALITÀ DENTALE. - ISSN 1125-9019. - 7/8:(1996), pp. 4-13.
Abstract:
Nell'ambito di un programma di ricerche sulla patologia del periapice, in corso presso l'Istituto di Clinica Odontoiatrica dell'Università di Sassari, è stato condotto uno studio che comparasse i dati radiografici ed i segni e/o sintomi clinici di 110 pazienti con mancata guarigione periapicale.
I pazienti sono stati selezionati attraverso controlli radiografici e clinici di terapie canalari di vecchia data e da casi provenienti dal Reparto di Endodonzia dell'Istituto. E' stata redatta una cartella endodontica annotando l'elemento dentario trattato, l'epoca della terapia, standardizzata in un range di tempo compreso tra i 6 mesi ed i 10 anni addietro l'osservazione, i risultati dell'indagine radiografica periapicale ed il quadro clinico riassuntivo dei segni e sintomi di patologia.
Nei 110 soggetti con insuccesso endodontico, l'intensità dell'espressione antigenica contrapposta alla resistenza dell'ospite ha consentito di individuare 4 aspetti radiografici ed altrettante possibilità cliniche della patologia.
1° gruppo: radiotrasparenza dell'apice ed evidenze sintomatiche;
2° gruppo:radiotrasparenza dell'apice ed assenza di sintomatologia;
3° gruppo radiopacità dell'apice ed assenza di segni o sintomi di disfunzione d'organo;
4° gruppo: lieve incremento dello spazio periodontale ed evidenze sintomatiche.
La mancanza di manifestazioni ecclatanti di patologia non esclude il persistere dell'infezione periapicale, in quanto è la dinamica delle interazioni tra la difesa dell'ospite e le associazioni patogene che regolano la cronicità e l'acuzie di questa malattia.
Al fine di stabilire l'evoluzione di una cura canalare sono quindi i ripetuti controlli a distanza che consentono di far diagnosi di successo od insuccesso endodontico.
I pazienti sono stati selezionati attraverso controlli radiografici e clinici di terapie canalari di vecchia data e da casi provenienti dal Reparto di Endodonzia dell'Istituto. E' stata redatta una cartella endodontica annotando l'elemento dentario trattato, l'epoca della terapia, standardizzata in un range di tempo compreso tra i 6 mesi ed i 10 anni addietro l'osservazione, i risultati dell'indagine radiografica periapicale ed il quadro clinico riassuntivo dei segni e sintomi di patologia.
Nei 110 soggetti con insuccesso endodontico, l'intensità dell'espressione antigenica contrapposta alla resistenza dell'ospite ha consentito di individuare 4 aspetti radiografici ed altrettante possibilità cliniche della patologia.
1° gruppo: radiotrasparenza dell'apice ed evidenze sintomatiche;
2° gruppo:radiotrasparenza dell'apice ed assenza di sintomatologia;
3° gruppo radiopacità dell'apice ed assenza di segni o sintomi di disfunzione d'organo;
4° gruppo: lieve incremento dello spazio periodontale ed evidenze sintomatiche.
La mancanza di manifestazioni ecclatanti di patologia non esclude il persistere dell'infezione periapicale, in quanto è la dinamica delle interazioni tra la difesa dell'ospite e le associazioni patogene che regolano la cronicità e l'acuzie di questa malattia.
Al fine di stabilire l'evoluzione di una cura canalare sono quindi i ripetuti controlli a distanza che consentono di far diagnosi di successo od insuccesso endodontico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
insucesso endodontico, terapia endodontica, patologia periapicale
Elenco autori:
Milia, Egle Patrizia; Campus, Guglielmo Giuseppe; Lallai, Mr; Cagetti, Mg
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