Ut iustum conciperetur bellum: guerra "giusta" e sistema giuridico-religioso romano
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2003
Citazione:
Ut iustum conciperetur bellum: guerra "giusta" e sistema giuridico-religioso romano / Sini, Francesco. - 3:(2003), pp. 31-76.
Abstract:
In un lavoro pubblicato agli inizi degli anni Novanta del secolo appena trascorso, avevo avuto modo di affrontare il tema della guerra e della pace nel sistema giuridico-religioso romano, studiando gli impieghi virgiliani di alcune categorie del “diritto internazionale antico”. I risultati di quelle mielecturae vergilianae, soprattutto in riferimento aglihostes, albellume allapax, offrono solidi argomenti per criticare convinzioni inveterate della dottrina romanistica contemporanea: intendo riferirmi alle posizioni di quanti hanno teorizzato l’ostilità permanente fra i popoli e l’assenza di diritti per gli stranieri quali condizioni primordiali dei rapporti fra gli uomini; da cui consegue la convinzione che, normalmente, gli antichi considerassero la guerra (e non la pace) come stato naturale delle relazioni “internazionali”, ogni qualvolta non esistesse comunità di etnia, ovvero non fosse intervenuta la stipulazione di un trattato.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Pax;bellum iustum; diritto internazionale romano
Elenco autori:
Sini, Francesco
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Titolo del libro:
«Guerra giusta»? La metamorfosi di un concetto unico