Osservazioni su taluni orientamenti giurisprudenziali e dottrinali in tema di ritenzione agraria
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Osservazioni su taluni orientamenti giurisprudenziali e dottrinali in tema di ritenzione agraria / Flore, E. - In: RIVISTA DI DIRITTO AGRARIO. - ISSN 0391-8696. - IV(2019), pp. 137-171.
Abstract:
I casi di ritenzione nei rapporti agrari, così come previsti dalla legge n. 203 del 1982, hanno originato numerosi problemi interpretativi tra i quali il più complesso è risultato essere, anche per le forti implicazioni di carattere pratico, quello di accertare se il potere dell’affittuario di rifiutare la restituzione del fondo rustico fino alla soddisfazione delle sue pretese creditorie implichi un tipo di custodia del tutto peculiare.
Si tratta di una problematica sulla quale gli interpreti hanno offerto soluzioni non univoche benché tutte fondate, essenzialmente, sull’innegabile fatto che ciò che viene trattenuto dall’ex affittuario-creditore è un fondo rustico ossia una res frugifera la cui fertilità e produttività deve essere salvaguardata anche durante il periodo transitorio della ritenzione.
Questo lavoro è diretto a individuare e analizzare le divergenti soluzioni date dalla dottrina e dalla giurisprudenza alla dibattuta questione se il diritto di ritenzione di cui alla legge n. 203 sia diverso rispetto a quello codicistico e se, conseguentemente, l’ex affittuario, nella veste di retentore, possa o meno continuare a godere del fondo ed appropriarsi dei relativi frutti e se, in tal caso, sia o no tenuto a corrispondere il canone al legittimo titolare della res.
Si tratta di una problematica sulla quale gli interpreti hanno offerto soluzioni non univoche benché tutte fondate, essenzialmente, sull’innegabile fatto che ciò che viene trattenuto dall’ex affittuario-creditore è un fondo rustico ossia una res frugifera la cui fertilità e produttività deve essere salvaguardata anche durante il periodo transitorio della ritenzione.
Questo lavoro è diretto a individuare e analizzare le divergenti soluzioni date dalla dottrina e dalla giurisprudenza alla dibattuta questione se il diritto di ritenzione di cui alla legge n. 203 sia diverso rispetto a quello codicistico e se, conseguentemente, l’ex affittuario, nella veste di retentore, possa o meno continuare a godere del fondo ed appropriarsi dei relativi frutti e se, in tal caso, sia o no tenuto a corrispondere il canone al legittimo titolare della res.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Ritenzione e rapporti agrari – Ritenzione in senso tecnico e autotutela – Obbligo di custodia – Produttività e canone
Elenco autori:
Flore, E
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