Data di Pubblicazione:
2005
Citazione:
Rischio biomeccanico in due industrie casearie con differente livello di meccanizzazione / M. A. R. R. A. S., T.; Murgia, Lelia; Pazzona, A.. - In: GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA DEL LAVORO ED ERGONOMIA. - ISSN 1592-7830. - 27 (1):(2005), pp. 112-118.
Abstract:
Il rischio di patologie da sovraccarico
biomeccanico dell’arto superiore e da alterata postura risulta
poco indagato nel comparto dell’industria lattiero-casearia.
Con il presente studio si è operata una valutazione del rischio
ergonomico e posturale per gli addetti alla produzione del
Pecorino Romano in due caseifici industriali del Nord
Sardegna, caratterizzati da differenti livelli di automazione, al
fine di individuare le operazioni che possono comportare
eccessivo carico osteo-muscolare, e di quantificare i possibili
miglioramenti apportati dalla meccanizzazione delle
operazioni più gravose.
L’analisi ergonomica è stata condotta con l’utilizzo preliminare
delle checklist NIOSH ed OSHA, ed in seguito con il metodo di
Garg, che consente di definire uno Strain Index per i
movimenti ripetitivi; il ciclo produttivo è stato scomposto in
fasi, alcune delle quali simili nei due casi esaminati, ed altre a
diverso grado di automazione.
Si è constatato il notevole apporto della meccanizzazione nel
ridurre il rischio lavorativo, in particolare nelle fasi di
salatura, nella quale dopo la meccanizzazione il rischio si
riduceva ad un decimo (Strain Index 40,5 contro 4,5) e di
formatura (Strain Index 36 contro 9). Sono stati formulati
alcuni suggerimenti per l’implementazione di soluzioni
ergonomiche
biomeccanico dell’arto superiore e da alterata postura risulta
poco indagato nel comparto dell’industria lattiero-casearia.
Con il presente studio si è operata una valutazione del rischio
ergonomico e posturale per gli addetti alla produzione del
Pecorino Romano in due caseifici industriali del Nord
Sardegna, caratterizzati da differenti livelli di automazione, al
fine di individuare le operazioni che possono comportare
eccessivo carico osteo-muscolare, e di quantificare i possibili
miglioramenti apportati dalla meccanizzazione delle
operazioni più gravose.
L’analisi ergonomica è stata condotta con l’utilizzo preliminare
delle checklist NIOSH ed OSHA, ed in seguito con il metodo di
Garg, che consente di definire uno Strain Index per i
movimenti ripetitivi; il ciclo produttivo è stato scomposto in
fasi, alcune delle quali simili nei due casi esaminati, ed altre a
diverso grado di automazione.
Si è constatato il notevole apporto della meccanizzazione nel
ridurre il rischio lavorativo, in particolare nelle fasi di
salatura, nella quale dopo la meccanizzazione il rischio si
riduceva ad un decimo (Strain Index 40,5 contro 4,5) e di
formatura (Strain Index 36 contro 9). Sono stati formulati
alcuni suggerimenti per l’implementazione di soluzioni
ergonomiche
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
affezioni muscolo-scheletriche degli arti superiori, industria lattiero-casearia, valutazione dell’esposizione, meccanizzazione; dairy industry, exposure assessment, mechanization
Elenco autori:
M. A. R. R. A. S., T.; Murgia, Lelia; Pazzona, A.
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