Data di Pubblicazione:
2017
Citazione:
Tombe di giganti e altre sepolture nuragiche / Bagella, S.. - (2017), pp. 277-290.
Abstract:
l contributo offre una sintesi delle conoscenze sulle tombe di giganti (TDG) e sulle altre forme di sepoltura dell'età nuragica, alla luce dei più recenti dati di scavo e degli studi archeologici. Le TDG sono interpretate come sepolture collettive a inumazione, derivate dalla tradizione megalitica delle allées couvertes e sviluppatesi autonomamente rispetto all'architettura nuragica. Si ripercorre l'evoluzione delle tipologie architettoniche – dolmeniche con stele centinata, isodome e a filari – evidenziandone la distribuzione territoriale, le varianti costruttive e la cronologia, che vede nel Bronzo Medio il periodo di apice. Particolare attenzione è dedicata alla funzione rituale delle tombe, non limitata alla deposizione dei defunti ma estesa agli spazi comunitari dell'esedra, sede di pratiche cultuali, offerte e manifestazioni identitarie connesse al culto degli antenati. In questo contesto assumono rilievo i betili e altri elementi simbolici che caratterizzano il paesaggio funerario nuragico.
L'analisi comprende inoltre le tombe ipogeiche con prospetto architettonico, considerate una variante del modello delle TDG, e altre forme sepolcrali documentate nel Bronzo Recente e Finale, quali tombe a corridoio seminterrate, riutilizzi di domus de janas, tafoni e cavità naturali. Tali evidenze testimoniano una progressiva diversificazione delle pratiche funerarie, con la comparsa di deposizioni primarie individuali, corredi personali e nuove modalità di gestione degli spazi funerari. Tra Bronzo Recente e Finale, la costruzione e l'uso delle tombe di giganti diminuiscono progressivamente a favore di tipologie meno monumentali, fino alle necropoli a pozzetto della prima età del Ferro, tra cui Mont'e Prama e Antas. L'evoluzione dell'architettura funeraria riflette profonde trasformazioni sociali, rituali e ideologiche delle comunità nuragiche.
L'analisi comprende inoltre le tombe ipogeiche con prospetto architettonico, considerate una variante del modello delle TDG, e altre forme sepolcrali documentate nel Bronzo Recente e Finale, quali tombe a corridoio seminterrate, riutilizzi di domus de janas, tafoni e cavità naturali. Tali evidenze testimoniano una progressiva diversificazione delle pratiche funerarie, con la comparsa di deposizioni primarie individuali, corredi personali e nuove modalità di gestione degli spazi funerari. Tra Bronzo Recente e Finale, la costruzione e l'uso delle tombe di giganti diminuiscono progressivamente a favore di tipologie meno monumentali, fino alle necropoli a pozzetto della prima età del Ferro, tra cui Mont'e Prama e Antas. L'evoluzione dell'architettura funeraria riflette profonde trasformazioni sociali, rituali e ideologiche delle comunità nuragiche.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Civiltà nuragica, tombe di giganti, sepolture nuragiche, archeologia, protostoria
Elenco autori:
Bagella, Stefania
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Titolo del libro:
La Sardegna nuragica. Storia e Monumenti