Variazioni qualitative dei frutti di arancio "Tardivo di san Vito" durante la frigoconservazione
Conference Paper
Publication Date:
2000
Short description:
Variazioni qualitative dei frutti di arancio "Tardivo di san Vito" durante la frigoconservazione / Piga, Antonio; Agabbio, Mario Carlo Salvatore; D'Aquino, Salvatore; Delogu, M.. - (2000), pp. 629-632. (Intervento presentato al convegno Biodiversità: germoplasma locale e sua valorizzazione: atti del 4. Convegno nazionale).
abstract:
"Tardivo di san Vito" orange fruits, a local late ripening cultivar, were cold stored. Harvesting took place in
the second half of April from trees grafted on sour orange at the experimental station of CNR at Oristano. Fruit
were selected for minimal blemishes and size and randomly divided in two plots before being cold stored at 3 or
8°C and 95% of relative humidity (RH) for 12 weeks. Fruits were transferred to 20°C and 70% RH after 6 and
12 weeks of cold storage to simulate shelf-life (SL). Fruits were inspected at harvest and at the end of both cold
storage and SL periods for the following parameters: overall appearance, main chemical parameters (pH,
titrable acidity, total soluble solids, ascorbic acid). Percent weight loss, decay and chilling injury incidence were also recorded at the above cited inspection times, except harvest.
Results clearly indicate that "Tardivo di San Vito" orange fruit can withstand the lowest storage temperature
of this trial. In fact, fruits show an excellent resistance to pathological breakdown, to chilling injury and
maintain a good quality during the whole storage period.Si riferisce su una prova di frigoconservazione di frutti di arancio "Tardivo di san Vito", che costituisce una
varietà locale a maturazione tardiva con discrete caratteristiche organolettiche.
I frutti sono stati raccolti nella seconda decade di Aprile da alberi innestati su arancio amaro, presso l'agrumeto
sperimentale del CNR ad Oristano. All'arrivo in laboratorio, dopo una selezione volta a scartare i frutti che presentavano difetti o danni meccanici, il campione e stato suddiviso in due lotti, corrispondenti a due regimi
termici di conservazione. La refrigerazione è stata condotta alle temperature di 3 e 8°C e 90% di umidità relativa (UR) per un periodo totale di 12 settimane. Al termine della sesta e dodicesima settimana la metà di ogni lotto è stata trasferita a 20°C e 70% di UR per simulare le condizioni di mercato (SL). Alla raccolta e al termine dei
succitati periodi sono stati determinati i seguenti parametri: analisi soggettiva dell'aspetto esterno, principali parametri chimici (pH, acidità titolabile, solidi solubili totali, acido ascorbico). Al termine di ogni periodo di conservazione sono state, inoltre, rilevate le percentuali di calo peso e di marciumi e rilevati i danni da freddo sull'epicarpo.
I risultati ottenuti evidenziano una ottima conservabilità anche alla temperatura più bassa. Infatti, i frutti sono
risultati resistenti alle alterazioni patologiche, agli stress da freddo e hanno mantenuto delle caratteristiche di
commerciabilità accettabili per tutta la durata della prova.
Iris type:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Oranges; cold storage; quality changes; Sardinia; arance; frigoconservazione; variazioni qualitative; Sardegna
List of contributors:
Piga, Antonio; Agabbio, Mario Carlo Salvatore; D'Aquino, Salvatore; Delogu, M.
Full Text:
Book title:
Biodiversità: germoplasma locale e sua valorizzazione