Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
Le traduzioni italiane dell’Iliade nel Cinquecento:
alcune note preliminari / Prosperi, Valentina. - (2020), pp. 43-79.
Abstract:
Questo contributo si propone l’obiettivo di verificare e integrare il quadro delle
traduzioni dell’Iliade nel Cinquecento italiano seguendo la traccia dei benemeriti
repertori settecenteschi sui volgarizzatori. Si tratta, come è noto, dei lavori di Filippo
Argelati, Biblioteca degli volgarizzatori, o sia notizia dall’opere volgarizzate d’autori
che scrissero prima del secolo XV, in quattro tomi, con le aggiunte di Federico
Agnelli (Milano, Agnelli 1767) e di Jacopo Maria Paitoni,2 Biblioteca degli autori
antichi greci e latini volgarizzati, in cinque tomi (Venezia, Storti, 1766-1767). Chi
legga la voce Omero tanto dell’uno quanto dell’altro autore, troverà che, all’interno
del più ampio gruppo di traduttori in italiano di una o più delle opere comprese
nel corpus omerico dal Quattro al Settecento (Iliade, Odissea, Batracomiomachia),
entrambi ricordano gli otto traduttori cinquecenteschi dell’Iliade con preziosi anche
se scarni riferimenti bibliografici, ancor oggi indispensabili per chi voglia illuminare
quest’angolo in ombra della circolazione di Omero in Italia. Per quanto sia
logoro il cliché accademico che lamenta la mancanza di studi sull’argomento che ci
si dispone ad affrontare, è nondimeno vero che dal Settecento in qua uno studio sistematico
delle traduzioni italiane dell’Iliade nel Cinquecento non è più stato tentato
e che da quei repertori deve ancora oggi ripartire chi voglia conoscere i rari nantes
che nel corso del secolo XVI si cimentarono con la traduzione di Omero.
Le pagine che seguono presentano quindi le notizie ulteriori che sono
riuscita a rintracciare sulla minuscola e composita coorte dei volgarizzatori cinquecenteschi
noti dell’Iliade.
traduzioni dell’Iliade nel Cinquecento italiano seguendo la traccia dei benemeriti
repertori settecenteschi sui volgarizzatori. Si tratta, come è noto, dei lavori di Filippo
Argelati, Biblioteca degli volgarizzatori, o sia notizia dall’opere volgarizzate d’autori
che scrissero prima del secolo XV, in quattro tomi, con le aggiunte di Federico
Agnelli (Milano, Agnelli 1767) e di Jacopo Maria Paitoni,2 Biblioteca degli autori
antichi greci e latini volgarizzati, in cinque tomi (Venezia, Storti, 1766-1767). Chi
legga la voce Omero tanto dell’uno quanto dell’altro autore, troverà che, all’interno
del più ampio gruppo di traduttori in italiano di una o più delle opere comprese
nel corpus omerico dal Quattro al Settecento (Iliade, Odissea, Batracomiomachia),
entrambi ricordano gli otto traduttori cinquecenteschi dell’Iliade con preziosi anche
se scarni riferimenti bibliografici, ancor oggi indispensabili per chi voglia illuminare
quest’angolo in ombra della circolazione di Omero in Italia. Per quanto sia
logoro il cliché accademico che lamenta la mancanza di studi sull’argomento che ci
si dispone ad affrontare, è nondimeno vero che dal Settecento in qua uno studio sistematico
delle traduzioni italiane dell’Iliade nel Cinquecento non è più stato tentato
e che da quei repertori deve ancora oggi ripartire chi voglia conoscere i rari nantes
che nel corso del secolo XVI si cimentarono con la traduzione di Omero.
Le pagine che seguono presentano quindi le notizie ulteriori che sono
riuscita a rintracciare sulla minuscola e composita coorte dei volgarizzatori cinquecenteschi
noti dell’Iliade.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Homer, Iliad, Translation, Renaissance, Literary Canon
Elenco autori:
Prosperi, Valentina
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
La fortuna di Omero nel Rinascimento tra Bisanzio e l’Occidente.
Pubblicato in: