Tipo Corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
ORISTANO
SASSARI
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il percorso formativo si articola in due anni. Il primo anno è dedicato prevalentemente ad attività formative frontali, organizzate in due semestri e relative a insegnamenti nell'ambito delle Discipline delle tecnologie alimentari, Discipline della produzione e gestione del sistema agroalimentare, Discipline della sicurezza e della valutazione dei processi e degli alimenti, Attività formative affini o integrative. Il secondo anno prevede un approfondimento della lingua inglese e attività formative a scelta dello studente. La parte centrale del secondo anno è dedicata al tirocinio pratico applicativo (da un minimo di 18 CFU fino ad un massimo di 24 CFU), da svolgersi presso realtà produttive o di controllo del settore alimentare. Il percorso si conclude con la prova finale, che consiste nella redazione e discussione di una tesi a carattere sperimentale e/o pratico-applicativo, svolta sotto la guida di un relatore e coerente con le tematiche affrontate nel tirocinio e nel corso di studi.
Gli obiettivi formativi del CdLM prevedono principalmente tredici ambiti di competenze che devono essere acquisite da parte degli studenti:
1. possedere una solida conoscenza di base dei processi e delle tecnologie e biotecnologie alimentari;
2. possedere una solida preparazione culturale e una buona padronanza del metodo scientifico, con particolare riferimento alla capacità di trasferimento tecnologico delle conoscenze a livello pratico attuativo delle imprese;
3. possedere un';elevata capacità di ottimizzare i processi di produzione delle industrie alimentari e di gestire gli specifici aspetti di carattere organizzativo e di controllo;
4. essere esperti nel gestire e promuovere la qualità e la sicurezza degli alimenti anche nell'ottemperanza delle norme sulla sicurezza degli operatori, sulla tutela dell'ambiente e della salute dei consumatori;
5. possedere elevate competenze tecniche e pratiche per il controllo di qualità e della sicurezza degli alimenti anche con l'impiego di metodologie innovative;
6. essere esperti nella gestione dei processi per la produzione di ingredienti, alimenti e bevande, anche attraverso l'applicazione di strumenti di microbiologia predittiva e analisi del microbiota;
7. possedere conoscenze avanzate sulle tecniche di produzione e confezionamento degli alimenti atte a incrementare la sostenibilità della produzione alimentare e alla riduzione degli sprechi;
8. avere conoscenze e capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore agro-alimentare;
9. possedere conoscenze e capacità professionali nella gestione di macchine ed impianti utilizzati nei processi di lavorazione e trasformazione degli alimenti;
10. possedere conoscenze avanzate sulla valutazione degli aspetti chimici, sensoriali, microbiologici e alimentari dei principali alimenti, nonché delle principali metodiche e strategie applicative anche al fine di valutare le opinioni dei consumatori;
11. avere competenze avanzate nella gestione delle imprese, delle filiere agro-alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse;
12. aver sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico economico sia su quello umano ed etico;
13. essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione.
Complessivamente il corso di Laurea Magistrale in “Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari” fornisce conoscenze e capacità che riguardano i settori di seguito riportati: settore della trasformazione e produzione degli alimenti e dei controlli di processo e di prodotto; settore della merceologia e del marketing dei prodotti alimentari; settore dell'alimentazione e della nutrizione umana; settore delle biotecnologie microbiche avanzate applicate alle produzioni alimentari; settore della valutazione sensoriale e strutturale degli alimenti; settore della sicurezza e qualità degli alimenti. L'insieme delle suddette capacità acquisite avrà un effetto sinergico offrendo la capacità di comprendere complessivamente l'insieme dei fattori produttivi e di controllo dell'intero comparto agroalimentare sotto i molteplici aspetti che lo caratterizzano. La suddetta offerta formativa sarà sinergicamente completata da un percorso pratico-applicativo presso le industrie alimentari convenzionate mirato ad ampliare le abilità del “saper fare” e del “saper essere”, con particolare riferimento alle specifiche esigenze delle imprese agroalimentari. Gli studenti raggiungeranno una conoscenza appropriata in merito all'applicazione delle norme obbligatorie e volontarie per la certificazione della sicurezza e della qualità nelle industrie alimentari, inclusa l';attuazione dei controlli ufficiali degli alimenti. Il livello previsto di conoscenze e comprensione verrà verificato attraverso le attività di esercitazione, le attività sul campo e, soprattutto, attraverso gli esami di profitto e la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Le abilità nell'utilizzare, lungo l'intera filiera produttiva agroalimentare, gli aspetti applicativi delle nozioni apprese sono riassumibili nei seguenti risultati di apprendimento attesi:
