La Sardaigne et ses relations méditerranéennes entre les Vème et IIIème millénaire av.J.C. Quelques observations
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2009
Citazione:
La Sardaigne et ses relations méditerranéennes entre les Vème et IIIème millénaire av.J.C. Quelques observations / Melis, Maria Grazia. - (2009), pp. 509-520.
Abstract:
Lo spunto per questo articolo è offerto da uno scritto di Jean Guilaine (Guilaine 1996) sul primo megalitismo nel Mediterraneo occidentale, che presentò la problematica in una prospettiva di ampio respiro, nella quale la Sardegna del V millennio aveva la sua collocazione. Da allora numerosi studi hanno contribuito ad arricchire il quadro del fenomeno, confortati da ricerche sul campo e indagini stratigrafiche.
Oggetto della ricerca è la Sardegna, a partire dalla seconda metà del V millennio (cal. BC), quando le sue relazioni con la Corsica, l’Italia continentale e la Francia meridionale si consolidano attraverso le vie dell’ossidiana del Monte Arci; l’indagine si sviluppa nei periodi successivi percorrendo le tappe del Calcolitico, durante il quale lo scenario subisce graduali mutamenti, provocati dal crescere della complessità sociale, dalle innovazioni tecnologiche, dall’introduzione del metallo, che determinano nuovi equilibri e squilibri culturali. Il limite cronologico superiore scelto, l’inizio del Neolitico recente isolano (?), riporta ad un momento in cui rispetto alle fasi precedenti, nel corso delle quali i contatti tra la Sardegna ed il mondo mediterraneo sono testimoniati dalla circolazione di manufatti e materie prime, l’isola condivide in modo palese anche tipi architettonici, rituali funerari, ideologie sociali e religiose. Il limite cronologico inferiore corrisponde invece alla fine del Calcolitico ed all’esaurirsi dell’esperienza campaniforme.
Oggetto della ricerca è la Sardegna, a partire dalla seconda metà del V millennio (cal. BC), quando le sue relazioni con la Corsica, l’Italia continentale e la Francia meridionale si consolidano attraverso le vie dell’ossidiana del Monte Arci; l’indagine si sviluppa nei periodi successivi percorrendo le tappe del Calcolitico, durante il quale lo scenario subisce graduali mutamenti, provocati dal crescere della complessità sociale, dalle innovazioni tecnologiche, dall’introduzione del metallo, che determinano nuovi equilibri e squilibri culturali. Il limite cronologico superiore scelto, l’inizio del Neolitico recente isolano (?), riporta ad un momento in cui rispetto alle fasi precedenti, nel corso delle quali i contatti tra la Sardegna ed il mondo mediterraneo sono testimoniati dalla circolazione di manufatti e materie prime, l’isola condivide in modo palese anche tipi architettonici, rituali funerari, ideologie sociali e religiose. Il limite cronologico inferiore corrisponde invece alla fine del Calcolitico ed all’esaurirsi dell’esperienza campaniforme.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Mediterraneo; Scambi; Preistoria; Mediterranean; Exchanges; Prehistory
Elenco autori:
Melis, Maria Grazia
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Titolo del libro:
De Méditerranée et d’ailleurs…Mélanges offerts à Jean Guilaine