Data di Pubblicazione:
1989
Citazione:
Struttura familiare e modelli di trasmissione dell' eredità / Satta, Maria Margherita. - 10:(1989), pp. 59-78.
Abstract:
Come sostengono Berkner e Mendels, i sistemi di eredità e i modelli
che ne regolano la trasmissione sono fattori importanti nel determinare
sia la struttura della famiglia, sia i modelli demografici delle
società contadine nell'Europa occidentale.Numerosi studiosi hanno sottolineato, infatti, che se da una parte
l'indivisibilità dell'eredità e la trasmissione integrale della terra impedisce
la creazione di numerosi aggregati domestici, limita il numero
dei matrimoni, incoraggia l'emigrazione dei figli e porta ad un aumento
lento della popolazione, d'altra parte la divisibilità dell'eredità determina
la frammentazione della terra e un alto tasso di nuzialità. Inoltre,
secondo gli studi di Goldschmidt e Kunkel la struttura dell'aggregato
domestico, sempre in società contadine, sarebbe in rapporto
con la struttura economica e, in particolare con la proprietà e disponibilità
di terra. Di fatto, la struttura familiare a nucleo coniugale corrisponderebbe
a una situazione di disponibilità di terra e comporterebbe
la divisione dell'eredità in parti uguali fra tutti i figli, sia maschi che
femmine.La Sardegna dei secoli XVI-XVIII, presa in considerazione in
questa sede, potrebbe rientrare all'interno di questi modelli. Anche se
la situazione economica sarda non era di abbondanza, ma piuttosto di
povertà di terra, tuttavia la divisione della proprietà in quote più o meno
uguali ai figli, l'assegnazione delle terre comuni in uso collettivo
con la possibilità di sfruttamento dei pascoli e dei boschi davano una
certa disponibilità di terra, sia pure a livello di sussistenza individuale
o familiare.
che ne regolano la trasmissione sono fattori importanti nel determinare
sia la struttura della famiglia, sia i modelli demografici delle
società contadine nell'Europa occidentale.Numerosi studiosi hanno sottolineato, infatti, che se da una parte
l'indivisibilità dell'eredità e la trasmissione integrale della terra impedisce
la creazione di numerosi aggregati domestici, limita il numero
dei matrimoni, incoraggia l'emigrazione dei figli e porta ad un aumento
lento della popolazione, d'altra parte la divisibilità dell'eredità determina
la frammentazione della terra e un alto tasso di nuzialità. Inoltre,
secondo gli studi di Goldschmidt e Kunkel la struttura dell'aggregato
domestico, sempre in società contadine, sarebbe in rapporto
con la struttura economica e, in particolare con la proprietà e disponibilità
di terra. Di fatto, la struttura familiare a nucleo coniugale corrisponderebbe
a una situazione di disponibilità di terra e comporterebbe
la divisione dell'eredità in parti uguali fra tutti i figli, sia maschi che
femmine.La Sardegna dei secoli XVI-XVIII, presa in considerazione in
questa sede, potrebbe rientrare all'interno di questi modelli. Anche se
la situazione economica sarda non era di abbondanza, ma piuttosto di
povertà di terra, tuttavia la divisione della proprietà in quote più o meno
uguali ai figli, l'assegnazione delle terre comuni in uso collettivo
con la possibilità di sfruttamento dei pascoli e dei boschi davano una
certa disponibilità di terra, sia pure a livello di sussistenza individuale
o familiare.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Famiglia; trasmissione eredità; Sardegna
Elenco autori:
Satta, Maria Margherita
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Titolo del libro:
Donne e società in Sardegna: eredità e mutamento: materiali e strumenti di ricerca