• familiarità nell'uso dei sistemi di controllo dei processi produttivi;
• padronanza dei principi per l'applicazione on-line, in line ed off-line dei sistemi di controllo;
• applicazione della regolamentazione inerente alla merceologia dei prodotti alimentari, degli organi di controllo e dell'etichettatura dei prodotti alimentari;
• utilizzo delle strategie di marketing, anche grazie della valutazione delle opinioni dei consumatori;
• individuazione dei targets destinatari di prodotti alimentari tradizionali ed innovativi;
• valutazione degli aspetti alimentari e nutrizionali degli alimenti, finalizzati sia alla corretta etichettatura degli alimenti, sia ad una corretta strategia di comunicazione nei confronti del consumatore;
• applicazione di tecniche biotecnologiche innovative nei processi produttivi e la relativa valutazione dell';efficacia applicativa;
• utilizzo delle più appropriate tecniche per la valutazione sensoriale degli alimenti, nonché la progettazione e la gestione di appositi panel-test finalizzati alle valutazioni di tipo discriminante e descrittivo;
• messa a punto dei principali sistemi per la gestione della qualità (ISO 9000, BRC; IFS) e per la sicurezza alimentare (GMP, GHP, HACCP);
• utilizzo delle conoscenze acquisite per una valutazione globale dei processi produttivi del settore agroalimentare e dei relativi alimenti prodotti sotto i molteplici aspetti dei controlli di produzione, delle valutazioni nutrizionali e sensoriali, delle innovazioni biotecnologiche, del controllo della sicurezza e della qualità, delle strategie di marketing.
I principali strumenti che permetteranno il raggiungimento delle suddette capacità riguardano sia le specifiche lezioni frontali, sia le attività pratiche degli specifici insegnamenti. Sarà inoltre possibile sia implementare, sia verificare il livello raggiunto grazie al lungo periodo di tirocinio e tesi che gli studenti svolgeranno presso le aziende del settore agroalimentare convenzionate.
Gli obiettivi formativi del CdLM prevedono principalmente tredici ambiti di competenze che devono essere acquisite da parte degli studenti:
1. possedere una solida conoscenza di base dei processi e delle tecnologie e biotecnologie alimentari;
2. possedere una solida preparazione culturale e una buona padronanza del metodo scientifico, con particolare riferimento alla capacità di trasferimento tecnologico delle conoscenze a livello pratico attuativo delle imprese;
3. possedere un';elevata capacità di ottimizzare i processi di produzione delle industrie alimentari e di gestire gli specifici aspetti di carattere organizzativo e di controllo;
4. essere esperti nel gestire e promuovere la qualità e la sicurezza degli alimenti anche nell'ottemperanza delle norme sulla sicurezza degli operatori, sulla tutela dell'ambiente e della salute dei consumatori;
5. possedere elevate competenze tecniche e pratiche per il controllo di qualità e della sicurezza degli alimenti anche con l'impiego di metodologie innovative;
6. essere esperti nella gestione dei processi per la produzione di ingredienti, alimenti e bevande, anche attraverso l'applicazione di strumenti di microbiologia predittiva e analisi del microbiota;
7. possedere conoscenze avanzate sulle tecniche di produzione e confezionamento degli alimenti atte a incrementare la sostenibilità della produzione alimentare e alla riduzione degli sprechi;
8. avere conoscenze e capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore agro-alimentare;
9. possedere conoscenze e capacità professionali nella gestione di macchine ed impianti utilizzati nei processi di lavorazione e trasformazione degli alimenti;
10. possedere conoscenze avanzate sulla valutazione degli aspetti chimici, sensoriali, microbiologici e alimentari dei principali alimenti, nonché delle principali metodiche e strategie applicative anche al fine di valutare le opinioni dei consumatori;
11. avere competenze avanzate nella gestione delle imprese, delle filiere agro-alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse;
12. aver sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico economico sia su quello umano ed etico;
13. essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione.
