Selezione di accessioni di olivo derivanti da incrocio: ulteriori valutazioni dei caratteri pomologici dei frutti
Abstract
Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Selezione di accessioni di olivo derivanti da incrocio: ulteriori valutazioni dei caratteri pomologici dei frutti / Sedda, P.; Muntoni, M.; Pili, G.; Corda, F.; Moro, C. 1.; Dessena, L.; Mulas, M.. - 23:(2018), pp. 76-76. (Intervento presentato al convegno XII Giornate Scientifiche SOI. tenutosi a Bologna nel 19-22 giugno 2018).
Abstract:
AGRIS-Sardegna dal 1991 ha avviato un programma per
creare, attraverso incroci controllati, nuovo germoplasma
olivicolo, utilizzando le principali cv sarde e ottenendo di
diverse decine di ibridi. Questi sono tuttora in fase di valutazione
per le caratteristiche morfologiche e pomologiche.
AGRIS-Sardegna e l’Università di Sassari collaborano da
decenni per lo studio e la valorizzazione delle risorse
genetiche dell’olivo in Sardegna di cui questa ricerca è
parte. Tale lavoro ha visto principalmente utilizzate le cultivar
sarde ‘Tonda di Cagliari’ e del sinonimo ‘Nera di
Gonnos’, ‘Semidana’, ‘Tonda di Villacidro’, ‘Pizz’e
Carroga’, ‘Tondo sassarese’ e numerose altre appartenenti
al germoplasma della Sardegna. Sono state utilizzate anche
cultivar extraregionali come la ‘Nocellara del Belice’ e la
‘Picholine’. Il programma ha prodotto una popolazione, che
fu messa a dimora, a partire dal 1994 sino al 2000, in
apposito campo di confronto.
Sviluppo e morfologia della pianta, produttività, caratteri
delle drupe e dei noccioli, alcune determinazioni sulla polpa
delle selezioni sono risultate particolarmente interessanti
per il contenuto di olio e per le sue peculiarità chimico-sensoriali.
Sulle drupe sono state determinate le principali caratteristiche
carpologiche: peso medio, rapporto polpa/nocciolo,
lunghezza e larghezza delle drupe, forma e indice di maturazione
sulla base dell’intensità dell’invaiatura.
La polpa è stata oggetto di determinazioni analitiche per
il contenuto in sostanza secca, l’acidità titolabile, e in alcuni
casi anche il contenuto di lipidi e di polifenoli.
Anche l’olio estratto dalle drupe è stato oggetto di valutazioni
preliminari sia di tipo analitico sia organolettiche. In
tale senso si è già operato costituendo ex-novo delle parcelle
di valutazione e inserendovi le accessioni con le
migliori performance, onde avere maggior materiale vegetale
su cui ampliare le valutazioni morfo-biometriche e
qualitative dei prodotti ottenuti.
creare, attraverso incroci controllati, nuovo germoplasma
olivicolo, utilizzando le principali cv sarde e ottenendo di
diverse decine di ibridi. Questi sono tuttora in fase di valutazione
per le caratteristiche morfologiche e pomologiche.
AGRIS-Sardegna e l’Università di Sassari collaborano da
decenni per lo studio e la valorizzazione delle risorse
genetiche dell’olivo in Sardegna di cui questa ricerca è
parte. Tale lavoro ha visto principalmente utilizzate le cultivar
sarde ‘Tonda di Cagliari’ e del sinonimo ‘Nera di
Gonnos’, ‘Semidana’, ‘Tonda di Villacidro’, ‘Pizz’e
Carroga’, ‘Tondo sassarese’ e numerose altre appartenenti
al germoplasma della Sardegna. Sono state utilizzate anche
cultivar extraregionali come la ‘Nocellara del Belice’ e la
‘Picholine’. Il programma ha prodotto una popolazione, che
fu messa a dimora, a partire dal 1994 sino al 2000, in
apposito campo di confronto.
Sviluppo e morfologia della pianta, produttività, caratteri
delle drupe e dei noccioli, alcune determinazioni sulla polpa
delle selezioni sono risultate particolarmente interessanti
per il contenuto di olio e per le sue peculiarità chimico-sensoriali.
Sulle drupe sono state determinate le principali caratteristiche
carpologiche: peso medio, rapporto polpa/nocciolo,
lunghezza e larghezza delle drupe, forma e indice di maturazione
sulla base dell’intensità dell’invaiatura.
La polpa è stata oggetto di determinazioni analitiche per
il contenuto in sostanza secca, l’acidità titolabile, e in alcuni
casi anche il contenuto di lipidi e di polifenoli.
Anche l’olio estratto dalle drupe è stato oggetto di valutazioni
preliminari sia di tipo analitico sia organolettiche. In
tale senso si è già operato costituendo ex-novo delle parcelle
di valutazione e inserendovi le accessioni con le
migliori performance, onde avere maggior materiale vegetale
su cui ampliare le valutazioni morfo-biometriche e
qualitative dei prodotti ottenuti.
Tipologia CRIS:
4.2 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
germoplasma; incrocio; cultivar sarde; caratteristiche carpologiche; analisi chimiche e sensoriali
Elenco autori:
Sedda, P.; Muntoni, M.; Pili, G.; Corda, F.; Moro, C. 1.; Dessena, L.; Mulas, M.
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Titolo del libro:
Riassunti dei lavori. XII Giornate Scientifiche SOI.
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