La prova del nesso causale nella responsabilità per inadempimento: prospettive dottrinali e soluzioni giurisprudenziali a confronto
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
La prova del nesso causale nella responsabilità per inadempimento: prospettive dottrinali e soluzioni giurisprudenziali a confronto / Nonne, Luigi. - In: ARCHIVIO GIURIDICO SASSARESE. - ISSN 2785-034X. - XXV:2/2020(2020), pp. 141-177.
Abstract:
Secondo una consolidata lettura dell’art. 1218 c.c., poiché il rapporto obbligatorio consiste in una relazione tra debitore e creditore strumentale alla
soddisfazione dell’interesse di quest’ultimo, tale rapporto soddisfa senz’altro le esigenze di imputazione dell’evento dannoso derivante dalla mancata o inesatta esecuzione della prestazione. Tuttavia, secondo alcune opinioni, nel giudizio volto ad accertare la derivazione del danno dall’inadempimento, la causalità dovrebbe essere oggetto di dimostrazione da parte del creditore insoddisfatto, il quale, allora, è tenuto
a dare la prova del rapporto tra la condotta del debitore e la lesione dal primo subita. La causalità, in particolare, nelle c.d. obbligazioni di diligenza professionale viene fatta rientrare dalla più recente giurisprudenza della Cassazione tra gli elementi costitutivi della responsabilità debitoria, rendendosi necessario nella fase del merito l’accertamento della causalità in concreto tramite l’indagine peritale.
Il saggio si sofferma sulle varie ricostruzioni della distribuzione tra debitore e creditore degli oneri concernenti la prova del nesso causale, saggiandone la tenuta rispetto al dato normativo e alla coerenza del sistema.
soddisfazione dell’interesse di quest’ultimo, tale rapporto soddisfa senz’altro le esigenze di imputazione dell’evento dannoso derivante dalla mancata o inesatta esecuzione della prestazione. Tuttavia, secondo alcune opinioni, nel giudizio volto ad accertare la derivazione del danno dall’inadempimento, la causalità dovrebbe essere oggetto di dimostrazione da parte del creditore insoddisfatto, il quale, allora, è tenuto
a dare la prova del rapporto tra la condotta del debitore e la lesione dal primo subita. La causalità, in particolare, nelle c.d. obbligazioni di diligenza professionale viene fatta rientrare dalla più recente giurisprudenza della Cassazione tra gli elementi costitutivi della responsabilità debitoria, rendendosi necessario nella fase del merito l’accertamento della causalità in concreto tramite l’indagine peritale.
Il saggio si sofferma sulle varie ricostruzioni della distribuzione tra debitore e creditore degli oneri concernenti la prova del nesso causale, saggiandone la tenuta rispetto al dato normativo e alla coerenza del sistema.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
onere della prova, nesso causale, inadempimento responsabilità, indagine del perito
Elenco autori:
Nonne, Luigi
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