Data di Pubblicazione:
2003
Citazione:
Tipologie biografiche dall’Alto Medioevo al primo Trecento / Sarnelli, Mauro. - (2003), pp. 11-77.
Abstract:
L’arco cronologico che fornisce le coordinate temporali al saggio è ampio e ricco di variazioni, e prende le mosse da una ricognizione delle principali “fonti” classiche dei generi biografico e storiografico, passando all’agiografia martiriale prodotta nella tarda antichità, ed in particolare alle opere che, fra il IV ed il VI secolo, segnano in Occidente l’inizio di questo composito genere, e che vanno dalla «Vita Antonii», a quelle «Cypriani» (di Ponzio), «Ambrosii» (di Paolino di Milano), ed «Augustini» (di Possidio), «Martini» (di Sulpicio Severo), ed «Hilarionis», oltre all’«Epitaphium sanctae Paulae» (entrambe di Gerolamo, a cui si devono anche le «Vitae Pauli monachi» e «Malchi»); sino agli apporti fondamentali di due autori della levatura spirituale e letteraria di Gregorio Magno e di Gregorio di Tours.
Parallela alla tipologia del Santo o della Santa, nell’Alto Medioevo continua a mantenere una sua vitalità quella del «vir illustris», per rappresentare la quale il pluriforme genere classico ad essa destinato viene sottoposto ad una complessa «renovatio» cristiana, che viene operata in primo luogo da Gerolamo, e che registra degli ulteriori spostamenti in senso dottrinale con Gennadio di Marsiglia, ed in senso ancor più specificamente politico–ecclesiastico con Isidoro di Siviglia ed Ildefonso di Toledo, entro una prospettiva di sempre maggiore delimitazione geografica.
I successivi prodotti dell’enciclopedismo medioevale abbracciano una realtà culturale europea, di cui sono espressioni distintive il «Liber de vita et moribus philosophorum» dello pseudo Walter Burley, lo «Speculum historiale» di Vincenzo di Beauvais, il «Policraticus» di Giovanni di Salisbury e, per quello che riguarda il nostro panorama storiografico, il «Chronicon» di Benzo d’Alessandria, e soprattutto i «De viris illustribus» di Giovanni Colonna e di Guglielmo da Pastrengo.
Da Gerolamo alle premesse della rifondazione/rivoluzione compiuta dal Petrarca e dal Boccaccio, la complessa ed articolata fenomenologia del genere biografico assume un carattere pervasivo, che ne rende naturale la presenza anche in altri generi letterarî, quali in primo luogo l’epistolografia e la storiografia, sedi già di per sé predisposte ad accogliere i più diversi apporti: dalla narrazione autobiografica a quella, appunto, biografica, dall’oratoria celebrativa alle istanze di una normatività letteraria, socio–politica, etico–religiosa.
L’itinerario delineato nel saggio non pretende, dunque, di assurgere a modello teorico dello svolgersi di una tipologia rappresentativa, ma si configura più concretamente quale tentativo di effettuare un’indagine, sia pure per campionatura, nelle varie tipologie testuali su cui è apponibile l’omnicomprensiva etichetta di biografia. Anche perché, alle soglie dell’Umanesimo, ci si confronterà in quest’àmbito con una situazione caratterizzata da una compresenza di diverse forme letterarie (dialoghi, trattati, medaglioni, raccolte etc.) e di diversi modelli umani (l’eroe, il saggio, il laico, il religioso etc.), che è possibile proprio in virtù delle consapevolezze e delle acquisizioni offerte dalla precedente sfaccettata Tradizione, a conferma della “multiformità relativa” del genere biografico, le cui strutture si flettono, ma non allentano la loro peculiare identità retorica.
Parallela alla tipologia del Santo o della Santa, nell’Alto Medioevo continua a mantenere una sua vitalità quella del «vir illustris», per rappresentare la quale il pluriforme genere classico ad essa destinato viene sottoposto ad una complessa «renovatio» cristiana, che viene operata in primo luogo da Gerolamo, e che registra degli ulteriori spostamenti in senso dottrinale con Gennadio di Marsiglia, ed in senso ancor più specificamente politico–ecclesiastico con Isidoro di Siviglia ed Ildefonso di Toledo, entro una prospettiva di sempre maggiore delimitazione geografica.
I successivi prodotti dell’enciclopedismo medioevale abbracciano una realtà culturale europea, di cui sono espressioni distintive il «Liber de vita et moribus philosophorum» dello pseudo Walter Burley, lo «Speculum historiale» di Vincenzo di Beauvais, il «Policraticus» di Giovanni di Salisbury e, per quello che riguarda il nostro panorama storiografico, il «Chronicon» di Benzo d’Alessandria, e soprattutto i «De viris illustribus» di Giovanni Colonna e di Guglielmo da Pastrengo.
Da Gerolamo alle premesse della rifondazione/rivoluzione compiuta dal Petrarca e dal Boccaccio, la complessa ed articolata fenomenologia del genere biografico assume un carattere pervasivo, che ne rende naturale la presenza anche in altri generi letterarî, quali in primo luogo l’epistolografia e la storiografia, sedi già di per sé predisposte ad accogliere i più diversi apporti: dalla narrazione autobiografica a quella, appunto, biografica, dall’oratoria celebrativa alle istanze di una normatività letteraria, socio–politica, etico–religiosa.
L’itinerario delineato nel saggio non pretende, dunque, di assurgere a modello teorico dello svolgersi di una tipologia rappresentativa, ma si configura più concretamente quale tentativo di effettuare un’indagine, sia pure per campionatura, nelle varie tipologie testuali su cui è apponibile l’omnicomprensiva etichetta di biografia. Anche perché, alle soglie dell’Umanesimo, ci si confronterà in quest’àmbito con una situazione caratterizzata da una compresenza di diverse forme letterarie (dialoghi, trattati, medaglioni, raccolte etc.) e di diversi modelli umani (l’eroe, il saggio, il laico, il religioso etc.), che è possibile proprio in virtù delle consapevolezze e delle acquisizioni offerte dalla precedente sfaccettata Tradizione, a conferma della “multiformità relativa” del genere biografico, le cui strutture si flettono, ma non allentano la loro peculiare identità retorica.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Biografia, secc. 4-.14.; Letteratura italiana, sec. 14.; Classicismo
Elenco autori:
Sarnelli, Mauro
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Titolo del libro:
Biografia: genesi e strutture