Adattamento e produttività di alcune graminacee da prato e da pascolo in ambiente semi-arido mediterraneo
Articolo
Data di Pubblicazione:
1995
Citazione:
Adattamento e produttività di alcune graminacee da prato e da pascolo in ambiente semi-arido mediterraneo / Roggero, Pier Paolo; Franca, Antonello; Porqueddu, Claudio; Sulas, Leonardo. - In: RIVISTA DI AGRONOMIA. - ISSN 0035-6034. - 29:2(1995), pp. 171-177.
Abstract:
The adaptation and productivity of 15 annual and perennial forage grasses were evaluated in a 3-year dense sward trial in
North-Western Sardinia (Italy). The evolution of sward surface height, covering rate and percentage of weeds, using the Hill
Farming Research Organization sward stick (Scotland), have been measured; the study ofthe correlation between sward surface
height and dry matter yield has allowed to verify the non-destructive method of the productivity estimate in the semi-arid
Mediterranean climate.Original materials from the Mediterranean basin have shown a clear superiority in terms of persistence, production and
competition against weed species, in comparison with North-European materials. The twoLolium rigidumGaudin local
accessions have shown higher total dry matteryield (> 10 t ha-1in 3 years). Among the perennials,Festuca arundinaceaSchreb.
«Tanit» yielded more than 9 t ha-1with a good seasonal distribution and local population ofDactylis glomerataL. more than
8 t ha-1in 3 years. The Northern-European varieties ofLolium perenneL.,Festuca pratensisL. andLolium multiflorumL. have
shown poor adaption to the climatic conditions of the trial site, the covering rate being very low since the second year autumn.
Even with certain limitations, sward surface heightresulted a sufficiently reliable parameter for the estimate of the available
dry matter and covering rate of main crops and weeds.Nel triennio 1991-1993 su terreni calcarei della Sardegna Nord occidentale sono state saggiate le capacità di adattamento e le
possibilità produttive di 15 graminacee foraggere annue e perenni. Allo scopo è stata seguita nelle diverse accessioni a confronto
l'evoluzione dell'altezza dell'erba e del grado di copertura e infestazione, usando lo «sward stick» ideato dall'Hm Farming
Research Organization (Scozia); lo studio della correlazione fra altezza dell'erba e produzione di sostanza secca ha consentito la
verifica del metodo non distruttivo di stima della produttività in ambiente semi-arido mediterraneo.I materiali originari dell'area mediterranea hanno manifestato una netta supremazia in termini di persistenza, produzione
e capacità di competizione nei confronti delle specie infestanti rispetto ai materiali di provenienza nord-europea. Le due
accessioni locali diLolium rigidumGaudin sono risultate le accessioni più produttive, con più di 10 t ha-1di sostanza secca nel
triennio. Fra le perenni si sono distinteFestuca arundinaceaSchreb. «Tanit», che nel triennio ha prodotto circa 9 t ha-1di
sostanza secca con una buona distribuzione stagionale, e una popolazione locale diDactylis glomerataL., con produzioni
superiori a 8 t ha-1. Fra le varietà nord-europee, le accessioni diLolium perenneL. hanno mostrato scarso adattamento alle
condizioni dell'ambiente di prova, come le varietà diFestuca pratensisL. eLolium multiflorumLam., risultate notevolmente
diradate sin dall'inizio del secondo anno di prova.I materiali originari dell'area mediterranea potrebbero trovare impiego anche per l'inerbimento di superfici a destinazione
non foraggera (parchi urbani, scarpate, ecc.) di ambienti a clima semi-arido mediterraneo.Pur con certi limiti, l'altezza dell'erba si è rivelata un parametro sufficientemente attendibile per la stima della sostanza secca
disponibile e della composizione dello strato superficiale del cotico.
North-Western Sardinia (Italy). The evolution of sward surface height, covering rate and percentage of weeds, using the Hill
Farming Research Organization sward stick (Scotland), have been measured; the study ofthe correlation between sward surface
height and dry matter yield has allowed to verify the non-destructive method of the productivity estimate in the semi-arid
Mediterranean climate.Original materials from the Mediterranean basin have shown a clear superiority in terms of persistence, production and
competition against weed species, in comparison with North-European materials. The twoLolium rigidumGaudin local
accessions have shown higher total dry matteryield (> 10 t ha-1in 3 years). Among the perennials,Festuca arundinaceaSchreb.
«Tanit» yielded more than 9 t ha-1with a good seasonal distribution and local population ofDactylis glomerataL. more than
8 t ha-1in 3 years. The Northern-European varieties ofLolium perenneL.,Festuca pratensisL. andLolium multiflorumL. have
shown poor adaption to the climatic conditions of the trial site, the covering rate being very low since the second year autumn.
Even with certain limitations, sward surface heightresulted a sufficiently reliable parameter for the estimate of the available
dry matter and covering rate of main crops and weeds.Nel triennio 1991-1993 su terreni calcarei della Sardegna Nord occidentale sono state saggiate le capacità di adattamento e le
possibilità produttive di 15 graminacee foraggere annue e perenni. Allo scopo è stata seguita nelle diverse accessioni a confronto
l'evoluzione dell'altezza dell'erba e del grado di copertura e infestazione, usando lo «sward stick» ideato dall'Hm Farming
Research Organization (Scozia); lo studio della correlazione fra altezza dell'erba e produzione di sostanza secca ha consentito la
verifica del metodo non distruttivo di stima della produttività in ambiente semi-arido mediterraneo.I materiali originari dell'area mediterranea hanno manifestato una netta supremazia in termini di persistenza, produzione
e capacità di competizione nei confronti delle specie infestanti rispetto ai materiali di provenienza nord-europea. Le due
accessioni locali diLolium rigidumGaudin sono risultate le accessioni più produttive, con più di 10 t ha-1di sostanza secca nel
triennio. Fra le perenni si sono distinteFestuca arundinaceaSchreb. «Tanit», che nel triennio ha prodotto circa 9 t ha-1di
sostanza secca con una buona distribuzione stagionale, e una popolazione locale diDactylis glomerataL., con produzioni
superiori a 8 t ha-1. Fra le varietà nord-europee, le accessioni diLolium perenneL. hanno mostrato scarso adattamento alle
condizioni dell'ambiente di prova, come le varietà diFestuca pratensisL. eLolium multiflorumLam., risultate notevolmente
diradate sin dall'inizio del secondo anno di prova.I materiali originari dell'area mediterranea potrebbero trovare impiego anche per l'inerbimento di superfici a destinazione
non foraggera (parchi urbani, scarpate, ecc.) di ambienti a clima semi-arido mediterraneo.Pur con certi limiti, l'altezza dell'erba si è rivelata un parametro sufficientemente attendibile per la stima della sostanza secca
disponibile e della composizione dello strato superficiale del cotico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Sward surface height; meadow and pasture grasses; dry matter yield; persistenceAltezza dell'erba; graminacee da prato e da pascolo; persistenza; produZione di sostanza secca
Elenco autori:
Roggero, Pier Paolo; Franca, Antonello; Porqueddu, Claudio; Sulas, Leonardo
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