Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
ORISTANO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il CdLP LP-02 in Orticoltura e Florovivaismo intende formare una figura tecnico-professionale qualificata, in grado di rispondere alle esigenze dei produttori che operano nel settore orticolo (di pieno campo e della coltura protetta) e floricolo. Il settore è costituito soprattutto da aziende di piccole e medie dimensioni la cui vitalità sul mercato viene mantenuta grazie a una continua innovazione di processo e di valorizzazione del/i prodotto/i. Sulla base del profilo previsto e delle funzioni delineate si individuano i seguenti obiettivi formativi specifici:
A. conoscere gli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni orticole e floricole, inclusi quelli riguardanti la difesa fitosanitaria e il controllo delle malerbe, nonché i mezzi tecnici impiegati nei vari processi (ammendanti, fertilizzanti, substrati e contenitori, prodotti fitosanitari, attrezzature meccaniche). Ciò verrà conseguito attraverso conoscenze relative all'agrotecnica delle colture orticole e floricole tra cui:
- criteri di scelta delle varietà vegetali più convenienti in rapporto al contesto ambientale e, rispetto a queste, padronanza dei metodi utilizzabili per impostare gli interventi irrigui basandosi sui consumi idrici delle colture;
- conoscenze necessarie per l'interpretazione di un'analisi chimica del terreno e/o del substrato, la scelta delle strategie e mezzi impiegabili per il mantenimento della fertilità attraverso l'impiego di fertilizzanti chimici e/od organici (solo organici nel caso di orticoltura biologica), di cui è necessario conoscere il diverso valore agronomico e la normativa che ne regola l'uso, nonché il ricorso a cover crop e ai sovesci;
- conoscenze riguardanti i principali agenti dannosi delle colture sia orticole che floricole e il loro ciclo biologico nonché degli elementi utili per impostare una strategia adeguata ed efficace di difesa, comprendenti l'utilizzazione dei principali modelli epidemiologici riguardanti patogeni, parassiti e malerbe, attuata anche attraverso modificazioni dell'ambiente di coltivazione, comprendenti interventi floristici (fasce tampone, siepi, fasce erbose fiorite) che consentano l'insediamento e lo sviluppo di nemici naturali utili al controllo dei parassiti, nonché il contenimento di derive di sostanze indesiderate da fonti esterne.
B. conoscere i diversi contesti aziendali (orticoltura di pieno campo e protetta, floricoltura e vivaismo orto-floricolo) e i relativi aspetti economici, per poter valutare la convenienza economica dei processi di coltivazione.
C. essere in grado di svolgere assistenza tecnica nel settore e possedere gli strumenti per un continuo aggiornamento.
Nel primo anno le finalità formative sono rivolte all'approfondimento di biologia vegetale, chimica agraria e genetica agraria. Seguono gli insegnamenti caratterizzanti nel settore dell'agronomia e delle produzioni orticole e floricole, della fertilità del suolo, e proprietà dei substrati, e dei sistemi di irrigazione fornendo i fondamenti conoscitivi del sistema orticolo e floricolo nella sua declinazione sia aziendale sia territoriale. A tali insegnamenti sono affiancati, a completare l'offerta formativa, altrettante attività laboratoriali/pratiche. Nel secondo anno completano la preparazione tecnica e la visione d'insieme altri insegnamenti caratterizzanti nel settore della difesa, dell'economia agraria, della meccanica e costruzioni. Altre attività laboratoriali sono concentrate al secondo anno e riguardano la difesa delle colture da organismi patogeni e parassiti, e le tecnologie innovative da adottare sia in ambiente protetto che in pieno campo.
Lo studente dovrà produrre un piano formativo, in accordo con il tutor universitario e il tutor dell'azienda convenzionata ospitante, che prevede anche un caso di studio specifico, che sarà poi la base per la prova finale.