Complessivamente il corso di Laurea Magistrale in “Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari” fornisce conoscenze e capacità che riguardano i settori di seguito riportati: settore della trasformazione e produzione degli alimenti e dei controlli di processo e di prodotto; settore della merceologia e del marketing dei prodotti alimentari; settore dell'alimentazione e della nutrizione umana; settore delle biotecnologie microbiche avanzate applicate alle produzioni alimentari; settore della valutazione sensoriale e strutturale degli alimenti; settore della sicurezza e qualità degli alimenti. L'insieme delle suddette capacità acquisite avrà un effetto sinergico offrendo la capacità di comprendere complessivamente l'insieme dei fattori produttivi e di controllo dell'intero comparto agroalimentare sotto i molteplici aspetti che lo caratterizzano. La suddetta offerta formativa sarà sinergicamente completata da un percorso pratico-applicativo presso le industrie alimentari convenzionate mirato ad ampliare le abilità del “saper fare” e del “saper essere”, con particolare riferimento alle specifiche esigenze delle imprese agroalimentari. Gli studenti raggiungeranno una conoscenza appropriata in merito all'applicazione delle norme obbligatorie e volontarie per la certificazione della sicurezza e della qualità nelle industrie alimentari, inclusa l';attuazione dei controlli ufficiali degli alimenti. Il livello previsto di conoscenze e comprensione verrà verificato attraverso le attività di esercitazione, le attività sul campo e, soprattutto, attraverso gli esami di profitto e la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Le abilità nell'utilizzare, lungo l'intera filiera produttiva agroalimentare, gli aspetti applicativi delle nozioni apprese sono riassumibili nei seguenti risultati di apprendimento attesi:
• familiarità nell'uso dei sistemi di controllo dei processi produttivi;
• padronanza dei principi per l'applicazione on-line, in line ed off-line dei sistemi di controllo;
• applicazione della regolamentazione inerente alla merceologia dei prodotti alimentari, degli organi di controllo e dell'etichettatura dei prodotti alimentari;
• utilizzo delle strategie di marketing, anche grazie della valutazione delle opinioni dei consumatori;
• individuazione dei targets destinatari di prodotti alimentari tradizionali ed innovativi;
• valutazione degli aspetti alimentari e nutrizionali degli alimenti, finalizzati sia alla corretta etichettatura degli alimenti, sia ad una corretta strategia di comunicazione nei confronti del consumatore;
• applicazione di tecniche biotecnologiche innovative nei processi produttivi e la relativa valutazione dell';efficacia applicativa;
• utilizzo delle più appropriate tecniche per la valutazione sensoriale degli alimenti, nonché la progettazione e la gestione di appositi panel-test finalizzati alle valutazioni di tipo discriminante e descrittivo;
• messa a punto dei principali sistemi per la gestione della qualità (ISO 9000, BRC; IFS) e per la sicurezza alimentare (GMP, GHP, HACCP);
• utilizzo delle conoscenze acquisite per una valutazione globale dei processi produttivi del settore agroalimentare e dei relativi alimenti prodotti sotto i molteplici aspetti dei controlli di produzione, delle valutazioni nutrizionali e sensoriali, delle innovazioni biotecnologiche, del controllo della sicurezza e della qualità, delle strategie di marketing.
I principali strumenti che permetteranno il raggiungimento delle suddette capacità riguardano sia le specifiche lezioni frontali, sia le attività pratiche degli specifici insegnamenti. Sarà inoltre possibile sia implementare, sia verificare il livello raggiunto grazie al lungo periodo di tirocinio e tesi che gli studenti svolgeranno presso le aziende del settore agroalimentare convenzionate.
