Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
Costantino Nivola come mediatore transatlantico / Altea, G; Averna, M; Cadoni, A; Camarda, A; Cardone, L; Mcmanus, K; Onofri, M; Stein, C; Vittoria, A. - 1:(2022), pp. 88-104.
Abstract:
Se la biografia e l’opera di Nivola sono ormai note, il suo ruolo di mediatore transatlantico è stato finora esaminato solo marginalmente. È un ruolo che si dichiara non appena ha termine il suo esilio, cioè nel momento in cui viene meno per lui il progetto di un ritorno — il che accade nel 1947, all’indomani del suo primo viaggio in Italia a guerra finita. La sua attività di mediazione, dapprima orientata verso l’America, cambia direzione nella seconda metà degli anni Cinquanta, quando Nivola comincia a coltivare occasioni di lavoro nel paese d’origine, riportandovi i frutti delle sue esperienze d’oltreoceano. Il saggio si concentra sulla fase iniziale di questo percorso — che coincide col periodo di definizione della sua identità di scultore — non per ripercorrerne analiticamente le tappe, ma per esaminarne alcuni momenti chiave e formulare qualche considerazione di fondo.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
mediazione transatlantica, Costantino Nivola, scultura modernista, rapporti Italia-America
Elenco autori:
Altea, G; Averna, M; Cadoni, A; Camarda, A; Cardone, L; Mcmanus, K; Onofri, M; Stein, C; Vittoria, A
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Titolo del libro:
Lo showroom Olivetti a New York. Costantino Nivola e la cultura italiana negli Stati Uniti