Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Mentire (meno) con le mappe. Il caso Glocal Climate Change / Moretti, M. - (2021), pp. 970-989.
Abstract:
Una larga fascia della popolazione europea, spesso in età avanzata, risulta impreparata nell’affrontare il panorama mediatico attuale a causa del basso livello di media literacy detenuto. Una preoccupazione che risuona in maniera chiara e netta leggendo le conclusioni del Consiglio dell’Unione Europea del 26 maggio 2020. La media literacy, ovvero l’alfabetizzazione mediatica, supporta la nostra capacità di interagire responsabilmente con i media, fornisce strumenti utili a contrastare le crescenti campagne di disinformazione e manipolazione mediatica, assicura il rafforzamento della partecipazione democratica. Una forma di alfabetizzazione che a sua volta include anche la Graphicacy, la Data Literacy, e la Numeracy, competenze centrali per orientarsi in una società sempre più ‘dataficata’ come quella europea, nella quale la comunicazione e l’informazione visiva ricoprono un ruolo crescente nella elaborazione dei prodotti informativi.
Se da un lato assistiamo a una crescita dell’informazione visiva e mediata attraverso i dati, dall’altro emerge come una larga parte dei lettori non risulti sufficientemente preparata per recepirla. Si delinea uno spazio nel quale ad una crescente produzione di informazione e disinformazione visiva, non corrisponde un’adeguata formazione del pubblico, sovente impreparato nell’affrontare la complessità nella quale è immerso. Uno spazio al quale i progettisti dell’informazione possono contribuire, dando vita ad artefatti che da un lato tendano ad informare in maniera coinvolgente, trasparente e accessibile, e dall’altro supportino le competenze visive di chi legge, verso una maggiore comprensione dell’informazione veicolata. In questo contesto, il presente contributo introduce e riflette sulle scelte progettuali alla base del progetto online Glocal Climate Change (GCC ), che mira a connettere i cittadini con i dati climatici che li riguardano. Sviluppato attraverso una mappa infografica e una pagina di approfondimento interattiva, il progetto supporta la Graphicacy dei lettori verso una maggiore comprensione e coinvolgimento nel processo di informazione, e una maggiore consapevolezza climatica.
Se da un lato assistiamo a una crescita dell’informazione visiva e mediata attraverso i dati, dall’altro emerge come una larga parte dei lettori non risulti sufficientemente preparata per recepirla. Si delinea uno spazio nel quale ad una crescente produzione di informazione e disinformazione visiva, non corrisponde un’adeguata formazione del pubblico, sovente impreparato nell’affrontare la complessità nella quale è immerso. Uno spazio al quale i progettisti dell’informazione possono contribuire, dando vita ad artefatti che da un lato tendano ad informare in maniera coinvolgente, trasparente e accessibile, e dall’altro supportino le competenze visive di chi legge, verso una maggiore comprensione dell’informazione veicolata. In questo contesto, il presente contributo introduce e riflette sulle scelte progettuali alla base del progetto online Glocal Climate Change (GCC ), che mira a connettere i cittadini con i dati climatici che li riguardano. Sviluppato attraverso una mappa infografica e una pagina di approfondimento interattiva, il progetto supporta la Graphicacy dei lettori verso una maggiore comprensione e coinvolgimento nel processo di informazione, e una maggiore consapevolezza climatica.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
data storytelling; mappe; cambiamento climatico; UX; visualizzazione dati;; data storytelling; maps; climate change; UX; data visualization
Elenco autori:
Moretti, M
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Titolo del libro:
MAPPE