A. conoscere gli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni orticole e floricole, inclusi quelli riguardanti la difesa fitosanitaria e il controllo delle malerbe, nonché i mezzi tecnici impiegati nei vari processi (ammendanti, fertilizzanti, substrati e contenitori, prodotti fitosanitari, attrezzature meccaniche). Ciò verrà conseguito attraverso conoscenze relative all'agrotecnica delle colture orticole e floricole tra cui:
- criteri di scelta delle varietà vegetali più convenienti in rapporto al contesto ambientale e, rispetto a queste, padronanza dei metodi utilizzabili per impostare gli interventi irrigui basandosi sui consumi idrici delle colture;
- conoscenze necessarie per l'interpretazione di un'analisi chimica del terreno e/o del substrato, la scelta delle strategie e mezzi impiegabili per il mantenimento della fertilità attraverso l'impiego di fertilizzanti chimici e/od organici (solo organici nel caso di orticoltura biologica), di cui è necessario conoscere il diverso valore agronomico e la normativa che ne regola l'uso, nonché il ricorso a cover crop e ai sovesci;
- conoscenze riguardanti i principali agenti dannosi delle colture sia orticole che floricole e il loro ciclo biologico nonché degli elementi utili per impostare una strategia adeguata ed efficace di difesa, comprendenti l'utilizzazione dei principali modelli epidemiologici riguardanti patogeni, parassiti e malerbe, attuata anche attraverso modificazioni dell'ambiente di coltivazione, comprendenti interventi floristici (fasce tampone, siepi, fasce erbose fiorite) che consentano l'insediamento e lo sviluppo di nemici naturali utili al controllo dei parassiti, nonché il contenimento di derive di sostanze indesiderate da fonti esterne.
B. conoscere i diversi contesti aziendali (orticoltura di pieno campo e protetta, floricoltura e vivaismo orto-floricolo) e i relativi aspetti economici, per poter valutare la convenienza economica dei processi di coltivazione.
C. essere in grado di svolgere assistenza tecnica nel settore e possedere gli strumenti per un continuo aggiornamento.
Nel primo anno le finalità formative sono rivolte all'approfondimento di biologia vegetale, chimica agraria e genetica agraria. Seguono gli insegnamenti caratterizzanti nel settore dell'agronomia e delle produzioni orticole e floricole, della fertilità del suolo, e proprietà dei substrati, e dei sistemi di irrigazione fornendo i fondamenti conoscitivi del sistema orticolo e floricolo nella sua declinazione sia aziendale sia territoriale. A tali insegnamenti sono affiancati, a completare l'offerta formativa, altrettante attività laboratoriali/pratiche. Nel secondo anno completano la preparazione tecnica e la visione d'insieme altri insegnamenti caratterizzanti nel settore della difesa, dell'economia agraria, della meccanica e costruzioni. Altre attività laboratoriali sono concentrate al secondo anno e riguardano la difesa delle colture da organismi patogeni e parassiti, e le tecnologie innovative da adottare sia in ambiente protetto che in pieno campo.
Lo studente dovrà produrre un piano formativo, in accordo con il tutor universitario e il tutor dell'azienda convenzionata ospitante, che prevede anche un caso di studio specifico, che sarà poi la base per la prova finale.
Requisiti di accesso
Il corso è a numero programmato locale nel rispetto di quanto disposto dall'art. 4 del D.M. 446/2020. Il numero di studenti ammessi sarà definito annualmente tenuto conto della disponibilità di tirocini, della capienza dei laboratori e delle esigenze del mondo del lavoro.
Requisiti d'accesso
Per essere ammessi al CdLP, occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo conseguito all'estero e considerato idoneo.
Conoscenze richieste
È necessario il possesso di un'adeguata preparazione iniziale comprendente adeguate conoscenze di base di chimica e biologia.
Verifica delle conoscenze
Tutti gli studenti devono sostenere una prova di accesso obbligatoria per la verifica delle conoscenze il cui esito non pregiudica l'iscrizione al CdS. Gli studenti che otterranno una valutazione inferiore al punteggio minimo previsto potranno comunque iscriversi al CdS ma gli verranno assegnati uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) nelle materie della prova di ammissione per cui è richiesta un'adeguata conoscenza di base. La verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al CdLP avverrà secondo le modalità determinate annualmente nel bando di ammissione.
Gli Obblighi Formativi Aggiuntivi
Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima, verranno assegnati uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che devono essere assolti durante il primo anno di corso sulla base di criteri definiti annualmente e specificati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Requisiti d'accesso
Per essere ammessi al CdLP, occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo conseguito all'estero e considerato idoneo.
Conoscenze richieste
È necessario il possesso di un'adeguata preparazione iniziale comprendente adeguate conoscenze di base di chimica e biologia.
Verifica delle conoscenze
Tutti gli studenti devono sostenere una prova di accesso obbligatoria per la verifica delle conoscenze il cui esito non pregiudica l'iscrizione al CdS. Gli studenti che otterranno una valutazione inferiore al punteggio minimo previsto potranno comunque iscriversi al CdS ma gli verranno assegnati uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) nelle materie della prova di ammissione per cui è richiesta un'adeguata conoscenza di base. La verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al CdLP avverrà secondo le modalità determinate annualmente nel bando di ammissione.
