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  1. Pubblicazioni

Il mirto (Myrtus communis L.) e la sua variante fenotipica con frutti non pigmentati

Abstract
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Il mirto (Myrtus communis L.) e la sua variante fenotipica con frutti non pigmentati / Medda, S.; Dessena, L.; Mulas, M.. - 26:(2021), pp. 98-98. (Intervento presentato al convegno XIII Giornate Scientifiche SOI. I traguardi di Agenda 2030 per l’ortoflorofrutticoltura italiana. tenutosi a Catania nel 22-23 giugno 2021).
Abstract:
Il processo di domesticazione e selezione varietale del mirto (Myrtus communis L.) ha offerto la
possibilità di esplorare la variabilità fenotipica della specie valorizzando anche alcune linee costituite da
cloni con frutti pigmentati e non pigmentati.
Alcune selezioni, come la cultivar ‘Angela’ hanno notevole vigore vegetativo e sembrano decisamente
utilizzabili per la produzione di biomassa fogliare da destinare alla produzione di olii essenziali o
altri estratti di interesse alimentare o medicinale, come quelli appartenenti alla famiglia dei polifenoli. Il
vigore vegetativo e alcune particolarità morfologiche di questa cultivar, tuttavia, hanno consentito una
sua completa caratterizzazione per il valore ornamentale, suggerendo indicazioni sia per la produzione
di piante in contenitore di grande effetto, che di esemplari da giardino di medio sviluppo.
Il valore ornamentale risiede non solo nelle foglie di grandi dimensioni e dei germogli discretamente
lunghi, ma nella notevole lunghezza del peduncolo (oltre 2 cm) e nella straordinaria lunghezza del
periodo di permanenza dei frutti (oltre gennaio) che mantengono una colorazione tipicamente biancoverdastra
con effetto decorativo ininterrotto dalla formazione dei bocci fiorali ad aprile.
Altra selezione di grande interesse è la cultivar ‘Grazia’ che oltre al notevole vigore vegetativo,
comune a tutte le selezioni a frutti non pigmentati, è anche altamente produttiva e con frutti a maturazione
precoce particolarmente dolci e gradevoli. Questi sono risultati adatti alla produzione di un infuso
idroalcolico a freddo che può costituire una valida alternativa alla base del liquore mirto bianco normalmente
ottenuto dalle foglie con relativi problemi legati a gusti eccessivamente tannici ed erbacei e colorazione
bruna intensa.
L’assenza di pigmentazione antocianica nei frutti non sembra in realtà collegata ad un minor contenuto
di polifenoli totali e a minori proprietà antiossidanti delle biomasse fogliari e dei frutti. Si ritiene
pertanto di grande interesse scientifico l’approfondimento delle conseguenze metaboliche della mancata
biosintesi antocianica in questi genotipi.
Tipologia CRIS:
4.2 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
mirto, cultivar, bacche, pigmentazione, polifunzionalità
Elenco autori:
Medda, S.; Dessena, L.; Mulas, M.
Autori di Ateneo:
MULAS Maurizio
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/248178
Titolo del libro:
Riassunti dei lavori XIII Giornate Scientifiche SOI
Pubblicato in:
ACTA ITALUS HORTUS
Journal
ACTA ITALUS HORTUS
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