Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
La fiscalità delle città d’arte nella prospettiva comparata / Scanu, Giuseppe Giovanni. - (2021), pp. 197-206.
Abstract:
Gli interventi in ambito fiscale pensati in favore delle città d’arte non possono che tener conto delle criticità di cui soffrono tali luoghi in ragione dell’afflusso massiccio di turisti e dei conseguenti costi aggiuntivi a carico delle amministrazioni locali (e, quindi, dei residenti) e della scarsità di risorse di cui queste dispongono, in assenza di una vera autonomia tributaria in senso proprio.
L’imposta di soggiorno è il modello più congeniale di tassazione ap-plicata al fenomeno turistico, insieme agli strumenti tariffari di road pri-cing per la regolamentazione della circolazione veicolare e ai ticket per l’accesso nelle destinazioni di maggior appeal turistico.
La disarmonica applicazione dell’IVA ai servizi alberghieri e di risto-razione può determinare un gap competitivo in ambito UE in ragione della sensibilità della domanda verso mercati turistici fiscalmente meno invasivi, considerato che i competitors mediterranei scontano aliquote inferiori rispetto all’Italia.
L’imposta di soggiorno è il modello più congeniale di tassazione ap-plicata al fenomeno turistico, insieme agli strumenti tariffari di road pri-cing per la regolamentazione della circolazione veicolare e ai ticket per l’accesso nelle destinazioni di maggior appeal turistico.
La disarmonica applicazione dell’IVA ai servizi alberghieri e di risto-razione può determinare un gap competitivo in ambito UE in ragione della sensibilità della domanda verso mercati turistici fiscalmente meno invasivi, considerato che i competitors mediterranei scontano aliquote inferiori rispetto all’Italia.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
città d’arte, esternalità negative, imposta di soggiorno, road pricing, asimmetria aliquote Iva
Elenco autori:
Scanu, Giuseppe Giovanni
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Titolo del libro:
Città d’arte e fisco. Verso un turismo sostenibile?