Tipo Corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
SASSARI
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale interclasse in Scienze filosofiche e pedagogiche (LM-78 e LM 85) è finalizzata a formare professionisti altamente competenti nell'utilizzo degli strumenti teoretici e metodologici che consentono autonomia di ricerca, riflessione e comprensione negli ambiti che interessano la vita dell'uomo nel suo rapporto con l'ambiente naturale e sociale, inclusa la dimensione estetica e religiosa, nonché quella di genere (LM-78) e solide e approfondite competenze e conoscenze teoriche e pratiche nelle scienze pedagogiche e dell'educazione e in quelle discipline che, come la filosofia, la storia, la psicologia, da un lato concorrono a definirne l'intero quadro concettuale e, dall'altro, ne favoriscono l'applicazione nei differenti contesti educativi e formativi (LM-85). Un laureato magistrale, quindi, che dovrà acquisire una solida base culturale, con palesi capacità critiche di analisi della realtà, di problem solving nella progettazione, intervento e valutazione di interventi efficaci in ambiti diversi. Nello specifico, la figura del laureato in Scienze filosofiche è orientata al lavoro nei servizi con funzioni di elevata responsabilità, nei vari settori dell'attività di consulenza culturale ed in istituti di cultura, nonché in tutti gli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari unite a capacità critica e abilità nella rappresentazione delle conoscenze. Il laureato in Scienze Pedagogiche sarà invece accompagnato a conseguire adeguate competenze per operare nell'area del coordinamento di servizi educativi e socio-assistenziali con il compito di offrire consulenza pedagogica, progettare, supervisionare e valutare progetti educativi e riabilitativi, gestire tempi, strumenti, risorse tecniche, umane e finanziarie e presiedere alla qualità, all'innovazione e alla promozione delle attività nel territorio. Le discipline del percorso comune sono finalizzate quindi a fare raggiungere alle studentesse e agli studenti competenze di base per l'analisi critica delle situazioni e dei contesti culturali e sociali, mentre il percorso specifico (60 CFU per ogni curriculum) è pensato per offrire al laureato competenze distinte per i diversi ambiti nei quali sarà chiamato a svolgere il proprio ruolo professionale.
La struttura del percorso formativo integra insegnamenti di carattere teorico-metodologico con erogazione prevalentemente frontale e di tipo seminariale, con attività pratiche, laboratoriali e di tirocinio, svolte presso istituzioni culturali, strutture educative e di formazione (pubbliche o private), case editrici. Tali esperienze consentono di coniugare la dimensione scientifica con quella applicativa, rafforzando il legame tra formazione universitaria, ricerca e mondo del lavoro, e favorendo l'acquisizione di competenze operative e relazionali.
Conoscenza e Capacità di Comprensione
l laureato magistrale in Scienze filosofiche e pedagogiche dovrà possedere solide conoscenze negli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di laurea e rivelarsi capace di una loro organizzazione in un quadro sistematico. Attraverso uno studio costantemente teso a coniugare la dimensione pedagogica con quella filosofica, acquisirà una sicura capacità di una lettura critica del reale e dei testi o codici con i quali esso è rappresentato e trasmesso, rispetto alle modalità, storicamente date, attraverso cui la società si riproduce, si trasforma e concepisce, in queste stesse modalità, e nelle tensioni e conflitti che comunque la attraversano, se stessa. In sintesi, si tratterà di arrivare a far comprendere le modalità attraverso cui il soggetto umano si istituisce, si trasforma, interagisce con il contesto, divenendo dunque inter-soggettività. Qui appare centrale la convergenza tra i vari settori scientifico-disciplinari, di tipo pedagogico, psicologico, filosofico e antropologico. Verrà garantita la conoscenza della loro specifica tecnicalità, ma anche, nel complesso, la possibilità di leggerla criticamente, appropriandosene dunque attivamente. Il loro insegnamento sarà dunque finalizzato all'acquisizione di una autonoma padronanza delle discipline coinvolte sia nel loro sviluppo storico che nella loro attualità e nelle prospettive di ricerca che esse aprono.
