Data di Pubblicazione:
1987
Citazione:
I Modelli animali in psicologia sperimentale / Senini, Adriano V.. - 2:(1987), pp. 39-41. (Intervento presentato al convegno La psicologia: modelli interpretativi per le scienze mediche e pedagogiche: atti del Convegno in memoria di Angelo Beretta).
Abstract:
Sino dai suoi albori, l'approccio sperimentale al comportamento si è trovato di fronte alla necessità di oggettivare il più possibile le variabili dalle quali dipendono le risposte che un organismo rende a determinati
stimoli.Se questi ultimi sono, almeno in apparenza, facilmente misurabili o comunque definibili con un soddisfacente grado di approssimazione, ciò raramente si dà per le risposte.E' senz'altro non casuale, di conseguenza, che l'interesse degli psicologi sperimentali si sia indirizzato alla scelta di organismi dal comportamento relativamente semplice, utilizzati alla stregua di modelli così come da sempre si è fatto nelle scienze biologiche per quanto riguarda il funzionamento o il malfunzionamento della struttura di un organismo.
stimoli.Se questi ultimi sono, almeno in apparenza, facilmente misurabili o comunque definibili con un soddisfacente grado di approssimazione, ciò raramente si dà per le risposte.E' senz'altro non casuale, di conseguenza, che l'interesse degli psicologi sperimentali si sia indirizzato alla scelta di organismi dal comportamento relativamente semplice, utilizzati alla stregua di modelli così come da sempre si è fatto nelle scienze biologiche per quanto riguarda il funzionamento o il malfunzionamento della struttura di un organismo.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Psicologia sperimentale; psico-biologia; modelli animali
Elenco autori:
Senini, Adriano V.
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