Appunti per una semantica della rappresentanza politica: note ‘libere’ dall’incontro sassarese su “La rappresentanza nel diritto pubblico”
Articolo
Data di Pubblicazione:
2014
Citazione:
Appunti per una semantica della rappresentanza politica: note ‘libere’ dall’incontro sassarese su “La rappresentanza nel diritto pubblico” / Buffoni, Laura. - In: DIRITTO@STORIA. - ISSN 1825-0300. - 12(2014), pp. 5-25.
Abstract:
Il lavoro si propone di dar conto delle questioni su “La rappresentanza nel diritto pubblico” messe in gioco nell’incontro sassarese del 6 novembre 2014, immaginando di proseguire il dialogo con i relatori. Alle riflessioni del costituzionalista Caretti, che ha esperito il tentativo di delineare l’evoluzione (che si è rivelata involuzione) del concetto di rappresentanza politica dalle soglie della modernità sino allo Stato costituzionale contemporaneo, segue la critica radicale della logica della rappresentanza del romanista Lobrano, che oppone al modello del costituzionalismo medievale-inglese o parlamentare-rappresentativo il modello romano-repubblicano-municipale, del quale propone il recupero del contratto di societas contro l’inganno della persona ficta vel repraesentata. Il filosofo politico Mura, infine, ha guardato alla rappresentanza politica come forma moderna di legittimazione politica dell’autorità ed ha isolato due concezioni della rappresentanza nella storia del pensiero politico occidentale: la sostituzione di persone vs la sostituzione di volontà.
L’autrice prova a ripensare la rappresentanza, della quale neppure il democraticismo deliberativista o il costituzionalismo rousseauviano paiono sino in fondo liberarsi, come una forza di qualità ‘attiva’ rispetto al pluralismo sociale, che mette in forma le idee (popolo, nazione..) che non le preesistono.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Rappresentanza politica;horror vacui; contratto romano;societas
Elenco autori:
Buffoni, Laura
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