Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
La ricerca del valore nel settore del trasporto aereo. La prospettiva dei sistemi allargati / Rotondo, Federico. - (2008), pp. 1-358.
Abstract:
Le dinamiche sociali ed economiche del mondo di oggi richiedono alle aziende una nuova consapevolezza, ossia la necessità di dover rivisitare i processi produttivi interni e il sistema di relazioni esterne per predisporre un’offerta di valore.
I cambiamenti repentini dei mercati che mettono le aziende di fronte a problematiche esistenziali nuove e inaspettate dischiudono al contempo, nelle realtà caratterizzate da una gestione strategica mirante ad instaurare un più profondo legame con l’ambiente, enormi opportunità di sviluppo.
La globalizzazione dell’economia e lo sviluppo incessante delle tecnologie informatiche, in particolare, comportano una riduzione senza precedenti dei vincoli spazio-temporali che gravano sull’attività aziendale.
Da un punto di vista spaziale le aziende si trovano a confrontarsi su contesti resi instabili dall’abbattimento dei confini tradizionali dei mercati e dalla presenza di un numero crescente di attori competitivi, non sempre facilmente riconoscibili.
Inoltre, la perdita d’importanza della componente fisica dei processi di trasformazione e degli scambi commerciali, in favore di elementi immateriali quali la conoscenza e le informazioni, trasferibili all’istante, condiziona fortemente l’azione dell’azienda sotto il profilo temporale. Diviene indispensabile, di conseguenza, la capacità di coinvolgere i soggetti, interni ed esterni, che detengono e possono rendere disponibili questo tipo di risorse.
La maggiore apertura verso l’esterno, in aggiunta, si dimostra funzionale sia all’attivazione di un processo di apprendimento organizzativo efficace, basato sulla corretta interpretazione delle tendenze evolutive ambientali, che al contemperamento della pluralità di interessi che convergono nell’azienda.
In un mondo in cui alla riduzione delle distanze si accompagna l’esigenza di una maggiore trasparenza tra gli operatori economici, la socialità acquista infatti un significato particolare tra le condizioni che possono condurre le aziende al fine ultimo dell’economicità. Emerge, in tal senso, la crucialità della risorsa umana, detentrice del sapere.
Dal riconoscimento dell’individualità d’azienda e dell’importanza della componente soggettiva nel determinarne gli andamenti, d’altra parte, aveva preso spunto la trattazione della tematica strategica nell’ambito degli studi di economia aziendale.
La rilevanza delle problematiche afferenti al fattore umano e ai cambiamenti di contesto nella funzione di governo del sistema d’azienda aveva infatti condotto al graduale accoglimento della dimensione strategica, intuita fin dagli albori negli studi classici, quale prospettiva d’analisi indispensabile e complementare alla rilevazione e all’interpretazione dei fatti aziendali.
La non linearità del percorso del pensiero strategico, che ha seguito orientamenti differenti nelle diverse fasi dello sviluppo economico e sociale, rende tuttavia difficoltoso attribuire un significato univoco alla strategia aziendale. Al contempo, sembra opportuno accostarsi al concetto attraverso un’analisi condotta a piani differenti, seppure intimamente connessi.
Il primo fa riferimento al momento creativo di formulazione strategica, mentre il secondo considera le due sfere che insieme qualificano il disegno strategico aziendale, la sfera invisibile e la sfera visibile. In tal senso il concetto di strategia abbraccia i tratti distintivi che infondono identità all’azienda, e ogni sua concreta manifestazione nell’ambiente competitivo e sociale.
Le circostanze odierne impongono all’azienda che voglia perdurare nel tempo l’adozione di un approccio strategico che non si limiti al soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, destinatario finale dell’offerta, ma che sia r
I cambiamenti repentini dei mercati che mettono le aziende di fronte a problematiche esistenziali nuove e inaspettate dischiudono al contempo, nelle realtà caratterizzate da una gestione strategica mirante ad instaurare un più profondo legame con l’ambiente, enormi opportunità di sviluppo.
La globalizzazione dell’economia e lo sviluppo incessante delle tecnologie informatiche, in particolare, comportano una riduzione senza precedenti dei vincoli spazio-temporali che gravano sull’attività aziendale.
Da un punto di vista spaziale le aziende si trovano a confrontarsi su contesti resi instabili dall’abbattimento dei confini tradizionali dei mercati e dalla presenza di un numero crescente di attori competitivi, non sempre facilmente riconoscibili.
Inoltre, la perdita d’importanza della componente fisica dei processi di trasformazione e degli scambi commerciali, in favore di elementi immateriali quali la conoscenza e le informazioni, trasferibili all’istante, condiziona fortemente l’azione dell’azienda sotto il profilo temporale. Diviene indispensabile, di conseguenza, la capacità di coinvolgere i soggetti, interni ed esterni, che detengono e possono rendere disponibili questo tipo di risorse.
La maggiore apertura verso l’esterno, in aggiunta, si dimostra funzionale sia all’attivazione di un processo di apprendimento organizzativo efficace, basato sulla corretta interpretazione delle tendenze evolutive ambientali, che al contemperamento della pluralità di interessi che convergono nell’azienda.
In un mondo in cui alla riduzione delle distanze si accompagna l’esigenza di una maggiore trasparenza tra gli operatori economici, la socialità acquista infatti un significato particolare tra le condizioni che possono condurre le aziende al fine ultimo dell’economicità. Emerge, in tal senso, la crucialità della risorsa umana, detentrice del sapere.
Dal riconoscimento dell’individualità d’azienda e dell’importanza della componente soggettiva nel determinarne gli andamenti, d’altra parte, aveva preso spunto la trattazione della tematica strategica nell’ambito degli studi di economia aziendale.
La rilevanza delle problematiche afferenti al fattore umano e ai cambiamenti di contesto nella funzione di governo del sistema d’azienda aveva infatti condotto al graduale accoglimento della dimensione strategica, intuita fin dagli albori negli studi classici, quale prospettiva d’analisi indispensabile e complementare alla rilevazione e all’interpretazione dei fatti aziendali.
La non linearità del percorso del pensiero strategico, che ha seguito orientamenti differenti nelle diverse fasi dello sviluppo economico e sociale, rende tuttavia difficoltoso attribuire un significato univoco alla strategia aziendale. Al contempo, sembra opportuno accostarsi al concetto attraverso un’analisi condotta a piani differenti, seppure intimamente connessi.
Il primo fa riferimento al momento creativo di formulazione strategica, mentre il secondo considera le due sfere che insieme qualificano il disegno strategico aziendale, la sfera invisibile e la sfera visibile. In tal senso il concetto di strategia abbraccia i tratti distintivi che infondono identità all’azienda, e ogni sua concreta manifestazione nell’ambiente competitivo e sociale.
Le circostanze odierne impongono all’azienda che voglia perdurare nel tempo l’adozione di un approccio strategico che non si limiti al soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, destinatario finale dell’offerta, ma che sia r
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
strategia aziendale; creazione del valore; management del trasporto aereo
Elenco autori:
Rotondo, Federico
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