Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
La vacanza in Sardegna. Esperienze turistiche a confronto / Gonano, Maria Giovanna; Scalone, F.. - (2010), pp. 1-127.
Abstract:
In questo libro abbiamo voluto indagare le principali caratteristiche dell’esperienza turistica in Sardegna, approfondendo alcuni particolari aspetti: il profilo socio-economico dei turisti che visitano l’isola, la diversità delle motivazioni e dei comportamenti turistici, la mobilità sul territorio sardo durante la vacanza, le determinanti della spesa turistica e i livelli di soddisfazione complessiva.
Le analisi presentate si basano su informazioni di carattere quantitativo e qualitativo, raccolte tramite indagini campionarie; informazioni, teniamo a sottolineare, altrimenti non rilevate dalle fonti statistiche ufficiali. È stato infatti questo il nostro scopo principale: fornire ulteriori elementi di riflessione per la comprensione del fenomeno turistico in Sardegna.
Bisogna infatti ricordare che le fonti statistiche ufficiali, concentrando l’attenzione sulla stima degli arrivi e delle presenze nei servizi alberghieri ed extra-alberghieri, presentano purtroppo svariati limiti. In primo luogo, rilevano anche soggetti che, pur pernottando in albergo o nelle strutture complementari, non sono turisti a tutti gli effetti, come appunto chi viaggia per affari o lavoro. Allo stesso tempo, le statistiche ufficiali non prendono in considerazione quei turisti che alloggiano presso strutture private, come case in affitto o di proprietà. I dati così forniti contribuiscono ad approssimare soltanto alcuni attributi del fenomeno, senza coglierne però aspetti e tendenze più specifiche.
La realizzazione di un’indagine sul campo, tramite interviste dirette e telefoniche è stato dunque una scelta necessaria, allo scopo di colmare parte delle lacune presenti nelle statistiche ufficiali e di mettere a disposizione ulteriori informazioni. In secondo luogo, il nostro obiettivo è stato quello di proporre una prima chiave d’interpretazione delle informazioni rilevate. Abbiamo cercato di approfondire caratteristiche e determinanti di quella che definiamo non l’esperienza turistica, ma - al plurale - le esperienze turistiche. Ciò che principalmente emerge in questo studio è la coesistenza di una pluralità di comportamenti e motivazioni che denotano la vacanza del turista in Sardegna: accanto al classico modello del “turista di massa”, i cui tratti tipici sono le vacanze balneari durante il periodo estivo, convivono in realtà altre tipologie turistiche, forse meno rilevanti in termini quantitativi, ma comunque caratterizzate da comportamenti e motivazioni più poliedriche. Questo dato, in particolare, rivela tutto il potenziale dell’attrattività turistica della Sardegna, il cui territorio esprime una ricchezza che va oltre la bellezza delle spiagge e delle coste, ma abbraccia anche un patrimonio fatto di risorse paesaggistiche, tradizioni e culture locali. Un potenziale che, in Sardegna, può consentire ai turisti di sperimentare spazi di autonomia e libertà (scoperta ed avventura) fuori dalla standardizzazione che si ritrova in altre destinazioni concorrenti. Da questo punto di vista, i dati rilevati hanno coperto anche il periodo autunnale e primaverile, nel tentativo di mettere in evidenza gli aspetti più significativi di alcuni segmenti della domanda turistica altrimenti e più spesso sottovalutati. Turismi e vacanze di “nicchia” si potrebbe dire, ma senza dimenticare l’interesse che questi sempre rappresentano in termini di destagionalizzazione e razionalizzazione delle presenze sul territorio.
La nostra ricerca, inoltre, ha preso in considerazione anche il tema della mobilità turistica in Sardegna, della geografia dei flussi esterni ed interni, ed in definitiva delle relazioni che legano i turisti al territorio. Ed anche in questo caso conoscere in modo più approfondito i caratteri che distinguono
Le analisi presentate si basano su informazioni di carattere quantitativo e qualitativo, raccolte tramite indagini campionarie; informazioni, teniamo a sottolineare, altrimenti non rilevate dalle fonti statistiche ufficiali. È stato infatti questo il nostro scopo principale: fornire ulteriori elementi di riflessione per la comprensione del fenomeno turistico in Sardegna.
Bisogna infatti ricordare che le fonti statistiche ufficiali, concentrando l’attenzione sulla stima degli arrivi e delle presenze nei servizi alberghieri ed extra-alberghieri, presentano purtroppo svariati limiti. In primo luogo, rilevano anche soggetti che, pur pernottando in albergo o nelle strutture complementari, non sono turisti a tutti gli effetti, come appunto chi viaggia per affari o lavoro. Allo stesso tempo, le statistiche ufficiali non prendono in considerazione quei turisti che alloggiano presso strutture private, come case in affitto o di proprietà. I dati così forniti contribuiscono ad approssimare soltanto alcuni attributi del fenomeno, senza coglierne però aspetti e tendenze più specifiche.
La realizzazione di un’indagine sul campo, tramite interviste dirette e telefoniche è stato dunque una scelta necessaria, allo scopo di colmare parte delle lacune presenti nelle statistiche ufficiali e di mettere a disposizione ulteriori informazioni. In secondo luogo, il nostro obiettivo è stato quello di proporre una prima chiave d’interpretazione delle informazioni rilevate. Abbiamo cercato di approfondire caratteristiche e determinanti di quella che definiamo non l’esperienza turistica, ma - al plurale - le esperienze turistiche. Ciò che principalmente emerge in questo studio è la coesistenza di una pluralità di comportamenti e motivazioni che denotano la vacanza del turista in Sardegna: accanto al classico modello del “turista di massa”, i cui tratti tipici sono le vacanze balneari durante il periodo estivo, convivono in realtà altre tipologie turistiche, forse meno rilevanti in termini quantitativi, ma comunque caratterizzate da comportamenti e motivazioni più poliedriche. Questo dato, in particolare, rivela tutto il potenziale dell’attrattività turistica della Sardegna, il cui territorio esprime una ricchezza che va oltre la bellezza delle spiagge e delle coste, ma abbraccia anche un patrimonio fatto di risorse paesaggistiche, tradizioni e culture locali. Un potenziale che, in Sardegna, può consentire ai turisti di sperimentare spazi di autonomia e libertà (scoperta ed avventura) fuori dalla standardizzazione che si ritrova in altre destinazioni concorrenti. Da questo punto di vista, i dati rilevati hanno coperto anche il periodo autunnale e primaverile, nel tentativo di mettere in evidenza gli aspetti più significativi di alcuni segmenti della domanda turistica altrimenti e più spesso sottovalutati. Turismi e vacanze di “nicchia” si potrebbe dire, ma senza dimenticare l’interesse che questi sempre rappresentano in termini di destagionalizzazione e razionalizzazione delle presenze sul territorio.
La nostra ricerca, inoltre, ha preso in considerazione anche il tema della mobilità turistica in Sardegna, della geografia dei flussi esterni ed interni, ed in definitiva delle relazioni che legano i turisti al territorio. Ed anche in questo caso conoscere in modo più approfondito i caratteri che distinguono
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Gonano, Maria Giovanna; Scalone, F.
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