Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
Il senso delle cose. Dividere per capire, riunire per raccontare / Milanese, Marco. - 1:(2010), pp. 31-46.
Abstract:
L’area del centro di Alghero, nota come Lo Quarter, costituisce un segmento della città storica di notevole interesse, per la vicinanza alle mura medievali, ad alcune torri e alla chiesa di San Michele, nelle cui adiacenze è stato rinvenuto un esteso cimitero urbano che dalla fine del Duecento venne utilizzato fino all’inizio del Seicento.
Alla fine del Cinquecento, l’insediamento dei Gesuiti nell’area determinò il graduale esaurirsi dell’attività cimiteriale, anche per la costruzione della grande fabbrica del Collegio, che ridisegnò la topografia di questo settore di Alghero, sottraendolo all’intensivo uso cimiteriale che lo aveva caratterizzato in precedenza.
Pur illustrando anche le successive storie, il libro pubblica i risultati preliminari dello scavo della complessa sequenza archeologica del cimitero, luogo della memoria biologica in cui sono raccolti i resti scheletrici di molte delle persone che nella propria vita hanno diversamente contribuito a fare di Alghero quel luogo ricco di identità e di coscienza storica quale ci appare oggi.
Per questi motivi il cimitero medievale di San Michele ad Alghero, utilizzato per circa 350 anni, dal XIII al XVII secolo, è da considerarsi come l’archivio biologico della città, il luogo nel quale sono presenti le tracce materiali della travagliata storia etnica della città, tra Sardi, Genovesi e Catalani.
Alla fine del Cinquecento, l’insediamento dei Gesuiti nell’area determinò il graduale esaurirsi dell’attività cimiteriale, anche per la costruzione della grande fabbrica del Collegio, che ridisegnò la topografia di questo settore di Alghero, sottraendolo all’intensivo uso cimiteriale che lo aveva caratterizzato in precedenza.
Pur illustrando anche le successive storie, il libro pubblica i risultati preliminari dello scavo della complessa sequenza archeologica del cimitero, luogo della memoria biologica in cui sono raccolti i resti scheletrici di molte delle persone che nella propria vita hanno diversamente contribuito a fare di Alghero quel luogo ricco di identità e di coscienza storica quale ci appare oggi.
Per questi motivi il cimitero medievale di San Michele ad Alghero, utilizzato per circa 350 anni, dal XIII al XVII secolo, è da considerarsi come l’archivio biologico della città, il luogo nel quale sono presenti le tracce materiali della travagliata storia etnica della città, tra Sardi, Genovesi e Catalani.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
ARCHEOLOGIA URBANA, CIMITERO, PESTE ; TRINCEE; ALGHERO; SEPOLTURE COLLETTIVE
Elenco autori:
Milanese, Marco
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Titolo del libro:
Lo scavo del cimitero di San Michele ad Alghero (fine XIII – inizi XVII secolo) (Campagna di scavo giugno 2008-settembre 2009)
Pubblicato in: