Studi demografici e genetici su specie vegetali di interesse per la conservazione in Sardegna
Articolo
Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
Studi demografici e genetici su specie vegetali di interesse
per la conservazione in Sardegna / Filigheddu, Rossella Speranza; Pisanu, Stefania; Mameli, Giulia; Farris, Emmanuele. - In: INFORMATORE BOTANICO ITALIANO. - ISSN 0020-0697. - 40:Suppl. 1(2008), pp. 177-178.
Abstract:
Il Bacino del Mediterraneo è uno deglihotspotsdi
biodiversità a livello globale (Myerset al., 2000),
infatti risulta terzo al mondo per l’abbondante presenza
di piante endemiche (circa 13.000 specie esclusive
che corrispondono al 4,3% di tutte le piante del
mondo). All’interno dell’area mediterranea sono
state individuate 10 aree cruciali per la conservazione
e gestione della biodiversità (Médail, Quézel,
1999), hotspots che rappresentano il 22% (circa
515.000 Km2) della superficie totale dell’area mediterranea,
includono circa 5.500 entità endemiche e
presentano una ricchezza floristica superiore a 2.000
specie/15.000 Km2(Médail, Quézel, 1999).In questo ambito il Dipartimento di Botanica ed
Ecologia vegetale dell’Università degli Studi di
Sassari ha intrapreso studi di tipo demografico e
genetico sulla dinamica e vitalità delle popolazioni di
entità incluse nell’All. II della Direttiva Habitat o che
identificano habitat comunitari ai sensi dell’All. I
della stessa Direttiva, finalizzati alla loro conservazione.
In questa sede si riportano dati preliminari suCentaurea horridaBadarò (Pisanu, Filigheddu,
2005; Mameliet al., 2006),Anchusa crispaViv. ed
entità congeneriche (Farriset al., 2006) eTaxus baccataL. (Farris, Filigheddu, 2005).
biodiversità a livello globale (Myerset al., 2000),
infatti risulta terzo al mondo per l’abbondante presenza
di piante endemiche (circa 13.000 specie esclusive
che corrispondono al 4,3% di tutte le piante del
mondo). All’interno dell’area mediterranea sono
state individuate 10 aree cruciali per la conservazione
e gestione della biodiversità (Médail, Quézel,
1999), hotspots che rappresentano il 22% (circa
515.000 Km2) della superficie totale dell’area mediterranea,
includono circa 5.500 entità endemiche e
presentano una ricchezza floristica superiore a 2.000
specie/15.000 Km2(Médail, Quézel, 1999).In questo ambito il Dipartimento di Botanica ed
Ecologia vegetale dell’Università degli Studi di
Sassari ha intrapreso studi di tipo demografico e
genetico sulla dinamica e vitalità delle popolazioni di
entità incluse nell’All. II della Direttiva Habitat o che
identificano habitat comunitari ai sensi dell’All. I
della stessa Direttiva, finalizzati alla loro conservazione.
In questa sede si riportano dati preliminari suCentaurea horridaBadarò (Pisanu, Filigheddu,
2005; Mameliet al., 2006),Anchusa crispaViv. ed
entità congeneriche (Farriset al., 2006) eTaxus baccataL. (Farris, Filigheddu, 2005).
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Conservazione biologica; endemismo; Sardegna
Elenco autori:
Filigheddu, Rossella Speranza; Pisanu, Stefania; Mameli, Giulia; Farris, Emmanuele
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