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  1. Pubblicazioni

Dai Barberini all’età dell’Arcadia. Nuove indagini sulla poetica drammaturgico-musicale sacra di Arcangelo Spagna

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
Dai Barberini all’età dell’Arcadia. Nuove indagini sulla poetica drammaturgico-musicale sacra di Arcangelo Spagna / Sarnelli, Mauro. - (2011), pp. 263-305.
Abstract:
Nell’arco del suo quasi centenario itinerario biografico, Arcangelo Spagna (Viterbo, 1632 – Roma, 3.V.1726) ha attraversati, partecipandovi, i momenti fondamentali della cultura romana nei suoi articolati, e tutt’altro che lineari, passaggi dal lascito dell’età di Urbano VIII Barberini, ai fasti di quella di Cristina di Svezia e di Clemente IX Rospigliosi, alle varie committenze nobiliari ed ecclesiastiche, fino alla «renovatio» promossa dal cardinale Pietro Ottoboni, nel clima della prima Arcadia (istituzione alla quale però Spagna non partecipa).
Lo svolgersi della poetica drammaturgico–musicale sacra di quest’autore emerge con particolare evidenza confrontando in maniera filologica e critica le due versioni del suo melodramma incentrato sul personaggio di s. Eustachio: «Il Santo Eustachio, overo Il Trionfo della Fede, nel Martirio del sudetto Santo e Compagni», rappresentato e stampato nel 1671, in occasione delle nozze del principe Giovanni Battista Pamphili con la marchesa Violante Facchinetti; ed «Il Trionfo della Fede nel Martirio de’ Santi Eustachio e Compagni», compreso nel Libro Secondo della sua raccolta di «Oratorii overo Melodrammi Sacri», edita nel 1706.
Tale evoluzione nella poetica e nella scrittura drammaturgica di Spagna non si manifesta con i tratti della “rottura” con le proprie origini, ma come un naturale percorso di ammodernamento di queste, caratterizzate in una prima fase dall’influsso dei melodrammi “moderato–barocchi” di Giulio Rospigliosi; quindi rinnovate nella struttura e nella versificazione, quando l’autore entra a gravitare nell’orbita del cardinale Ottoboni, recependo le linee di gusto tracciate dal richiamo della prima Arcadia ad una semplice e temperata cantabilità.
Lo studio intorno alle “fonti” classiche e classicistiche, agiografiche, letterarie, drammaturgiche, drammaturgico–musicali ed artistiche di queste due versioni, è unito a quello relativo ai contesti storico–culturali entro i quali esse vengono a collocarsi, al fine di porre in luce il complesso rapporto di Spagna con la Tradizione, ed il suo palese intento di voler svolgere una funzione “propulsiva”, modellizzante, che traspare dal suo modo di ri–creare in un senso vicino ad Ottoboni, eppure non sovrapponibile a questo, la mitizzata stagione del teatro sacro dei Barberini e di Rospigliosi.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Spagna, Arcangelo; Letteratura italiana, secc. 17.-18.; Oratorio musicale, secc. 17.-18.; Melodramma, secc. 17.-18.; Classicismo
Elenco autori:
Sarnelli, Mauro
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/70335
Titolo del libro:
Musikstadt Rom. Geschichte – Forschung – Perspektiven
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