Data di Pubblicazione:
2003
Citazione:
Metodologie per la quantificazione dell'azotofissazione simbiotica delle leguminose / Roggero, Pier Paolo; Ballatore, Benedetto; Sulas, Leonardo. - In: RIVISTA DI AGRONOMIA. - ISSN 0035-6034. - 2:(2003), pp. 207-226.
Abstract:
Il lavoro si inserisce nell'ambito delle attività relative al progetto di rilevante interesse nazionale (PRIN) "Fisiologia della
produzione e azotofissazione di leguminose foraggere in sistemi agricoli ecocompatibili" e ha come obiettivo quello di fare il
punto sulle le principali metodologie impiegabili per la quantificazione in campo dell' azotofissazione simbiotica delle leguminose.
Sono stati illustrati gli assunti, le procedure, i vantaggi e i limiti di applicazione dei seguenti metodi: bilancio dell' azoto
(NB), riduzione dell'acetilene (ARA), riduzione di 15N2 (lR), diluizione isotopica (ID), abbondanza naturale (NA) e metodo
dell'ureide. Sono state inoltre descritte alcune applicazioni relative alla quantificazione dell'azoto ipogeo delle leguminose
e del trasferimento dell'azoto fissato alla coltura in successione.
Lo sviluppo delle metodologie basate sulla discriminazione isotopica dell'azoto, in particolare il metodo ID e NA, hanno
permesso di superare molti dei limiti di applicazione dei metodi più tradizionali (es. ARA e NB), ma il loro impiego non è scevro
da errate interpretazioni se non vengono rispettati gli assunti fondamentali, tra i quali il principale è quello della irregolare
distribuzione spazio-temporale dell'arricchimento isotopico (metodo ID) e della scelta della specie di riferimento. I modelli
di simulazione possono contribuire ad attenuare questi problemi. Per la quantificazione dell' azoto ipogeo delle leguminose
derivante da azotofissazione, che rappresenta un elemento di grande rilevanza da un punto di vista agronomico, non è stata
messa a punto una procedura standard, in quanto occorre adattare la metodologia alla specie e al sito sperimentale. Occorre
quindi investire, in particolare a livello nazionale, sullo sviluppo di metodologie per la quantificazione dell'azoto delle parti
ipogee e della quota di azoto fissato che, attraverso i residui colturali, entra nel ciclo dell'azoto, tenendo conto anche dell'esigenza
di valorizzare i risultati attraverso metodi che facilitino il coinvolgimento dei principali attori delle filiere produttive
basate sulle leguminose.
produzione e azotofissazione di leguminose foraggere in sistemi agricoli ecocompatibili" e ha come obiettivo quello di fare il
punto sulle le principali metodologie impiegabili per la quantificazione in campo dell' azotofissazione simbiotica delle leguminose.
Sono stati illustrati gli assunti, le procedure, i vantaggi e i limiti di applicazione dei seguenti metodi: bilancio dell' azoto
(NB), riduzione dell'acetilene (ARA), riduzione di 15N2 (lR), diluizione isotopica (ID), abbondanza naturale (NA) e metodo
dell'ureide. Sono state inoltre descritte alcune applicazioni relative alla quantificazione dell'azoto ipogeo delle leguminose
e del trasferimento dell'azoto fissato alla coltura in successione.
Lo sviluppo delle metodologie basate sulla discriminazione isotopica dell'azoto, in particolare il metodo ID e NA, hanno
permesso di superare molti dei limiti di applicazione dei metodi più tradizionali (es. ARA e NB), ma il loro impiego non è scevro
da errate interpretazioni se non vengono rispettati gli assunti fondamentali, tra i quali il principale è quello della irregolare
distribuzione spazio-temporale dell'arricchimento isotopico (metodo ID) e della scelta della specie di riferimento. I modelli
di simulazione possono contribuire ad attenuare questi problemi. Per la quantificazione dell' azoto ipogeo delle leguminose
derivante da azotofissazione, che rappresenta un elemento di grande rilevanza da un punto di vista agronomico, non è stata
messa a punto una procedura standard, in quanto occorre adattare la metodologia alla specie e al sito sperimentale. Occorre
quindi investire, in particolare a livello nazionale, sullo sviluppo di metodologie per la quantificazione dell'azoto delle parti
ipogee e della quota di azoto fissato che, attraverso i residui colturali, entra nel ciclo dell'azoto, tenendo conto anche dell'esigenza
di valorizzare i risultati attraverso metodi che facilitino il coinvolgimento dei principali attori delle filiere produttive
basate sulle leguminose.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
symbiotic-N2 fixation; nitrogen balance; 15N isotope reduction; 15N isotope dilution; natural abundance; xylem sap analysis; below ground nitrogen; cropping systems
Elenco autori:
Roggero, Pier Paolo; Ballatore, Benedetto; Sulas, Leonardo
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