Gli Obblighi Formativi Aggiuntivi
Agli studenti ammessi al corso con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima, verranno assegnati uno o più Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che devono essere assolti durante il primo anno di corso sulla base di criteri definiti annualmente e specificati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Esame finale
La prova finale si inserisce nel quadro delle lauree abilitanti ai sensi della L. 163/2021 e del DM 683/2023 ed è integrata dalla Prova Pratica Valutativa/Applicativa (PPV/PPA), avente funzione abilitante e sostitutiva dell'Esame di Stato nei casi previsti dalla normativa vigente.
La prova consiste nella redazione di un elaborato scritto, sotto la supervisione di un docente-relatore, relativo alle attività svolte durante il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) e alla soluzione di un caso studio concordato con il tutor aziendale/professionale.
La PPA/PPV verifica:
• competenze tecnico-operative;
• capacità di applicazione di modelli teorici a casi concreti;
• autonomia professionale;
• conoscenze normative e deontologiche.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve:
• aver acquisito tutti i CFU previsti dal piano di studi, ad eccezione della prova finale;
• aver completato il TPV previsto dal percorso;
• aver adempiuto agli obblighi amministrativi e documentali relativi al tirocinio.
Il relatore è un docente del Corso di Laurea; il correlatore può essere docente o professionista, anche esterno all'Ateneo.
La Commissione di Laurea, nominata secondo la normativa vigente, è composta da docenti di ruolo ed è integrata da professionisti designati dagli Ordini o Collegi professionali di riferimento, a garanzia della natura abilitante della prova.
L'elaborato può riguardare ambiti coerenti con il percorso formativo (agronomia, produzioni orticole e floricole, difesa, fisiologia, economia agraria, meccanica e impianti, sistemi irrigui).
La prova consiste nella redazione di un elaborato scritto, sotto la supervisione di un docente-relatore, relativo alle attività svolte durante il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) e alla soluzione di un caso studio concordato con il tutor aziendale/professionale.
La PPA/PPV verifica:
• competenze tecnico-operative;
• capacità di applicazione di modelli teorici a casi concreti;
• autonomia professionale;
• conoscenze normative e deontologiche.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve:
• aver acquisito tutti i CFU previsti dal piano di studi, ad eccezione della prova finale;
• aver completato il TPV previsto dal percorso;
• aver adempiuto agli obblighi amministrativi e documentali relativi al tirocinio.
Il relatore è un docente del Corso di Laurea; il correlatore può essere docente o professionista, anche esterno all'Ateneo.
La Commissione di Laurea, nominata secondo la normativa vigente, è composta da docenti di ruolo ed è integrata da professionisti designati dagli Ordini o Collegi professionali di riferimento, a garanzia della natura abilitante della prova.
L'elaborato può riguardare ambiti coerenti con il percorso formativo (agronomia, produzioni orticole e floricole, difesa, fisiologia, economia agraria, meccanica e impianti, sistemi irrigui).
Insegnamenti
Insegnamenti (17)
4 CFU
32 ore
3 CFU
24 ore
5 CFU
50 ore
A000230 - ORTICOLTURA E COLTURE PROTETTE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A004778 - NOZIONI E STRUMENTI DI BASE DI INFORMATICA, E MATEMATICA
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Obbligatoria
3 CFU
24 ore
A004779 - CHIMICA GENERALE PER LE SCIENZE AGRARIE
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Obbligatoria
4 CFU
32 ore
2 CFU
16 ore
2 CFU
16 ore
A004783 - CHIMICA AGRARIA E SUBSTRATI
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
3 CFU
24 ore
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
A004786 - SISTEMI IRRIGUI PER LE COLTURE PROTETTE E IL PIENO CAMPO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
3 CFU
24 ore
A004787 - ATTIVITÀ PRATICA DI STRATEGIE DI GESTIONE DELLA FERTILITÀ DEL SUOLO E SUBSTRATI
( - )
- 2026
Obbligatoria
2 CFU
16 ore
3 CFU
24 ore
4 CFU
32 ore
4 CFU
32 ore
A004793 - ATTIVITÀ PRATICA DI ORTICOLTURA E COLTURE PROTETTE IN BIOLOGICO E IN REGIME INTEGRATO
( - )
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
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Persone
Persone (9)
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
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