Le conoscenze e le competenze verranno acquisite con lezioni frontali e approfondimenti seminariali tenuti dai docenti in aula, attraverso lo studio individuale e la presentazione di elaborati scritti in aula, per favorire lo sviluppo delle capacità di sintesi dei problemi e la discussione critica degli argomenti trattati. I livelli di conoscenza e capacità di comprensione saranno verificati dai docenti attraverso test di ingresso, valutazioni in itinere e l'esame finale nelle singole discipline previsti in forma orale e/o scritta.
Conoscenze Applicate e Capacità di Comprensione
La conoscenza delle discipline che formano ad un livello avanzato le figure attive nel campo filosofico e pedagogico sarà costantemente rivolta all'acquisizione della capacità di applicarle, ciascuna nella sua specificità, alle realtà o porzioni di realtà corrispondenti. Ciò dovrà darsi sia in relazione al modo in cui ognuna di esse dovrà essere insegnata sia nell'interazione tra esse ovvero nel loro coerente convergere nella complessiva formazione delle studentesse e degli studenti che ne usufruiscono. Proprio la convergenza tra ambito filosofico e ambito pedagogico rende ciò possibile.
Si tratterà di curare sia la conoscenza della struttura teorico-pratica di ciascuna disciplina, il suo effettivo contenuto (sia esso di taglio manualistico-tecnico che storico-teoretico) che la capacità di applicarlo nei rispettivi contesti (in quelli consueti o consuetudinari, ma anche in quelli inaspettati).
Ciò non verrà reso possibile soltanto attraverso l'attività di tirocinio, ma nell'essere la studentessa o lo studente punto di convergenza tra le differenti, ma complementari, specificità disciplinari.
Autonomia di Giudizio
Le studentesse e gli studenti verranno costantemente e sistematicamente sollecitati a sviluppare la propria capacità di elaborare giudizi autonomi, motivati e articolati. Tale sollecitazione si basa su un incoraggiamento a conoscere i più aggiornati sviluppi della ricerca disciplinare in ognuna delle aree di specializzazione e d'indirizzo del corso di studi, ma anche a essere in grado di arricchire quella conoscenza elaborando apporti originali. Particolare rilevanza in tal senso assumono due tratti caratteristici del corso di studi: il costante confronto tra conoscenza delle dinamiche storico-teoretiche del pensiero nel suo contesto storico-sociale e le modalità e i meccanismi di e-ducazione, formazione e governo delle soggettività, sempre nel loro contesto specifico. Se qui la filosofia contribuisce a coltivare una distanza critica (e dunque autonomamente giudicante) sulla attività comunque svolta, la pedagogia introduce alla capacità di comprendere più approfonditamente l'effetto dei sistemi di pensiero sui soggetti, tarando, dei sistemi di pensiero, la valenza formativa.
L'autonomia di giudizio verrà acquisita mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico.