Autonomia di giudizi
Al termine degli studi il laureato avrà la capacità di confrontare e discutere i risultati sperimentali e di redigere appropriate relazioni di check-point e conclusive ed esporle in documenti di lavoro sintetici e/o approfonditi, nonché di esporre oralmente i suddetti risultati. Avrà la capacità di reperire e vagliare fonti di informazioni di carattere generale e di carattere tecnico-scientifico approfondito, dati, letteratura scientifica, utili a migliorare la sicurezza, la qualità, l'efficacia e l'efficienza delle produzioni alimentari, anche in termini di sostenibilità ambientale, economia circolare e bio-based economy. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avverrà tramite la valutazione degli esiti conseguiti nelle discipline caratterizzanti e nelle materie opzionali scelte dallo studente e con la valutazione del grado di autonomia e di capacità di lavorare singolarmente e in gruppo durante le attività pratiche svolte nel corso di ogni singolo insegnamento e del tirocinio pratico applicativo, nonché nello svolgimento dell'attività assegnata in preparazione della prova finale. L'organizzazione didattica stimola gli studenti ad un approccio proattivo, caratterizzato da un elevato grado di autonomia (nelle scelte, nell'apprendimento critico, nell'organizzazione dello studio).
Abilità comunicative
Il laureato è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone pari-grado ed inferiori dal punto di vista formativo e funzionale, anche utilizzando, nell'ambito disciplinare specifico, una lingua dell'Unione Europea diversa dalla propria, di norma l'inglese. È inoltre capace di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con funzioni professionali superiori, esponendo risultati ottenuti, idee innovative, stato dell'arte di progetti in corso. È capace di interagire con altre persone al di fuori delle realtà produttive, di collaborare e di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse. La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, avverrà tramite la valutazione degli elaborati relativi alle attività di laboratorio, delle prove in itinere previste per le singole discipline e degli elaborati predisposti per il temine del tirocinio pratico applicativo e per la prova finale che verrà esposto oralmente alla commissione di laurea.
Le specifiche attitudini alla comunicazione saranno stimolate e verificate grazie all'organizzazione di specifici lavori di gruppo multidisciplinare di carattere tecnico-scientifico, economico ed etico, nonché tramite il supporto fornito per la stesura e successiva valutazione dell'elaborato di tirocinio e della prova finale (tesi di laurea).
Le specifiche attitudini alla comunicazione saranno stimolate e verificate grazie all'organizzazione di specifici lavori di gruppo multidisciplinare di carattere tecnico-scientifico, economico ed etico, nonché tramite il supporto fornito per la stesura e successiva valutazione dell'elaborato di tirocinio e della prova finale (tesi di laurea).
Capacità di apprendimento
Le principali competenze professionalizzanti che acquisiranno gli studenti sono principalmente riconducibili ai seguenti ambiti:
• processi delle tecnologie e biotecnologie alimentari; padronanza del metodo scientifico e capacità di trasferimento tecnologico delle conoscenze a livello pratico attuativo delle imprese;
• ottimizzazione e gestione dei processi di produzione delle industrie alimentari; progettazione e gestione dei sistemi di qualità e di sicurezza anche con l'impiego di metodologie innovative;
• svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore;
• progettazione e gestione di macchine ed impianti utilizzati nei processi di produzione degli alimenti; valutazione degli aspetti fisici e sensoriali degli alimenti;
• gestione delle imprese, delle filiere agro-alimentari;
• comunicazione, lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico economico, sia su quello umano ed etico; utilizzo fluente della lingua inglese (almeno livello B2).
Le suddette conoscenze, interagendo sinergicamente fra loro e grazie allo stimolo dei docenti che saranno via via coinvolti, forniscono strumenti cognitivi avanzati indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze del settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informatica, al fine di finalizzare il percorso formativo verso la soluzione dei molteplici problemi applicativi dell'intera filiera produttiva agroalimentare.
I laureati avranno sviluppato quelle abilità di apprendimento che permettono di continuare gli studi in specifiche specializzazioni del settore, in master di II livello, in corsi di dottorato di ricerca e/o di inserirsi direttamente con approccio proattivo nel mondo del lavoro. La capacità di apprendimento sarà valutata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento delle attività relative al tirocinio pratico applicativo e della prova finale.
• processi delle tecnologie e biotecnologie alimentari; padronanza del metodo scientifico e capacità di trasferimento tecnologico delle conoscenze a livello pratico attuativo delle imprese;
• ottimizzazione e gestione dei processi di produzione delle industrie alimentari; progettazione e gestione dei sistemi di qualità e di sicurezza anche con l'impiego di metodologie innovative;
• svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore;
• progettazione e gestione di macchine ed impianti utilizzati nei processi di produzione degli alimenti; valutazione degli aspetti fisici e sensoriali degli alimenti;
• gestione delle imprese, delle filiere agro-alimentari;
• comunicazione, lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico economico, sia su quello umano ed etico; utilizzo fluente della lingua inglese (almeno livello B2).
