Tipo Corso:
Corso di Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
SASSARI
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Gli obiettivi specifici del corso di laurea sono centrati sulla diversità strutturale e funzionale a livello biotico e abiotico in un quadro sistemico. In particolare la diversità in tutte le sue articolazioni sistemiche e cioè a livello di individuo, popolazione, specie, di habitat, di ecosistema, di paesaggio e di bioma oltre che a livello della geologia, delle georisorse, pedologico e/o chimico, rappresentano gli obiettivi didattici di questo corso.
Le attività sono finalizzate a fornire le conoscenze di base negli ambiti indicati, nonché un'adeguata preparazione sulle tematiche generali riferite al territorio ed all'ambiente. Queste verranno relazionate con le diversità e verranno inoltre, in relazione ad obiettivi specifici, integrate con le attività obbligatorie di laboratorio, di campo e di stages.
Il corso consentirà ai laureati, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe L-32, di:
- acquisire un'adeguata conoscenza delle discipline scientifiche e tecniche di base;
- utilizzare efficacemente in forma scritta e orale, oltre l'Italiano, la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- sviluppare adeguati strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, nonché per l‘aggiornamento continuo delle conoscenze ambientali e naturali;
- riconoscere il sistema naturale ambientale terrestre e marino nella sua specificità strutturale e funzionale, anche come soggetto di diritto sviluppando quindi un'idonea coscienza della dimensione etica della loro professionalità;
- affrontare con approccio sistematico l'analisi dei sistemi naturali ed ambientali, valorizzandone e promuovendone la complessità e la diversità nello scenario inderogabile della sostenibilità e permissibilità ambientale, anche dal punto di vista del loro valore economico e delle loro relative politiche di gestione;
- acquisire le metodologie fondamentali ed essenziali dell'indagine scientifica ed essere in grado di collaborare ad attività sperimentali oltre che essere capaci di identificare i problemi;
- partecipare attivamente alla soluzione dei problemi per mantenere e promuovere la diversità e la complessità ambientale terrestre e/o acquatica;
- svolgere compiti tecnici, gestionali e di supporto in attività di controllo e monitoraggio ambientale, in musei, laboratori e servizi di strutture pubbliche e private.
Il percorso formativo è strutturato in modo da sviluppare competenze specifiche nei diversi campi delle Scienze Naturali a partire da solide conoscenze di base. In particolare nel primo anno vengono curate le discipline di base e vengono introdotte le discipline biologiche e di scienze della terra; nel secondo anno si dà ampio spazio alle materie caratterizzanti, in particolare a quelle biologiche, ecologiche e alle scienze della terra. Vengono inoltre introdotte le abilità di lingua inglese. Nel terzo anno, a completamento del percorso formativo, vengono inserite anche le discipline affini e integrative.
Gli esami a scelta dello studente consentono di personalizzare il percorso formativo.
Le attività sono finalizzate a fornire le conoscenze di base negli ambiti indicati, nonché un'adeguata preparazione sulle tematiche generali riferite al territorio ed all'ambiente. Queste verranno relazionate con le diversità e verranno inoltre, in relazione ad obiettivi specifici, integrate con le attività obbligatorie di laboratorio, di campo e di stages.
Il corso consentirà ai laureati, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe L-32, di:
- acquisire un'adeguata conoscenza delle discipline scientifiche e tecniche di base;
- utilizzare efficacemente in forma scritta e orale, oltre l'Italiano, la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- sviluppare adeguati strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, nonché per l‘aggiornamento continuo delle conoscenze ambientali e naturali;
- riconoscere il sistema naturale ambientale terrestre e marino nella sua specificità strutturale e funzionale, anche come soggetto di diritto sviluppando quindi un'idonea coscienza della dimensione etica della loro professionalità;
- affrontare con approccio sistematico l'analisi dei sistemi naturali ed ambientali, valorizzandone e promuovendone la complessità e la diversità nello scenario inderogabile della sostenibilità e permissibilità ambientale, anche dal punto di vista del loro valore economico e delle loro relative politiche di gestione;
- acquisire le metodologie fondamentali ed essenziali dell'indagine scientifica ed essere in grado di collaborare ad attività sperimentali oltre che essere capaci di identificare i problemi;
- partecipare attivamente alla soluzione dei problemi per mantenere e promuovere la diversità e la complessità ambientale terrestre e/o acquatica;
- svolgere compiti tecnici, gestionali e di supporto in attività di controllo e monitoraggio ambientale, in musei, laboratori e servizi di strutture pubbliche e private.