L'acquisizione di tale capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, siano essi in itinere che a conclusione del ciclo didattico, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
Abilità Comunicative (Communication Skills):
le laureate e i laureati magistrali nel corso interclasse saranno in grado di argomentare ad alto livello i temi della propria ricerca, fornendo loro la capacità di utilizzare i registri orali, scritti e multimediali con padronanza. Essi dovranno essere in grado di elaborare ed organizzare, sia nella esposizione orale che in quella scritta, uno stile adeguato alla comunicazione delle proprie idee, utilizzando le tipologie testuali standard del proprio settore scientifico, ma anche (e qui la convergenza tra attività filosofica e pedagogica è, per così dire, perfetta) essere in grado di insegnare e incitare all'apprendimento. Dovranno saper differenziare la propria tecnica di trasmissione di conoscenze a seconda del circuito di comunicazione prescelto e del pubblico destinatario del messaggio comunicativo. anche attraverso l'uso delle più moderne e appropriate tecnologie didattiche. Tali abilità saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), attività di tirocinio sia pratico che teorico, consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali abilità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
Capacità di Apprendere
I laureati magistrali dovranno aver sviluppato duttilità nel comprendere ed argomentare, nonché capacità nell'organizzare autonomamente i propri percorsi di studio e di ricerca, nell'eventuale prospettiva di una prosecuzione (Dottorati, Lauree magistrali aggiuntive, Tirocini Formativi Attivi o Master), mentre, per quanto riguarda l'inserimento attivo nel mondo del lavoro, si dovrà fare in modo che le laureate e i laureati magistrali posseggano gli strumenti per apprendere dalle esperienze che la stessa attività lavorativa genera.
Dovranno inoltre aver sviluppato la capacità di orientarsi nell'offerta formativa di alta specializzazione mediante una piena consapevolezza dei diversi orientamenti della ricerca nel campo delle scienze umane, della comunicazione del sapere e della pianificazione formativa. Tali capacità di apprendimento saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
La struttura del percorso formativo integra insegnamenti di carattere teorico-metodologico con erogazione prevalentemente frontale e di tipo seminariale, con attività pratiche, laboratoriali e di tirocinio, svolte presso istituzioni culturali, strutture educative e di formazione (pubbliche o private), case editrici. Tali esperienze consentono di coniugare la dimensione scientifica con quella applicativa, rafforzando il legame tra formazione universitaria, ricerca e mondo del lavoro, e favorendo l'acquisizione di competenze operative e relazionali.
Conoscenza e Capacità di Comprensione
l laureato magistrale in Scienze filosofiche e pedagogiche dovrà possedere solide conoscenze negli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di laurea e rivelarsi capace di una loro organizzazione in un quadro sistematico. Attraverso uno studio costantemente teso a coniugare la dimensione pedagogica con quella filosofica, acquisirà una sicura capacità di una lettura critica del reale e dei testi o codici con i quali esso è rappresentato e trasmesso, rispetto alle modalità, storicamente date, attraverso cui la società si riproduce, si trasforma e concepisce, in queste stesse modalità, e nelle tensioni e conflitti che comunque la attraversano, se stessa. In sintesi, si tratterà di arrivare a far comprendere le modalità attraverso cui il soggetto umano si istituisce, si trasforma, interagisce con il contesto, divenendo dunque inter-soggettività. Qui appare centrale la convergenza tra i vari settori scientifico-disciplinari, di tipo pedagogico, psicologico, filosofico e antropologico. Verrà garantita la conoscenza della loro specifica tecnicalità, ma anche, nel complesso, la possibilità di leggerla criticamente, appropriandosene dunque attivamente. Il loro insegnamento sarà dunque finalizzato all'acquisizione di una autonoma padronanza delle discipline coinvolte sia nel loro sviluppo storico che nella loro attualità e nelle prospettive di ricerca che esse aprono.
Le conoscenze e le competenze verranno acquisite con lezioni frontali e approfondimenti seminariali tenuti dai docenti in aula, attraverso lo studio individuale e la presentazione di elaborati scritti in aula, per favorire lo sviluppo delle capacità di sintesi dei problemi e la discussione critica degli argomenti trattati. I livelli di conoscenza e capacità di comprensione saranno verificati dai docenti attraverso test di ingresso, valutazioni in itinere e l'esame finale nelle singole discipline previsti in forma orale e/o scritta.
Conoscenze Applicate e Capacità di Comprensione
La conoscenza delle discipline che formano ad un livello avanzato le figure attive nel campo filosofico e pedagogico sarà costantemente rivolta all'acquisizione della capacità di applicarle, ciascuna nella sua specificità, alle realtà o porzioni di realtà corrispondenti. Ciò dovrà darsi sia in relazione al modo in cui ognuna di esse dovrà essere insegnata sia nell'interazione tra esse ovvero nel loro coerente convergere nella complessiva formazione delle studentesse e degli studenti che ne usufruiscono. Proprio la convergenza tra ambito filosofico e ambito pedagogico rende ciò possibile.
