Il lungo cammino dell’inclusione per garantire l’educazione di tutti e di ciascuno
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
Il lungo cammino dell’inclusione per garantire l’educazione di tutti e di ciascuno / Dettori, G. - (2020), pp. 145-157.
Abstract:
l presente contributo vuole, a partire dalle normative internazionali più
importati, ricostruire il percorso verso l’inclusione scolastica di bambini e
ragazzi con disabilità. Saranno richiamati i documenti che hanno favorito
i processi inclusivi e hanno promosso la cultura della valorizzazione delle
differenze nella scuola, nel mondo del lavoro, nella società in generale.
Come si vedrà il cammino è stato lungo e complesso: ha subito ostacoli a
causa di pregiudizi e paure ma anche costanti “pressioni” da parte di studiosi
e politici che hanno creduto nell’importanza di promuovere e potenziare
la cultura dell’inclusione. Le dichiarazioni internazionali hanno contribuito
all’attuazione del principio di eguaglianza in ambito formativo delle persone
con disabilità che, a livello culturale, è stato sollecitato e promosso in ambiti
diversi (manifestazioni, dibattiti, pubblicazioni scientifiche e saggi divulgativi). Un’attenzione particolare sarà riservata alla situazione italiana che,
fra mille difficoltà, negli anni settanta è stata da esempio ad altri Paesi nel
favorire l’educazione dei bambini con disabilità nella scuola comune. Oggi
la scuola italiana, anche grazie alla ricerca in ambito psicopedagogico, si sta
impegnando nel promuovere una “didattica personalizzata” per garantire
percorsi idonei a tutti gli studenti ed a ciascuno di essi.
importati, ricostruire il percorso verso l’inclusione scolastica di bambini e
ragazzi con disabilità. Saranno richiamati i documenti che hanno favorito
i processi inclusivi e hanno promosso la cultura della valorizzazione delle
differenze nella scuola, nel mondo del lavoro, nella società in generale.
Come si vedrà il cammino è stato lungo e complesso: ha subito ostacoli a
causa di pregiudizi e paure ma anche costanti “pressioni” da parte di studiosi
e politici che hanno creduto nell’importanza di promuovere e potenziare
la cultura dell’inclusione. Le dichiarazioni internazionali hanno contribuito
all’attuazione del principio di eguaglianza in ambito formativo delle persone
con disabilità che, a livello culturale, è stato sollecitato e promosso in ambiti
diversi (manifestazioni, dibattiti, pubblicazioni scientifiche e saggi divulgativi). Un’attenzione particolare sarà riservata alla situazione italiana che,
fra mille difficoltà, negli anni settanta è stata da esempio ad altri Paesi nel
favorire l’educazione dei bambini con disabilità nella scuola comune. Oggi
la scuola italiana, anche grazie alla ricerca in ambito psicopedagogico, si sta
impegnando nel promuovere una “didattica personalizzata” per garantire
percorsi idonei a tutti gli studenti ed a ciascuno di essi.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
inclusione, integrazione, personalizzazione
Elenco autori:
Dettori, G
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Titolo del libro:
30 anni dopo la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia Quale pedagogia per i minori?