Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
Il paradosso del mentitore: ambigue fortune di Ditti e Darete / Prosperi, Valentina. - (2011), pp. 41-56.
Abstract:
Quando il greco divenne lettera morta, l'Occidente conservò e alimentò la memoria dei fatti di Troia - investiti dal Medioevo in poi di essenziali valenze dinastiche grazie a due testi latini, traduzione di due presunte cronache dal fronte di guerra troiano. Quali che fossero le motivazioni degli autori, l'operazione sortì un enorme successo, conferendo ai due sedicenti testimoni - Ditti Cretese e Darete Frigio - un'autorevolezza di storici che li poneva su un piano di superiorità rispetto al poeta (e quindi mendace) Omero. Neppure l'Umanesimo riuscì a smantellare completamente l'impostura di Ditti e Darete, ormai avvalorata da una secolare e ricchissima fioritura artistica e letteraria. Lo studio delle oscillazioni di statuto di questi testi tra fiction e storia nella coscienza di illustri lettori solleva interessanti interrogativi sul grado di consapevolezza storica dell'età della Rinascenza.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Omero; Dictys; Dares; Guerra di Troia; Homerus; War of Troy
Elenco autori:
Prosperi, Valentina
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Titolo del libro:
Homère à la Renaissance. Mythe et transfigurations