Si tratterà di curare sia la conoscenza della struttura teorico-pratica di ciascuna disciplina, il suo effettivo contenuto (sia esso di taglio manualistico-tecnico che storico-teoretico) che la capacità di applicarlo nei rispettivi contesti (in quelli consueti o consuetudinari, ma anche in quelli inaspettati).
Ciò non verrà reso possibile soltanto attraverso l'attività di tirocinio, ma nell'essere la studentessa o lo studente punto di convergenza tra le differenti, ma complementari, specificità disciplinari.
Autonomia di Giudizio
Le studentesse e gli studenti verranno costantemente e sistematicamente sollecitati a sviluppare la propria capacità di elaborare giudizi autonomi, motivati e articolati. Tale sollecitazione si basa su un incoraggiamento a conoscere i più aggiornati sviluppi della ricerca disciplinare in ognuna delle aree di specializzazione e d'indirizzo del corso di studi, ma anche a essere in grado di arricchire quella conoscenza elaborando apporti originali. Particolare rilevanza in tal senso assumono due tratti caratteristici del corso di studi: il costante confronto tra conoscenza delle dinamiche storico-teoretiche del pensiero nel suo contesto storico-sociale e le modalità e i meccanismi di e-ducazione, formazione e governo delle soggettività, sempre nel loro contesto specifico. Se qui la filosofia contribuisce a coltivare una distanza critica (e dunque autonomamente giudicante) sulla attività comunque svolta, la pedagogia introduce alla capacità di comprendere più approfonditamente l'effetto dei sistemi di pensiero sui soggetti, tarando, dei sistemi di pensiero, la valenza formativa.
L'autonomia di giudizio verrà acquisita mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico.
L'acquisizione di tale capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, siano essi in itinere che a conclusione del ciclo didattico, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
Abilità Comunicative (Communication Skills):
le laureate e i laureati magistrali nel corso interclasse saranno in grado di argomentare ad alto livello i temi della propria ricerca, fornendo loro la capacità di utilizzare i registri orali, scritti e multimediali con padronanza. Essi dovranno essere in grado di elaborare ed organizzare, sia nella esposizione orale che in quella scritta, uno stile adeguato alla comunicazione delle proprie idee, utilizzando le tipologie testuali standard del proprio settore scientifico, ma anche (e qui la convergenza tra attività filosofica e pedagogica è, per così dire, perfetta) essere in grado di insegnare e incitare all'apprendimento. Dovranno saper differenziare la propria tecnica di trasmissione di conoscenze a seconda del circuito di comunicazione prescelto e del pubblico destinatario del messaggio comunicativo. anche attraverso l'uso delle più moderne e appropriate tecnologie didattiche. Tali abilità saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), attività di tirocinio sia pratico che teorico, consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali abilità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
Capacità di Apprendere
I laureati magistrali dovranno aver sviluppato duttilità nel comprendere ed argomentare, nonché capacità nell'organizzare autonomamente i propri percorsi di studio e di ricerca, nell'eventuale prospettiva di una prosecuzione (Dottorati, Lauree magistrali aggiuntive, Tirocini Formativi Attivi o Master), mentre, per quanto riguarda l'inserimento attivo nel mondo del lavoro, si dovrà fare in modo che le laureate e i laureati magistrali posseggano gli strumenti per apprendere dalle esperienze che la stessa attività lavorativa genera.
Dovranno inoltre aver sviluppato la capacità di orientarsi nell'offerta formativa di alta specializzazione mediante una piena consapevolezza dei diversi orientamenti della ricerca nel campo delle scienze umane, della comunicazione del sapere e della pianificazione formativa. Tali capacità di apprendimento saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.
