La Nascita dell'università in Sardegna: la politica culturale dei sovrani spagnoli nella formazione degli Atenei di Sassari e di Cagliari (1543-1632)
Libro
Data di Pubblicazione:
1988
Citazione:
La Nascita dell'università in Sardegna: la politica culturale dei sovrani spagnoli nella formazione degli Atenei di Sassari e di Cagliari (1543-1632) / Turtas, Raimondo. - 1:(1988), p. 199.
Abstract:
Questo libro consta di due parti. La prima ricostruisce gli interventi dei sovrani spagnoli
a favore dell'istruzione in Sardegna, in particolare quelli che portano alla fondazione delle
due Università sarde; la preferenza accordata a quella di Sassari si spiega col fatto che quasi
tutti questi interventi furono indirizzati a quello stesso collegio gesuitico che poi diventò
l'Ateneo sassarese. Essi ebbero inizio nel 1543 quando, in occasione del parlamento celebrato
quell'anno, le città di Sassari e di Cagliari presentarono a Carlo V una petizione per
diventare sede di università e proseguirono durante la seconda metà del Cinquecento e i
primi decenni del Seicento; nel frattempo, la fondazione di collegi gesuitici in entrambe
queste città contribuì a crearvi una nuova e consistente fascia studentesca. Il primo traguardo
di questa politica fu raggiunto nel 1617, quando Filippo III elevava il collegio di
Sassari al rango di Università di diritto regio, sebbene limitatamente alle Facoltà di Filosofia
e di Teologia; nel 1620 lo stesso sovrano autorizzava la costituzione dell'Università di
Cagliari che dava inizio ai corsi accademici nel 1626; nel 1632 Filippo IV concedeva all'Università
di Sassari le Facoltà di Diritto civile, Diritto canonico e Medicina.La seconda parte del libro è costituita da una raccolta di documenti, reperiti in vari archivi
italiani e stranieri ed emananti per lo più dalla Cancelleria regia, sui diversi tipi di intervento
degli stessi sovrani nei confronti dell'Università di Sassari durante i suoi decenni
formativi, vale a dire fino al 1632; per la maggior parte, essi erano ancora inediti.
a favore dell'istruzione in Sardegna, in particolare quelli che portano alla fondazione delle
due Università sarde; la preferenza accordata a quella di Sassari si spiega col fatto che quasi
tutti questi interventi furono indirizzati a quello stesso collegio gesuitico che poi diventò
l'Ateneo sassarese. Essi ebbero inizio nel 1543 quando, in occasione del parlamento celebrato
quell'anno, le città di Sassari e di Cagliari presentarono a Carlo V una petizione per
diventare sede di università e proseguirono durante la seconda metà del Cinquecento e i
primi decenni del Seicento; nel frattempo, la fondazione di collegi gesuitici in entrambe
queste città contribuì a crearvi una nuova e consistente fascia studentesca. Il primo traguardo
di questa politica fu raggiunto nel 1617, quando Filippo III elevava il collegio di
Sassari al rango di Università di diritto regio, sebbene limitatamente alle Facoltà di Filosofia
e di Teologia; nel 1620 lo stesso sovrano autorizzava la costituzione dell'Università di
Cagliari che dava inizio ai corsi accademici nel 1626; nel 1632 Filippo IV concedeva all'Università
di Sassari le Facoltà di Diritto civile, Diritto canonico e Medicina.La seconda parte del libro è costituita da una raccolta di documenti, reperiti in vari archivi
italiani e stranieri ed emananti per lo più dalla Cancelleria regia, sui diversi tipi di intervento
degli stessi sovrani nei confronti dell'Università di Sassari durante i suoi decenni
formativi, vale a dire fino al 1632; per la maggior parte, essi erano ancora inediti.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Università di Sassari; Università di Cagliari; Collegio di Sassari; storia; Sardegna
Elenco autori:
Turtas, Raimondo
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