Transizione verde e aree marginali: impatti socioeconomici e ambientali dell’eolico in un’area interna della Sardegna
Abstract
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Transizione verde e aree marginali: impatti socioeconomici e ambientali dell’eolico in un’area interna della Sardegna / Lampreu, Salvatore. - (2021), pp. 141-141. (Intervento presentato al convegno GEOGRAFIE IN MOVIMENTO / MOVING GEOGRAPHIES tenutosi a Padova nel 08-09-2021/13-09-2021).
Abstract:
Il percorso verso la transizione verde, promosso nel corso degli anni dall’Unione Europea attraverso
diversi piani e strategie (Madau, 2014; Di Blasi, 2016; Prezioso, 2018), ha recentemente subito
un’ulteriore spinta in seguito all’approvazione del Green Deal e alla diffusione della pandemia
da Covid-19 (Urb@nit, 2021). Il nuovo ciclo di programmazione per il periodo 2021-2027 si apre
all’insegna di alcuni obiettivi strategici che l’UE intende conseguire per arrivare ad affermarsi, entro
il 2050, come la prima economia a zero emissioni.
In una simile cornice, la produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico, solare, biomasse) si
rivela determinante sebbene alcune dinamiche necessitino di particolare attenzione. Svariati interventi
realizzati in aree geografiche differenti hanno, infatti, fatto emergere quanto le iniziative
volte ad incentivare la produzione di “energia pulita” debbano necessariamente conciliarsi con le
istanze delle comunità locali, sempre più chiamate a partecipare attivamente ai progetti di sviluppo
territoriale (Bagliani, Dansero, 2011).
Le aree rurali e interne, che per le loro caratteristiche potrebbero dare un importante contributo
alla transizione verde, in passato sono state esposte ad azioni speculative di varia natura, rivelandosi
talvolta teatro di conflitti e divisioni. La presenza di impianti fotovoltaici e parchi eolici, ad
esempio, è stata in taluni casi contestata dalle popolazioni rurali a causa degli impatti visivi sul
paesaggio, delle scarse ricadute occupazionali e delle possibili esternalità negative su altri settori,
primi tra tutti quelli legati al primario e al turismo. Al contrario, vi sono contesti geografici dove
tali infrastrutture hanno visto un positivo accoglimento da parte delle comunità locali e una conseguente
integrazione intersettoriale all’interno di azioni pianificatorie e di sviluppo.
Il presente lavoro, dopo un inquadramento di carattere generale sul tema della transizione verde
e sugli aspetti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, intende approfondire un caso
di studio in Sardegna. La ricerca, basata sull’analisi di documenti politici, raccolta ed elaborazione
dati e interviste semi strutturate rivolte ad alcuni stakeholder territoriali, intende analizzare criticamente
alcune specifiche dinamiche connesse alla presenza di un parco eolico nel comune di
Ulassai appartenente a un’area rurale e interna della provincia dell’Ogliastra, operativo dal 2005
e recentemente ampliato.
diversi piani e strategie (Madau, 2014; Di Blasi, 2016; Prezioso, 2018), ha recentemente subito
un’ulteriore spinta in seguito all’approvazione del Green Deal e alla diffusione della pandemia
da Covid-19 (Urb@nit, 2021). Il nuovo ciclo di programmazione per il periodo 2021-2027 si apre
all’insegna di alcuni obiettivi strategici che l’UE intende conseguire per arrivare ad affermarsi, entro
il 2050, come la prima economia a zero emissioni.
In una simile cornice, la produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico, solare, biomasse) si
rivela determinante sebbene alcune dinamiche necessitino di particolare attenzione. Svariati interventi
realizzati in aree geografiche differenti hanno, infatti, fatto emergere quanto le iniziative
volte ad incentivare la produzione di “energia pulita” debbano necessariamente conciliarsi con le
istanze delle comunità locali, sempre più chiamate a partecipare attivamente ai progetti di sviluppo
territoriale (Bagliani, Dansero, 2011).
Le aree rurali e interne, che per le loro caratteristiche potrebbero dare un importante contributo
alla transizione verde, in passato sono state esposte ad azioni speculative di varia natura, rivelandosi
talvolta teatro di conflitti e divisioni. La presenza di impianti fotovoltaici e parchi eolici, ad
esempio, è stata in taluni casi contestata dalle popolazioni rurali a causa degli impatti visivi sul
paesaggio, delle scarse ricadute occupazionali e delle possibili esternalità negative su altri settori,
primi tra tutti quelli legati al primario e al turismo. Al contrario, vi sono contesti geografici dove
tali infrastrutture hanno visto un positivo accoglimento da parte delle comunità locali e una conseguente
integrazione intersettoriale all’interno di azioni pianificatorie e di sviluppo.
Il presente lavoro, dopo un inquadramento di carattere generale sul tema della transizione verde
e sugli aspetti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, intende approfondire un caso
di studio in Sardegna. La ricerca, basata sull’analisi di documenti politici, raccolta ed elaborazione
dati e interviste semi strutturate rivolte ad alcuni stakeholder territoriali, intende analizzare criticamente
alcune specifiche dinamiche connesse alla presenza di un parco eolico nel comune di
Ulassai appartenente a un’area rurale e interna della provincia dell’Ogliastra, operativo dal 2005
e recentemente ampliato.
Tipologia CRIS:
4.2 Abstract in Atti di convegno
Elenco autori:
Lampreu, Salvatore
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
GEOGRAFIE IN MOVIMENTO / MOVING GEOGRAPHIES. Programma e book of abstract