Requisiti di accesso
Per l'ammissione al corso di laurea magistrale interclasse in Scienze filosofiche e pedagogiche (LM-78 / LM-85) è richiesto il possesso di una laurea triennale, conseguita ai sensi del DM 270/2004, in Beni culturali (L-1), in Filosofia (L-5), in Lettere (L-10), in Mediazione linguistica (L-12), in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19), in Scienze della comunicazione (L-20), in Storia (L-42), oppure di una laurea conseguita secondo le corrispondenti classi del DM 509/1999 o di ordinamenti previgenti, oppure di un altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai fini dell'ammissione al corso.
Possono accedere al corso anche i laureati di altre classi purché abbiano maturato una solida formazione di base nei settori delle discipline filosofiche, pedagogico/psicologiche, sociologico/giuridiche, antropologiche.
Discipline filosofiche: PHIL-01/A (Filosofia teoretica), PHIL-02/A (Logica e filosofia della scienza), PHIL-02/B (Storia della scienza e delle tecniche), PHIL-03/A (Filosofia morale), PHIL-04/A (Estetica), PHIL-04/B (Filosofia e teoria dei linguaggi), PHIL-05/A (Storia della filosofia), PHIL-05/B (Storia della filosofia antica), PHIL-05/C (Storia della filosofia medievale);
Discipline pedagogico/psicologiche: PAED-01/A (Pedagogia generale e sociale), PAED-01/B (Storia della pedagogia e dell'educazione), PAED-02/A (Didattica e pedagogia speciale), PAED-02/B (Pedagogia sperimentale), PSIC-01/A (Psicologia generale), PSIC-02/A (Psicologia dello sviluppo e dell'educazione), PSIC-03/A (Psicologia sociale);
Discipline sociologico/giuridiche: GSPS-01/A (Filosofia politica), GSPS-03/A (Storia del pensiero politico), GSPS-05/A (Sociologia generale), GSPS-06/A (Sociologia dei processi culturali e comunicativi), GIUR-17/A (Filosofia del diritto);
Discipline antropologiche: SDEA-01/A (Discipline demoetnoantropologiche).
La formazione di base viene verificata a livello curriculare se i candidati hanno acquisito almeno 40 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti le 2 classi di laurea, con una distribuzione tale da garantire un'adeguata preparazione nei campi della ricerca filosofica e pedagogica:
È inoltre richiesto il possesso di una competenza linguistica di livello B1 in una lingua dell'Unione Europea, diversa dall'italiano, secondo la classificazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Possono accedere al corso anche i laureati di altre classi purché abbiano maturato una solida formazione di base nei settori delle discipline filosofiche, pedagogico/psicologiche, sociologico/giuridiche, antropologiche.
Discipline filosofiche: PHIL-01/A (Filosofia teoretica), PHIL-02/A (Logica e filosofia della scienza), PHIL-02/B (Storia della scienza e delle tecniche), PHIL-03/A (Filosofia morale), PHIL-04/A (Estetica), PHIL-04/B (Filosofia e teoria dei linguaggi), PHIL-05/A (Storia della filosofia), PHIL-05/B (Storia della filosofia antica), PHIL-05/C (Storia della filosofia medievale);
Discipline pedagogico/psicologiche: PAED-01/A (Pedagogia generale e sociale), PAED-01/B (Storia della pedagogia e dell'educazione), PAED-02/A (Didattica e pedagogia speciale), PAED-02/B (Pedagogia sperimentale), PSIC-01/A (Psicologia generale), PSIC-02/A (Psicologia dello sviluppo e dell'educazione), PSIC-03/A (Psicologia sociale);
Discipline sociologico/giuridiche: GSPS-01/A (Filosofia politica), GSPS-03/A (Storia del pensiero politico), GSPS-05/A (Sociologia generale), GSPS-06/A (Sociologia dei processi culturali e comunicativi), GIUR-17/A (Filosofia del diritto);
Discipline antropologiche: SDEA-01/A (Discipline demoetnoantropologiche).
