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  1. Pubblicazioni

La selezione clonale della Malvasia in Sardegna

Articolo
Data di Pubblicazione:
2007
Citazione:
La selezione clonale della Malvasia in Sardegna / Nieddu, Giovanni; Prota, Vanda Assunta; Garau, R.. - In: RIVISTA DI VITICOLTURA E DI ENOLOGIA. - ISSN 0370-7865. - 2-4:(2007), pp. 47-56.
Abstract:
La Malvasia, in Sardegna, è diffusa su circa 300 ettari impiantati prevalentemente nella costa occidentale della Planargia su siti calcarei a quote tra il livello del mare ed i 300 metri. Il clima è arido, con inverni miti ed estati molto calde; le precipitazioni medie sono di 600 mm con 74 giorni piovosi. Nell’Isola, la Malvasia è presente con diverse tipologie clonali che si caratterizzano per il grappolo spargolo di grandezza media e molto allungato. Gli acini piccoli o medi hanno buccia sottile e consistente di color giallo carico, sapore semplice o lievemente aromatico. Il lavoro di selezione clonale e sanitaria è stato avviato già negli anni ’70, con l’isolamento di 33 presunti cloni che, successivamente, non hanno superato tutti i controlli sanitari previsti dalla legislazione allora vigente. L’indagine è proseguita nei decenni successivi con l’ulteriore individuazione di accessioni interessanti che sono state esaminate in situ e propagate ed allevate in campi di confronto. Nel periodo 1998- 2005 sono state saggiate in laboratorio circa 1400 piante, selezionate nell’ambito di differenti popolazioni, relativamente alla presenza di specie virali ritenute pregiudizievoli alla certificazione (GFLV, GLRaV-1, GLRaV-2, GLRV –3, GVA, GFkV). Sono risultati mediamente più frequenti l’agente induttore della ″maculatura infettiva″ (GFkV) con il 95% dei casi, seguito dal virus 3 dell’″accartocciamento fogliare″ (GLRV-3) e dall’agente della ″butteratura del Kober″ (GVA) con valori rispettivamente del 71 e 53%. Il virus 1 (GLRaV-1) associato all’ ″accartocciamento fogliare″ ed il GFLV, agente dell’ ″arricciamento della vite″, sono stati identificati in proporzioni del 28 e dell’8%. Saggi eseguiti su un campione di 387 piante per la presenza di GLRaV-2, induttore di ″disaffinità di innesto″, hanno dato una positività pari al 28%. I riscontri globali assumono ulteriore rilevanza alla luce delle infezioni plurime frequenti in natura. Nell’indagine una particolare attenzione è stata rivolta ad alcuni biotipi risultati affetti dalla sola maculatura infettiva. Fra queste, tre tipologie sono state verificate per il profilo ampelografico e genetico, utilizzando sei marcatori SSR e propagate su due portinnesti in un campo sperimentale allestito ad Oristano, presso l’azienda agraria dell’Università Sassari. Per un triennio è stata seguita l’evoluzione delle principali fasi fenologiche (ripresa vegetativa, fioritura, invaiatura e maturazione). Su 15 piante, che hanno costituto le ripetizioni di ciascuna accessione, è stata determinata la fertilità potenziale e reale delle gemme e, durante l’inverno, è stato quantificato il legno asportato con la potatura. Dall’invaiatura, inoltre, sono stati prelevati cinque grappoli per ripetizione, al fine di determinare il tenore in solidi solubili totali e in acidità. Alla raccolta è stata valutata la produzione di tutti i ceppi presenti e sui grappoli è stato effettuato un completo rilievo morfologico e chimico, determinando, oltre ai solidi solubili totali e all’acidità totale, il pH e le concentrazioni in acido malico e tartarico. Alle valide caratteristiche agronomiche, ed in particolare alle produzioni e alle peculiarità qualitative, non hanno però fatto riscontro le esenzioni sanitarie (presenza di GFkV) previste per la certificazione. Tuttavia, alla luce delle recenti norme (DM 7/07/2006), varate in accordo alla associazione dei Costitutori Italiani (ACOVIT), le accessioni citate ed ulteriori presunti cloni, successivamente individuati, potrebbero avere, in tempi brevi, un adeguato riconoscimento certificativo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
vite, miglioramento genetico, stato sanitario, certificazione; grapevine, genetic improvement, sanitary status, certification.
Elenco autori:
Nieddu, Giovanni; Prota, Vanda Assunta; Garau, R.
Autori di Ateneo:
NIEDDU Giovanni
PROTA Vanda Assunta
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/84958
Pubblicato in:
RIVISTA DI VITICOLTURA E DI ENOLOGIA
Journal
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