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  1. Pubblicazioni

Quadrio e le poetiche arcadiche

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
Quadrio e le poetiche arcadiche / Sarnelli, Mauro. - (2010), pp. 133-166.
Abstract:
Obiettivo del saggio è di indagare «per specimina» le consonanze della poetica del Quadrio con le linee teoriche e letterarie di alcuni dei maggiori esponenti dell’Accademia dell’Arcadia nel primo cinquantennio della sua storia, considerata in primo luogo l’esiguità delle notizie biografiche che legano l’erudito a quest’istituzione, alla cui Colonia Milanese (o Insubrica) viene ascritto, con il nome di Ornisco Ippocreneo, durante il custodiato di Michele Giuseppe Morei (1743-1766).
Cercando di illuminare le ascendenze del Quadrio all’interno dell’«asse arcadico» (Carducci), si possono individuare “in controluce” i lineamenti di una poetica nella quale convivono — rivissuti naturalmente in senso aggiornato — sia la predilezione del Crescimbeni per la «grazia», elemento in essa centrale, sia il razionalistico richiamo del Gravina ad una «scienza poetica» fondata sui modelli greci, tratto che nel Quadrio emerge secondo una “declinazione” metastasiana: ed infatti al Metastasio sono da lui rivolte lodi particolarmente significative.
Tali punti di contatto si inscrivono naturalmente in un dialogo serrato, non esente da argomentati dissensi, per un verso con l’opera storiografica e poetica del Crescimbeni; per un altro, con quella critica e drammaturgica del Gravina, delle quali il Quadrio mostra di avere una conoscenza approfondita. Come dunque l’ammirazione dell’erudito per il Crescimbeni non esclude un palese rifiuto del retaggio tardobarocco da lui percepito in quest’ultimo; così la consonanza con il Gravina nella condanna del Seneca tragico non gli impedisce un’incolmabile lontananza dalla severità da quello propugnata in merito al rifiuto della rima ed alla «semplicità» delle favole pastorali, e soprattutto un giudizio negativo sulle tragedie graviniane.
Le luci e le ombre gettate dal Quadrio sulle poetiche arcadiche contribuiscono in maniera non secondaria a far emergere dalla mole erudita della sua opera, di matrice anch’essa saldamente arcadica, la varia fenomenologia di un gusto che con singolare libertà si confronta con alcune delle maggiori linee letterarie ed artistiche della prima metà del Settecento, un gusto nel quale l’Accademia romana e le sue diramazioni hanno lasciata un’impronta inequivocabile, sia pure talora in lontananza.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Accademia dell'Arcadia; Quadrio, Francesco Saverio; Metastasio, Pietro; Gravina, Gianvincenzo; Letteratura italiana, secc. 17.-18.; Classicismo
Elenco autori:
Sarnelli, Mauro
Link alla scheda completa:
https://iris.uniss.it/handle/11388/73838
Titolo del libro:
La figura e l'opera di Francesco Saverio Quadrio
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