Il percorso formativo è strutturato in modo da sviluppare competenze specifiche nei diversi campi delle Scienze Naturali a partire da solide conoscenze di base. In particolare nel primo anno vengono curate le discipline di base e vengono introdotte le discipline biologiche e di scienze della terra; nel secondo anno si dà ampio spazio alle materie caratterizzanti, in particolare a quelle biologiche, ecologiche e alle scienze della terra. Vengono inoltre introdotte le abilità di lingua inglese. Nel terzo anno, a completamento del percorso formativo, vengono inserite anche le discipline affini e integrative.
Gli esami a scelta dello studente consentono di personalizzare il percorso formativo.
Conoscenze e capacità di comprensione
Tecnologo Naturalista
Per lo svolgimento delle sue funzioni il laureato in Scienze Naturali si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare metodi standard di monitoraggio, partecipare al lavoro di gruppi multidisciplinari, divulgare le informazioni in maniera rigorosa, aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze, stilare rapporti in lingua italiana e inglese.
Per lo svolgimento delle sue funzioni il laureato in Scienze Naturali si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare metodi standard di monitoraggio, partecipare al lavoro di gruppi multidisciplinari, divulgare le informazioni in maniera rigorosa, aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze, stilare rapporti in lingua italiana e inglese.
Requisiti di accesso
E' prevista una prova di valutazione della preparazione iniziale che può comportare obblighi formativi aggiuntivi.
Le conoscenze richieste sono riferibili alla adegata preparazione nelle materie scientifiche derivata dalla frequenza della scuola media superiore;
in particolare, per la valutazione della preparazione iniziale, sono necessari elementi di base significativi riferiti alla matematica.
Ulteriori dettagli (come le modalità di verifica, il numero e la tipologia di quesiti) sono riportati sul regolamento didattico del corso di studio.
Esame finale
Esame di laurea con discussione di un elaborato allestito sulla base dell'esperienza maturata con l'espletamento di un tirocinio di almeno 150 ore.
Obiettivo della prova finale è verificare il grado di maturità raggiunto dal candidato che, senza l'ausilio delle diapositive, deve dimostrare alla Commissione di esame per la Prova finale di saper esporre e discutere con chiarezza e padronanza un elaborato inerente l'esperienza pratica individuale maturata durante il periodo di Tirocinio sotto la guida di uno o più relatori.
La Commissione valuta la capacità di apprendimento autonomo del candidato e la sua capacità nel saper reperire informazioni bibliografiche e di avvalersi delle banche dati disponibili in rete.
Obiettivo della prova finale è verificare il grado di maturità raggiunto dal candidato che, senza l'ausilio delle diapositive, deve dimostrare alla Commissione di esame per la Prova finale di saper esporre e discutere con chiarezza e padronanza un elaborato inerente l'esperienza pratica individuale maturata durante il periodo di Tirocinio sotto la guida di uno o più relatori.
La Commissione valuta la capacità di apprendimento autonomo del candidato e la sua capacità nel saper reperire informazioni bibliografiche e di avvalersi delle banche dati disponibili in rete.
