Data di Pubblicazione:
1990
Citazione:
Aspetti linguistici e metrici dell'imitazione virgiliana in Maffeo Vegio / Dessì Fulgheri, Andrea. - In: SANDALION. - ISSN 0392-5099. - 12-13:1989-90 pubbl. 1990(1990), pp. 205-218.
Abstract:
Con l'affermarsi dell'autorità poetica di Virgilio s'instaura, fin dall'età
antica, un principio d'imitazione basato sulla formularità. È la natura stessa
dell'esametro che, con la sua inconfondibile cadenza conclusiva, induce a
memorizzareformulaeoiuncturaein particolari collocazioni ritmiche, cioè
soprattutto in clausola, in cesura, o nell’incipitdel verso.Avviene cosi che quella tecnica compositiva formulare che, come
è stato osservato, si era perduta nel passaggio dall' oralità dei più antichi
poemi epici a un nuovoKunstwollenorientato verso la trasmissione scritta
del testo poetico (ed è il caso particolare di Virgilio che lavorava per
successivi interventi sul testo) ritorna come inevitabile conseguenza del
ricorso al modello e della volontà di emularlo proprio nelle opere che
si ispirano alla poesia virgiliana. Il particolare idioletto del poeta latino,
le sue specialissime scelte linguistiche, stilistiche e metriche, vengono
cosi a formare unalangue, un codice a disposizione di tutti i successivi
imitatori. In altre parole il modello diventa, come osserva Francesco
Della Corte, un “inesauribile serbatoio di formule” o, secondo la definizione
del Lausberg, unWiedergebrauchttexte.
antica, un principio d'imitazione basato sulla formularità. È la natura stessa
dell'esametro che, con la sua inconfondibile cadenza conclusiva, induce a
memorizzareformulaeoiuncturaein particolari collocazioni ritmiche, cioè
soprattutto in clausola, in cesura, o nell’incipitdel verso.Avviene cosi che quella tecnica compositiva formulare che, come
è stato osservato, si era perduta nel passaggio dall' oralità dei più antichi
poemi epici a un nuovoKunstwollenorientato verso la trasmissione scritta
del testo poetico (ed è il caso particolare di Virgilio che lavorava per
successivi interventi sul testo) ritorna come inevitabile conseguenza del
ricorso al modello e della volontà di emularlo proprio nelle opere che
si ispirano alla poesia virgiliana. Il particolare idioletto del poeta latino,
le sue specialissime scelte linguistiche, stilistiche e metriche, vengono
cosi a formare unalangue, un codice a disposizione di tutti i successivi
imitatori. In altre parole il modello diventa, come osserva Francesco
Della Corte, un “inesauribile serbatoio di formule” o, secondo la definizione
del Lausberg, unWiedergebrauchttexte.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Virgilio; linguistica; metrica
Elenco autori:
Dessì Fulgheri, Andrea
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: