Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
Il tardo Umanesimo nella Roma di Sisto V (e del Tasso) / Sarnelli, Mauro. - (2011), pp. 50-56.
Abstract:
Nel quinquennio del pontificato di Sisto V Peretti (24 aprile 1585 – 27 agosto 1590), si assiste ad una programmatica opera di risemantizzazione in chiave tridentina della Tradizione Classica e Classicistica, che si esprime in una notevole fioritura della produzione neolatina, fra i cui maggiori esponenti e sostenitori vanno annoverati letterati quali Silvio Antoniano, Angelo Rocca, Ercole Ciofano, Giulio Roscio da Orte («Hortino»), i numerosi esponenti della famiglia Capilupi, nonché un alfiere della Controriforma quale il padre gesuita Antonio Possevino, ed un editore della rinomanza di Aldo Manuzio junior.
In tale ambiente, la rifondazione cattolica del sapere investe tutto l’orizzonte dei «sistemi semiotici interdipendenti» (Jurij Lotman), estendendosi dalla sfera monumentale, con la celebrazione delle numerose iniziative artistiche ed urbanistiche del pontefice, alle stesse letterature classiche, sottoposte ad una complessa opera di smontaggio, «expurgatio» e ricomposizione secondo le nuove esigenze spirituali, e l’esempio preclaro di tale riconversione (anzi conversione «tout court», in senso specificamente moralistico–religioso) è rappresentato dalla pratica centonaria.
Il tutto in una posizione non antitetica, bensì complementare, all’altrettanto rigogliosa attività letteraria in volgare, che ha nel Tasso romano, spirituale e celebrativo, il suo massimo rappresentante.
In tale ambiente, la rifondazione cattolica del sapere investe tutto l’orizzonte dei «sistemi semiotici interdipendenti» (Jurij Lotman), estendendosi dalla sfera monumentale, con la celebrazione delle numerose iniziative artistiche ed urbanistiche del pontefice, alle stesse letterature classiche, sottoposte ad una complessa opera di smontaggio, «expurgatio» e ricomposizione secondo le nuove esigenze spirituali, e l’esempio preclaro di tale riconversione (anzi conversione «tout court», in senso specificamente moralistico–religioso) è rappresentato dalla pratica centonaria.
Il tutto in una posizione non antitetica, bensì complementare, all’altrettanto rigogliosa attività letteraria in volgare, che ha nel Tasso romano, spirituale e celebrativo, il suo massimo rappresentante.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Tasso, Torquato; Sixtus ; Letteratura italiana, sec. 16.; Classicismo
Elenco autori:
Sarnelli, Mauro
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Titolo del libro:
Early Modern Rome 1341-1677