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  1. Pubblicazioni

L'esperienza del MATer di Mamoiada

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
L'esperienza del MATer di Mamoiada / Decandia, Lidia. - (2016), pp. 81-99.
Abstract:
Il saggio racconta l’esperienza svolta insieme a Studio Azzurro nella progettazione del Mater: un particolarissimo museo di archeologia e del territorio situato nel territorio di Mamoiada, un piccolo comune della Sardegna centrale. In questa esperienza attraverso l’uso di strumenti multimediali e la costruzione di un opera relazionale e interattiva si è lavorato per costruire non un luogo contemplativo, ma una vera e propria “centrale di produzione di conoscenza memoriale e immaginativa”

Premesse e obbiettivi
La creazione di questo particolare dispositivo è nata con l’intento di offrire degli strumenti attraverso cui riannodare quel rapporto vitale tra uomo comunità e territorio che ha prodotto l’unicità di questo contesto. E’ attraverso le relazioni che nella storia gli uomini, hanno intessuto creativamente con il proprio ambiente di vita che hanno preso infatti forma le qualità di questo paesaggio. Qualità che oggi appaiono essere profondamente rimesse in discussione dai processi di “scollamento” e di “slegamento” indotti dai fenomeni di modernizzazione e di globalizzazione che hanno investito naturalmente non solo il territorio di Mamoiada. A seguito di questi processi l’abbandono del territorio e la profonda trasformazione della società contadina e pastorale hanno infatti fatto scomparire un bagaglio di tradizioni, pratiche, usi, saperi dell’esperienza, ma anche miti, riti, simboli sogni, valori attraverso cui il territorio veniva plasmato e reso significante. Il rapporto simbiotico che la comunità intesseva con proprio ambiente di vita si è spezzato. E il territorio da cosmo di cui sentirsi parte è diventato suolo, superficie sterile e inanimata.
La creazione del museo parte dal presupposto che, dopo questa grande fase di spaesamento diventi sempre più urgente costruire nuove mappe di senso che ci consentano di marcare lo spazio di nuovi significati, di trasformare questo territorio che sentiamo estraneo, in un cosmo nuovo in cui tornare a riconoscerci e sentirci parte.
In questo lavoro di “ritessitura di senso” riaprire quei segni o quei luoghi della memoria, che la storia ha depositato sul territorio, può allora acquisire un ruolo importante. Questi segni costituiscono infatti una fantastica scrittura da decifrare. Scrittura che nelle sue pieghe più nascoste può aiutarci a riscoprire che il territorio è un “ambiente intelligente” intessuto di affetti, di proiezioni, di concetti e di simboli, che le generazioni vissute prima di noi ci hanno lasciato e di cui oggi dobbiamo, appunto, reimparare a prenderci cura.

Far parlare le pietre: il ruolo dei linguaggi dell’arte e della poesia
Tra questi segni che la storia ha depositato sul territorio a Mamoiada ce ne sono alcuni che acquistano un significato molto particolare. Si tratta di una serie di eccezionali menhir, in parte riportati alla luce in questi anni. Queste pietre misteriose rimaste mute, come dei liuti silenziosi che nessuno sa far più suonare, sono situate in luoghi sperduti del territorio comunale, in siti paesaggistici talvolta eccezionali. Sono li: ci indicano che qualcuno le ha lasciate, ma ben poco sappiamo con certezza del loro ruolo e del loro significato. La loro presenza silenziosa attende come direbbe Agamben “un maestro che impari a suonarle”; qualcuno che le faccia parlare. Essa richiama mondi lontani, evoca storie possibili. E’ per alimentare questa curiosità e questa meraviglia che nasce questo museo. Il suo scopo non vuole essere infatti quello di costruire un luogo di conservazione, in cui attraverso i linguaggi tecnici e specialistici, proporre una conoscenza descrittiva e classificatoria della storia di queste pietre, ma piuttosto un luogo pulsante in cui suscitare sorpresa e
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Museo, Mamoiada, Memoria. Menhir, Santuari
Elenco autori:
Decandia, Lidia
Autori di Ateneo:
DECANDIA Lidia
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/165159
Titolo del libro:
PAOLO ROSA UN ARTISTA PLURALE
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