La formazione di base viene verificata a livello curriculare se i candidati hanno acquisito almeno 40 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti le 2 classi di laurea, con una distribuzione tale da garantire un'adeguata preparazione nei campi della ricerca filosofica e pedagogica:
È inoltre richiesto il possesso di una competenza linguistica di livello B1 in una lingua dell'Unione Europea, diversa dall'italiano, secondo la classificazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Esame finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta (tesi), scritta eventualmente anche in inglese o in una lingua congrua con il tema trattato dalla tesi stessa, connotata da originalità dell'indagine, coerente con il percorso formativo e concordata con il docente-relatore. Il testo della dissertazione, articolato e approfondito, sarà supportato da un adeguato apparato critico ed eventualmente corredato da fonti e supporti multimediali.
L'elaborato è redatto sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più correlatori. Ai fini dell'attribuzione del voto di laurea, la Commissione tiene conto dei criteri stabiliti dal Consiglio di Dipartimento e pubblicati nel sito al link https://www.dissuf.uniss.it/it/didattica/prova-finale-di-laurea-tesi-o-elaborato-finale.
Le modalità di svolgimento della prova finale, le caratteristiche degli elaborati e la composizione delle Commissioni di laurea sono disciplinate dall'art. 35 del Regolamento Didattico di Ateneo.
L'elaborato è redatto sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più correlatori. Ai fini dell'attribuzione del voto di laurea, la Commissione tiene conto dei criteri stabiliti dal Consiglio di Dipartimento e pubblicati nel sito al link https://www.dissuf.uniss.it/it/didattica/prova-finale-di-laurea-tesi-o-elaborato-finale.
Le modalità di svolgimento della prova finale, le caratteristiche degli elaborati e la composizione delle Commissioni di laurea sono disciplinate dall'art. 35 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Insegnamenti
Insegnamenti (21)
40002357 - FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria, Opzionale
6 CFU
30 ore
6 CFU
30 ore
A000189 - FILOSOFIA DELLA LETTERATURA E DELL'ARTE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 21/05/2027)
- 2026
Opzionale
12 CFU
60 ore
1 CFU
20 ore
5 CFU
75 ore
1 CFU
20 ore
5 CFU
75 ore
5 CFU
75 ore
1 CFU
20 ore
5 CFU
75 ore
1 CFU
20 ore
12 CFU
60 ore
A003671 - Lessico filosofico storiografico
Secondo Semestre (22/02/2027 - 21/05/2027)
- 2026
Opzionale
6 CFU
30 ore
A004833 - STORIA DELLE PRATICHE EDUCATIVE
Ciclo Annuale Unico (28/09/2026 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
30 ore
A004834 - STORIA DELLE ISTITUZIONI
Ciclo Annuale Unico (28/09/2026 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
30 ore
A004850 - PSICOLOGIA COGNITIVA APPLICATA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
30 ore
A004851 - FILOSOFIE E IDEOLOGIE DELL'ETÀ MODERNA E CONTEMPORANEA
Ciclo Annuale Unico (28/09/2026 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
30 ore
A004853 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Ciclo Annuale Unico (28/09/2026 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
30 ore
A004855 - DIDATTICA DELL'INSEGNAMENTO E DELL'INCLUSIONE
Ciclo Annuale Unico (28/09/2026 - 21/05/2027)
- 2026
Obbligatoria
12 CFU
60 ore
6 CFU
30 ore
6 CFU
30 ore
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Persone
Persone (16)
Lettori e Collaboratori Linguistici
Lettori e Collaboratori Linguistici
Docenti di ruolo di prima fascia
Lettori e Collaboratori Linguistici
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