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  1. Outputs

La strada che parla. Dispositivi per ripensare il futuro delle aree interne in una nuova dimensione urbana

Book
Publication Date:
2016
Short description:
La strada che parla. Dispositivi per ripensare il futuro delle aree interne in una nuova dimensione urbana / Decandia, Lidia; Lutzoni, Leonardo. - 1:(2016), pp. 1-246.
abstract:
Il racconto di una esperienza di ricerca-azione, realizzata a Calangianus, un piccolo paese situato nel territorio dell’alta Gallura – un’area interna del Nord Sardegna – diventa nel libro l’occasione per riflettere e ragionare sul ruolo che le aree scartate dai processi di modernizzazione possono svolgere nel ripensare l’idea stessa di città.
Il libro, nel costruire nella prima parte, le sue cornici teoriche di riferimento, mette alla prova l’idea che questi territori, proprio perché densi di natura, di buio e di silenzio, e in quanto portatori di sopravvivenze che provengono da un passato che non ha mai smesso di essere, possano, in questo momento di crisi, diventare le pietre angolari, da cui partire per costruire una città rinnovata. Una città intesa non più come agglomerato delimitato e circoscritto, ma come una partitura polifonica in cui, in un accostarsi di pieni e di vuoti, di addensamenti e di pause, di adagi e di veloci, di luoghi deserti e di nodi a forte intensità, ci sia spazio per le dimensioni più profonde dell’umano e dove anche il silenzio possa essere, finalmente, ascoltato.
Gli autori sostengono che, perché questo possa avvenire non sia sufficiente calare dall’alto un progetto, ma necessario attivare cantieri attraverso cui risvegliare un’ampia partecipazione sociale. Cantieri in cui sperimentare forme di lettura viva dei segni e delle memorie sedimentate sul territori, ma anche e soprattutto dispositivi capaci, nell’incendiare il materiale esplosivo riposto nel già stato, di far luce sulle prospettive ricche di futuro a cui questi territori, oggi dimenticati, ma ricchi di potenzialità vitali e inespresse, possono aspirare.
E’ alla costruzione di uno di questi cantieri - la strada che parla – che è dedicata la seconda parte del testo. Attraverso il racconto dell’esperienza vengono indicati approcci, strumenti, metodologie, linguaggi, dispositivi utilizzati per mettere in piedi un’ officina di conoscenza-progetto-azione: un’opera relazionale e interattiva che, nel prendere spunto da una particolare passeggiata su un vecchio tracciato ferroviario, si è sviluppata dando vita ad una complessa architettura spazio-temporale in cui si sono alternati, non in una semplice successione, ma in un continuo rinnovamento ciclico, momenti di esplorazione e di azione, di produzione di memoria e di immaginazione, di socializzazione e di condivisione del sapere, di approfondimento, di prefigurazione e progetto.
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Aree interne, Urbano, città-territorio. memoria, progetto, ambiente di vita, recupero ferrovia, paesaggio, silenzio, partecipazione, opera relazionale, arte, evento, camminare, stazioni, Gallura, stazzi
List of contributors:
Decandia, Lidia; Lutzoni, Leonardo
Authors of the University:
DECANDIA Lidia
Handle:
https://iris.uniss.it/handle/11388/165164
Published in:
METODI DEL TERRITORIO
Series
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