Le suddette conoscenze, interagendo sinergicamente fra loro e grazie allo stimolo dei docenti che saranno via via coinvolti, forniscono strumenti cognitivi avanzati indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze del settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informatica, al fine di finalizzare il percorso formativo verso la soluzione dei molteplici problemi applicativi dell'intera filiera produttiva agroalimentare.
I laureati avranno sviluppato quelle abilità di apprendimento che permettono di continuare gli studi in specifiche specializzazioni del settore, in master di II livello, in corsi di dottorato di ricerca e/o di inserirsi direttamente con approccio proattivo nel mondo del lavoro. La capacità di apprendimento sarà valutata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento delle attività relative al tirocinio pratico applicativo e della prova finale.
Requisiti di accesso
Le lauree di primo livello e magistrali ammesse per l'iscrizione alla presente Laurea Magistrale sono quelle afferenti alle seguenti classi:
• L-27 (Scienze e Tecnologie Chimiche),
• L-26 (Scienze e Tecnologie Agro‐Alimentari),
• L-25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali),
• L-2 (Biotecnologie),
• L13 (Scienze biologiche),
• L29 (Scienze e tecnologie farmaceutiche),
• L38 (Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali),
• LM-86 (Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali),
• LM-71 (Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale),
• LM-69 (Scienze e Tecnologie Agrarie),
• LM-8 (Biotecnologie Industriali),
• LM-7 (Biotecnologie Agrarie),
• LM9 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche),
• LM13 (Farmacia e farmacia industriale),
• LM54 (Scienze chimiche),
• LM61 (Scienze della nutrizione umana).
Ai fini dell'ammissione al corso è obbligatorio partecipare a un colloquio di ammissione che consiste nella valutazione del curriculum accademico del candidato e nell'accertamento della preparazione personale rispetto al percorso formativo.
Per l'accesso al corso è inoltre richiesta la conoscenza di una lingua comunitaria, diversa dall'Italiano, di livello B1 stabilito all'interno del “Common European Framework of Reference for Languages”. Per la verifica di tale requisito fanno testo le certificazioni acquisite e il superamento di specifici esami di lingua straniera; qualora tali requisiti non fossero dichiarati, le competenze linguistiche saranno valutate in un apposito colloquio.
• L-27 (Scienze e Tecnologie Chimiche),
• L-26 (Scienze e Tecnologie Agro‐Alimentari),
• L-25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali),
• L-2 (Biotecnologie),
• L13 (Scienze biologiche),
• L29 (Scienze e tecnologie farmaceutiche),
• L38 (Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali),
• LM-86 (Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali),
• LM-71 (Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale),
• LM-69 (Scienze e Tecnologie Agrarie),
• LM-8 (Biotecnologie Industriali),
• LM-7 (Biotecnologie Agrarie),
• LM9 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche),
• LM13 (Farmacia e farmacia industriale),
• LM54 (Scienze chimiche),
• LM61 (Scienze della nutrizione umana).
Ai fini dell'ammissione al corso è obbligatorio partecipare a un colloquio di ammissione che consiste nella valutazione del curriculum accademico del candidato e nell'accertamento della preparazione personale rispetto al percorso formativo.
Per l'accesso al corso è inoltre richiesta la conoscenza di una lingua comunitaria, diversa dall'Italiano, di livello B1 stabilito all'interno del “Common European Framework of Reference for Languages”. Per la verifica di tale requisito fanno testo le certificazioni acquisite e il superamento di specifici esami di lingua straniera; qualora tali requisiti non fossero dichiarati, le competenze linguistiche saranno valutate in un apposito colloquio.
