Data di Pubblicazione:
2014
Citazione:
Del «rinovellare» la lingua volgare. I «Salmi» di Bernardo Tasso / Morace, R. - (2014), pp. 1-12. (Intervento presentato al convegno I Cantieri dell'italianistica. Ricerca, didattica e organizzazione agli inizi del XXI secolo tenutosi a Roma).
Abstract:
All’interno del più ampio genere della poesia religiosa del ’500, le parafrasi e le riscritture salmiche rivestono un ruolo paradigmatico: sia perché si collocano a ridosso del divieto dell’Inquisizione di tradurre e parafrasare il testo biblico; sia perché la natura melica della poesia davidica apriva nuove possibilità tematiche e ritmico-espressive rispetto al canone petrarchesco; e infine perché i Salmi furono il testo capitale della liturgia calvinista e luterana. I Salmi di Bernardo Tasso (Venezia, Giolito, 1560) si inseriscono certamente entro lo sperimentalismo metrico avviato dall’autore già con i libri De gli amori, negli anni ’30; ma è verosimile ipotizzare che la scelta dell’argomento spirituale andasse nella direzione di espandere l’orizzonte lirico volgare oltre il tema amoroso petrarchesco e oltre l’imitazione classica, verso nuovi orizzonti tematico-espressivi.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Salmi; Bernardo Tasso; sperimentalismo lirico; parafrasi; poesia spirituale; poesia penitenziale; Rinascimento; Cinquecento
Elenco autori:
Morace, R
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Titolo del libro:
I Cantieri dell'italianistica. Ricerca, didattica e organizzazione agli inizi del XXI secolo. Atti del XVII Congresso ADI, Roma, 18-21 settembre 2013