Publication Date:
2023
Short description:
I pagamenti non monetari nella finanza digitale europea : la prospettiva italiana / Motroni, R. - (2023), pp. 1-227.
abstract:
Il volume affronta il tema dei pagamenti eseguiti con strumenti alternativi alla moneta, nella prospettiva di delineare i confini giuridici entro i quali ad essi
debba essere riconosciuta efficacia solutoria. A tal fine, viene anzitutto chiarito
che la stessa nozione di «moneta» deve essere ampliata, con riguardo agli
effetti immediatamente estintivi dell’obbligazione pecuniaria, tenendo conto
della idoneità di conseguire un trasferimento del «valore monetario» mediante
le (relativamente) nuove categorie della «moneta bancaria» e della «moneta
elettronica», espressamente disciplinate dalla legge. Di seguito vengono analizzati
i fenomeni, invalsi nella prassi anche internazionale, di adempimento
convenzionale di obbligazioni pecuniarie mediante l’attribuzione di beni la cui
utilità (intesa come assunzione di vantaggio) sfugge al controllo – quantomeno
al controllo immediato – degli ordinamenti giuridici, con specifico riguardo
alle novità tecnologiche, e in particolare alle cripto-attività.
Dall’analisi emerge una nuova segmentazione del mercato dei servizi e degli
strumenti di pagamento in cui i beni non monetari utilizzati dalle prassi di mercato
possono affiancare e persino sostituire i pagamenti eseguiti con i metodi
legalmente disciplinati, assumendo una dimensione sistemica.
Lo studio pone in evidenza come la diffusione di beni non monetari utilizzati
volontariamente nei pagamenti in sostituzione dei tradizionali sistemi monetari
sia idonea a porre in crisi la struttura dei mercati finanziari, in quanto può
limitare la trasmissione della politica monetaria, rischia di porre in crisi il buon
funzionamento dei sistemi di pagamento e favorisce l’emersione di nuove vulnerabilità
dei soggetti deboli del mercato, esposti a fenomeni di fluttuazione
del valore delle cripto-valute, estranei a qualsiasi sistema giuridico di controllo
e perequazione.
Si segnala infine, su questa linea, come la progressiva sostituzione del mezzo
di pagamento ufficiale con i nuovi strumenti tecnologici privati sarebbe, tra
l’altro, idonea ad incidere negativamente sul perseguimento dei principi e dei
valori fondanti della UE verso la cui applicazione e realizzazione tende anche
la moneta unica europea.
debba essere riconosciuta efficacia solutoria. A tal fine, viene anzitutto chiarito
che la stessa nozione di «moneta» deve essere ampliata, con riguardo agli
effetti immediatamente estintivi dell’obbligazione pecuniaria, tenendo conto
della idoneità di conseguire un trasferimento del «valore monetario» mediante
le (relativamente) nuove categorie della «moneta bancaria» e della «moneta
elettronica», espressamente disciplinate dalla legge. Di seguito vengono analizzati
i fenomeni, invalsi nella prassi anche internazionale, di adempimento
convenzionale di obbligazioni pecuniarie mediante l’attribuzione di beni la cui
utilità (intesa come assunzione di vantaggio) sfugge al controllo – quantomeno
al controllo immediato – degli ordinamenti giuridici, con specifico riguardo
alle novità tecnologiche, e in particolare alle cripto-attività.
Dall’analisi emerge una nuova segmentazione del mercato dei servizi e degli
strumenti di pagamento in cui i beni non monetari utilizzati dalle prassi di mercato
possono affiancare e persino sostituire i pagamenti eseguiti con i metodi
legalmente disciplinati, assumendo una dimensione sistemica.
Lo studio pone in evidenza come la diffusione di beni non monetari utilizzati
volontariamente nei pagamenti in sostituzione dei tradizionali sistemi monetari
sia idonea a porre in crisi la struttura dei mercati finanziari, in quanto può
limitare la trasmissione della politica monetaria, rischia di porre in crisi il buon
funzionamento dei sistemi di pagamento e favorisce l’emersione di nuove vulnerabilità
dei soggetti deboli del mercato, esposti a fenomeni di fluttuazione
del valore delle cripto-valute, estranei a qualsiasi sistema giuridico di controllo
e perequazione.
Si segnala infine, su questa linea, come la progressiva sostituzione del mezzo
di pagamento ufficiale con i nuovi strumenti tecnologici privati sarebbe, tra
l’altro, idonea ad incidere negativamente sul perseguimento dei principi e dei
valori fondanti della UE verso la cui applicazione e realizzazione tende anche
la moneta unica europea.
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
moneta
cripto-attività
cripto-valute
pagamenti
MICAR
servizi di pagamento
List of contributors: