Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
Soil-searching: Grief and Healing in Elizabeth-Jane Burnett’s The Grassling (2019) / Strusi, Valeria; Salis, Loredana. - In: LE SIMPLEGADI. - ISSN 1824-5226. - 20:22(2022), pp. 77-92.
Abstract:
La frattura nel rapporto tra gli esseri umani e il mondo naturale necessita
di essere sanata. La prospettiva antropocentrica inscritta in gran parte della
codificazione occidentale della dinamica natura/cultura si basa sull’idea errata
della preminenza dell’uomo sul resto del mondo naturale, che si è tradotta in
azioni largamente sprezzanti e/o apertamente distruttive perpetrate entro i
confini di una mentalità dominatrice (Eisler 2002) e nella (spesso intenzionale)
noncuranza o mancanza di consapevolezza rispetto alle interconnessioni, alle
influenze e alle interdipendenze che legano l’umano e il non umano (Milstein
& Castro-Sotomayor 2020). Il presente articolo si propone di contribuire allo
sviluppo di tale linea di indagine esaminando come la relazione umano/
non umano sia messa in discussione, ridisegnata e ricostruita in The Grassling
di Elizabeth-Jane Burnett. Difatti il testo, memoir ecopoetico imperniato
sull’idea di lutto, sia personale sia ambientale, si serve della creazione, tramite
metamorfosi, di un organismo ibrido uomo/pianta (il Grassling eponimo)
come strumento di trans-corporeality (Alaimo 2010) per colmare e sanare la
frattura esistente tra umano/non umano.
di essere sanata. La prospettiva antropocentrica inscritta in gran parte della
codificazione occidentale della dinamica natura/cultura si basa sull’idea errata
della preminenza dell’uomo sul resto del mondo naturale, che si è tradotta in
azioni largamente sprezzanti e/o apertamente distruttive perpetrate entro i
confini di una mentalità dominatrice (Eisler 2002) e nella (spesso intenzionale)
noncuranza o mancanza di consapevolezza rispetto alle interconnessioni, alle
influenze e alle interdipendenze che legano l’umano e il non umano (Milstein
& Castro-Sotomayor 2020). Il presente articolo si propone di contribuire allo
sviluppo di tale linea di indagine esaminando come la relazione umano/
non umano sia messa in discussione, ridisegnata e ricostruita in The Grassling
di Elizabeth-Jane Burnett. Difatti il testo, memoir ecopoetico imperniato
sull’idea di lutto, sia personale sia ambientale, si serve della creazione, tramite
metamorfosi, di un organismo ibrido uomo/pianta (il Grassling eponimo)
come strumento di trans-corporeality (Alaimo 2010) per colmare e sanare la
frattura esistente tra umano/non umano.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Elizabeth-Jane Burnett’s The Grassling, ecopoetic memoir, trans-corporeality,
human and non-human relations, healing, nature/culture
Elenco autori:
Strusi, Valeria; Salis, Loredana
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Pubblicato in: