Data di Pubblicazione:
2009
Citazione:
Di un'improbabile fonte di Gaspara Stampa / Farnetti, Monica. - In: SCHIFANOIA. - ISSN 0394-5421. - 36-37:(2009), pp. 143-152.
Abstract:
Un numero consistente di luoghi del Canzoniere di Gaspara Stampa sembra rinviare al celeberrimo caso di Eloisa, la monaca di cui dal Medioevo si tramandano le straordinarie lettere d’amore scritte al consorte Abelardo.
Si tratta di echi, risonanze, suggestioni che comportano e creano un legame fra i testi tanto seducente quanto opinabile, giacché la fortuna del carteggio di Eloisa e Abelardo è databile con sicurezza solo a partire dal Seicento.
A fronte del sensibile aleggiare della sua presenza nei testi della Stampa, si adombra allora la possibilità che Eloisa possa avere la funzione, più che non di autentica fonte letteraria, di “pathosformel” (Warburg) ovvero di “anacronismo” (Didi-Hubermann), di dispositivo insomma generatore di somiglianze che, per quanto “fuori posto” nell’ordine temporale e memoriale, appaiono feconde di analogie e consonanze fra immagini e forme.
Si tratta di echi, risonanze, suggestioni che comportano e creano un legame fra i testi tanto seducente quanto opinabile, giacché la fortuna del carteggio di Eloisa e Abelardo è databile con sicurezza solo a partire dal Seicento.
A fronte del sensibile aleggiare della sua presenza nei testi della Stampa, si adombra allora la possibilità che Eloisa possa avere la funzione, più che non di autentica fonte letteraria, di “pathosformel” (Warburg) ovvero di “anacronismo” (Didi-Hubermann), di dispositivo insomma generatore di somiglianze che, per quanto “fuori posto” nell’ordine temporale e memoriale, appaiono feconde di analogie e consonanze fra immagini e forme.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Farnetti, Monica
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