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  1. Pubblicazioni

Public Art within the Juvenile Detention

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
Public Art within the Juvenile Detention / Giofrè, ; Zoran Đukanović, Francesca; Beretić, Nađa; Sironi, Marco. - (2025), pp. 146-157.
Abstract:
Gli istituti penitenziari perseguono
un regime di privazione della libertà:
sono strutture fisicamente chiuse,
che tuttavia tendono all’apertura
funzionale. Il grado e il tipo di
tale apertura possono variare
drasticamente, perché il sistema
legale dipende dagli stati, mentre
i regolamenti possono cambiare
da istituto a istituto. La generale
mancanza di studi “evidencebased”
è un notevole ostacolo alla
ricerca, in particolare nel contesto
statunitense, dove maggiore è il
numero di carceri e più ampia la
tradizione di programmi artistici
destinati ai detenuti. Per di più,
il corpus della letteratura sulla
carcerazione trascura spesso
la componente giovanile. Tutto
ciò rende difficoltosa la ricerca,
soprattutto in quella tematica che
indaga il rapporto tra arte pubblica
e istituzioni carcerarie minorili.
Il capitolo esamina il potenziale
dell’arte pubblica come contributo
positivo per i giovani negli istituti
penali per i minorenni. Si sono
analizzate e discusse le questioni
relative a programmi e attività
basati sull’arte, a livello globale.
I risultati confermano la convinzione
generale che le attività artistiche
hanno un effetto benefico sui
detenuti perché consentono
l’espressione di una voce creativa,
essenziale in contesti di privazione
della libertà.
Il capitolo esamina i programmi
basati sull’arte in relazione allo
sviluppo personale – riferendosi
alle scienze del comportamento.
Purtroppo, tali programmi ricevono
finanziamenti inconsistenti e hanno
vita breve; sono progetti di piccola
scala, scarsamente riconosciuti;
spesso mancano di coordinamento
tra i vari soggetti interessati,
comprese le istituzioni pubbliche e
gli operatori artistici. Anche se poco
sviluppata in ambito accademico,
l’arte pubblica è uno strumento di
trasformazione in grado di rafforzare
quella “cittadinanza culturale”,
che consente di riconoscere i
detenuti come parte della società.
Modificando i pregiudizi radicati
l’arte pubblica sensibilizza l’opinione
pubblica e può indurre un positivo
cambiamento nella vita degli
individui – l’arte pubblica è dunque
un’arte che educa.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Arte pubblica, Carceri minorili, Design e carcere
Elenco autori:
Giofrè, ; Zoran Đukanović, Francesca; Beretić, Nađa; Sironi, Marco
Autori di Ateneo:
SIRONI Marco
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/383912
Titolo del libro:
Minorenni in carcere. Progetti e percorsi ristretti per Casal del Marmo
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