Esame finale
La prova finale consiste nella stesura e successiva discussione di un elaborato/tesi, a carattere applicativo-sperimentale. In dettaglio, la laurea in Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari si consegue con il superamento di una prova finale consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una Commissione ad una commissione composta da docenti dell'Ateneo ed è presieduta dal presidente del Corso di Studio o da un docente da lui delegato. L'elaborato, di carattere sperimentale e/o applicativo, sarà attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio oppure sarà relativo all'approfondimento di altre tematiche affrontate durante il corso di studio. Queste attività, a partire da un sintetico, ma esaustivo, studio e approfondimento dello stato dell'arte, possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati:
- monitoraggio e valutazione critica di uno o più processi o attività produttive del settore agroalimentare, ivi compresi i sistemi di controllo ed i relativi software gestionali;
- progettazione tecnico-economica di attività produttive agroalimentari o di parte di esse e/o di specifici interventi innovativi di processo e/o di prodotto;
- valutazione degli aspetti fisico-sensoriali di prodotti agroalimentari tradizionali e/o innovativi, correlati o meno ad apposite analisi di mercato e di studi finalizzati all'implementazione e/o messa a punto di nuove metodologie di valutazione;
- valutazioni ed innovazioni di carattere microbiologico e biotecnologico applicate e/o da applicare lungo la filiera produttiva agroalimentare, ivi incluse le specifiche analisi e valutazione di carattere microbiologico;
- analisi, valutazione critica e possibili interventi d'implementazione o progettazione dei sistemi per l'assicurazione e la gestione della sicurezza e della qualità dei prodotti agroalimentari e dei relativi processi produttivi.
La valutazione della prova finale seguirà i criteri stabiliti dal Regolamento didattico del Dipartimento di Agraria, con eventuali specifiche integrazioni del Regolamento didattico del CCdS.
- monitoraggio e valutazione critica di uno o più processi o attività produttive del settore agroalimentare, ivi compresi i sistemi di controllo ed i relativi software gestionali;
- progettazione tecnico-economica di attività produttive agroalimentari o di parte di esse e/o di specifici interventi innovativi di processo e/o di prodotto;
- valutazione degli aspetti fisico-sensoriali di prodotti agroalimentari tradizionali e/o innovativi, correlati o meno ad apposite analisi di mercato e di studi finalizzati all'implementazione e/o messa a punto di nuove metodologie di valutazione;
- valutazioni ed innovazioni di carattere microbiologico e biotecnologico applicate e/o da applicare lungo la filiera produttiva agroalimentare, ivi incluse le specifiche analisi e valutazione di carattere microbiologico;
- analisi, valutazione critica e possibili interventi d'implementazione o progettazione dei sistemi per l'assicurazione e la gestione della sicurezza e della qualità dei prodotti agroalimentari e dei relativi processi produttivi.
La valutazione della prova finale seguirà i criteri stabiliti dal Regolamento didattico del Dipartimento di Agraria, con eventuali specifiche integrazioni del Regolamento didattico del CCdS.
Insegnamenti
Insegnamenti (17)
22 CFU
330 ore
20008004 - SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Secondo Semestre (02/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
22 CFU
220 ore
6 CFU
48 ore
40003343 - ANALISI FISICHE E SENSORIALI DEGLI ALIMENTI
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Obbligatoria
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
80 ore
A001928 - BIOTECNOLOGIE MICROBICHE AVANZATE PER LE PRODUZIONI ALIMENTARI
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A002057 - MARKETING DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Secondo Semestre (02/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A005003 - GESTIONE IGIENICA DEGLI STABILIMENTI DI TRASFORMAZIONE DEGLI ALIMENTI
Ciclo Annuale Unico (01/10/2026 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
4 CFU
32 ore
A005004 - ISPEZIONE E CONTROLLO DEGLI ALIMENTI
Ciclo Annuale Unico (01/10/2026 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
A005005 - CONDIZIONAMENTO E CONFEZIONAMENTO DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Opzionale
6 CFU
48 ore
A005006 - SISTEMI DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ
Secondo Semestre (02/03/2027 - 30/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
A005051 - PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE (PRIMA PARTE)
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Opzionale
1 CFU
8 ore
A005052 - PROCESSI DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI (SECONDA PARTE)
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Opzionale
5 CFU
40 ore
A005095 - TECNICHE AVANZATE PER IL MONITORAGGIO MICROBICO NEGLI ALIMENTI FERMENTATI
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
- 2026
Opzionale
4 CFU
32 ore
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Persone
Persone (13)
Ricercatori a tempo determinato
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