Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
La raccolta differenziata: il caso del Comune di Sassari / Mele, C; Tola, Alessio. - (2008), pp. 115-119.
Abstract:
Il Comune di Sassari (popolazione di circa 125.000 abitanti) ha raggiunto nel 2005 una percentuale del 6,4 % di Raccolta differenziata contro i 5,8% dell’anno precedente, un aumento contenuto a fronte di una produzione di rifiuti di 59.422 t nel 2004 e di 59.286 t nel 2005.
Il totale di rifiuti raccolti in modo differenziato è passato da 3.648 t/anno nel 2004 a 4.030 t/anno 2005 ed il gettito, nello stesso periodo, da 29 a 32 Kg/ab./anno.
Nel maggio 2006 l’Amministrazione Comunale di Sassari ha implementato un nuovo “sistema” di raccolta dei rifiuti urbani, attraverso un importante campagna di informazione ed una distribuzione più capillare di contenitori stradali affiancati agli usuali cassonetti (2.300 per l’indifferenziato e 500 per carta-cartone, plastica-lattine, vetro, umido).
L’avvio della raccolta differenziata è stato accompagnato da una campagna informativa attuata con la distribuzione di un vademecum illustrativo, con l’inserimento nei quotidiani locali e nel sito internet del comune di informazioni rivolte ai cittadini sulla corretta modalità di gestione della raccolta dei rifiuti.
Questo nuovo sistema ha consentito di raggiungere nel 2006 una quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato superiore alle 9 mila tonn./anno, corrispondenti ad una percentuale di RD del 16,21% sul totale, che ha raggiunto, nel 1° trimestre del 2007, una quota pari al 24%, facendo rilevare una crescita apprezzabile.
Le percentuali si discostano da quella minima stabilita del 35%, che, in base al D.l.vo 22/97 “Decreto Ronchi” doveva essere raggiunta nel 2003, e che viene spostata al 2006 dal “Testo Unico Ambientale” D.l.vo n.152/06.
I dati dell'Osservatorio regionale rifiuti mostrano l’andamento degli ultimi anni: nel 2002 la Sardegna aveva un livello di raccolta differenziata del 2,8%, mentre nel 2006 la media isolana è salita al 18-20%, grazie alle premialità riconosciute all'80% dei Comuni sardi.
Il lavoro ha preso in considerazione la valutazione dello stadio di sviluppo della raccolta differenziata nel Comune di Sassari alla luce delle nuove strategie dell’Amministrazione, in ottemperanza a quanto previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, adottato il 12 dicembre 2006, che prevedeva per la Sardegna l'obiettivo del 30% entro il 2008, traguardo che, dopo l’approvazione del nuovo atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate, sarà da raggiungere entro il 2007.
Sono state inoltre valutate le motivazioni che potrebbero ostare al raggiungimento delle percentuali previste nel Piano Regionale, in un così breve lasso di tempo.
Il totale di rifiuti raccolti in modo differenziato è passato da 3.648 t/anno nel 2004 a 4.030 t/anno 2005 ed il gettito, nello stesso periodo, da 29 a 32 Kg/ab./anno.
Nel maggio 2006 l’Amministrazione Comunale di Sassari ha implementato un nuovo “sistema” di raccolta dei rifiuti urbani, attraverso un importante campagna di informazione ed una distribuzione più capillare di contenitori stradali affiancati agli usuali cassonetti (2.300 per l’indifferenziato e 500 per carta-cartone, plastica-lattine, vetro, umido).
L’avvio della raccolta differenziata è stato accompagnato da una campagna informativa attuata con la distribuzione di un vademecum illustrativo, con l’inserimento nei quotidiani locali e nel sito internet del comune di informazioni rivolte ai cittadini sulla corretta modalità di gestione della raccolta dei rifiuti.
Questo nuovo sistema ha consentito di raggiungere nel 2006 una quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato superiore alle 9 mila tonn./anno, corrispondenti ad una percentuale di RD del 16,21% sul totale, che ha raggiunto, nel 1° trimestre del 2007, una quota pari al 24%, facendo rilevare una crescita apprezzabile.
Le percentuali si discostano da quella minima stabilita del 35%, che, in base al D.l.vo 22/97 “Decreto Ronchi” doveva essere raggiunta nel 2003, e che viene spostata al 2006 dal “Testo Unico Ambientale” D.l.vo n.152/06.
I dati dell'Osservatorio regionale rifiuti mostrano l’andamento degli ultimi anni: nel 2002 la Sardegna aveva un livello di raccolta differenziata del 2,8%, mentre nel 2006 la media isolana è salita al 18-20%, grazie alle premialità riconosciute all'80% dei Comuni sardi.
Il lavoro ha preso in considerazione la valutazione dello stadio di sviluppo della raccolta differenziata nel Comune di Sassari alla luce delle nuove strategie dell’Amministrazione, in ottemperanza a quanto previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, adottato il 12 dicembre 2006, che prevedeva per la Sardegna l'obiettivo del 30% entro il 2008, traguardo che, dopo l’approvazione del nuovo atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate, sarà da raggiungere entro il 2007.
Sono state inoltre valutate le motivazioni che potrebbero ostare al raggiungimento delle percentuali previste nel Piano Regionale, in un così breve lasso di tempo.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
raccolta differenziata; rifiuti; ecosostenibilità
Elenco autori:
Mele, C; Tola, Alessio
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Titolo del libro:
Atti del XIII Congresso Nazionale delle Scienze Merceologiche