Profili Professionali
Profili Professionali (2)
Tecnologo NaturalistaGli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze Naturali si possono collocare in diversi ambiti:- enti pubblici responsabili della programmazione e del controllo del territorio (Ministeri, assessorati regionali, provinciali e comunali, ente foreste);- strutture pubbliche di controllo ambientale (servizi tecnici territoriali, ARPA);- enti di gestione del patrimonio naturalistico (parchi di ogni tipo, riserve, musei);- studi professionali privati impegnati nelle ricerche relative all'analisi e alla valutazione delle risorse naturali come supporto progettuale per la realizzazione di opere di ricostituzione e ripristino, valutazione per le incidenze, di impatto e strategiche e monitoraggio di risorse naturali ed ambientali (bioindicatori di situazioni di stress, inquinamenti come l'eutrofizzazione);- istituti universitari o altre istituzioni pubbliche e private (musei di Scienze Naturali, organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, orti botanici, acquari) impegnate nella ricerca naturalistica;- strutture pubbliche e private che curano la didattica e divulgazione della cultura scientifica (scuole, musei, onlus etc.).Il laureato in Scienze Naturali, può accedere all'esame di stato degli ordini di agrotecnico laureato, biologo junior, perito agrario laureato, pianificatore paesaggista junior per svolgere attività professionale. 1
Tecnologo Naturalista
Il laureato in Scienze Naturali può trovare inserimento in contesti lavorativi pubblici o privati per lo svolgimento di diverse funzioni relative alla gestione del territorio; al monitoraggio dello stato di conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali e degli effetti delle attività antropiche; al controllo dello stato di salute dell'ambiente; al ripristino delle risorse ambientali compromesse; alla divulgazione scientifica ed educazione ambientale.
Tecnologo Naturalista
Per lo svolgimento delle sue funzioni il laureato in Scienze Naturali si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare metodi standard di monitoraggio, partecipare al lavoro di gruppi multidisciplinari, divulgare le informazioni in maniera rigorosa, aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze, stilare rapporti in lingua italiana e inglese.
Tecnologo Naturalista
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze Naturali si possono collocare in diversi ambiti:
- enti pubblici responsabili della programmazione e del controllo del territorio (Ministeri, assessorati regionali, provinciali e comunali, ente foreste);
- strutture pubbliche di controllo ambientale (servizi tecnici territoriali, ARPA);
- enti di gestione del patrimonio naturalistico (parchi di ogni tipo, riserve, musei);
- studi professionali privati impegnati nelle ricerche relative all'analisi e alla valutazione delle risorse naturali come supporto progettuale per la realizzazione di opere di ricostituzione e ripristino, valutazione per le incidenze, di impatto e strategiche e monitoraggio di risorse naturali ed ambientali (bioindicatori di situazioni di stress, inquinamenti come l'eutrofizzazione);
- istituti universitari o altre istituzioni pubbliche e private (musei di Scienze Naturali, organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, orti botanici, acquari) impegnate nella ricerca naturalistica;
- strutture pubbliche e private che curano la didattica e divulgazione della cultura scientifica (scuole, musei, onlus etc.).
Il laureato in Scienze Naturali, può accedere all'esame di stato degli ordini di agrotecnico laureato, biologo junior, perito agrario laureato, pianificatore paesaggista junior per svolgere attività professionale.
Tecnologo NaturalistaGli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze Naturali si possono collocare in diversi ambiti:- enti pubblici responsabili della programmazione e del controllo del territorio (Ministeri, assessorati regionali, provinciali e comunali, ente foreste);- strutture pubbliche di controllo ambientale (servizi tecnici territoriali, ARPA);- enti di gestione del patrimonio naturalistico (parchi di ogni tipo, riserve, musei);- studi professionali privati impegnati nelle ricerche relative all'analisi e alla valutazione delle risorse naturali come supporto progettuale per la realizzazione di opere di ricostituzione e ripristino, valutazione per le incidenze, di impatto e strategiche e monitoraggio di risorse naturali ed ambientali (bioindicatori di situazioni di stress, inquinamenti come l'eutrofizzazione);- istituti universitari o altre istituzioni pubbliche e private (musei di Scienze Naturali, organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, orti botanici, acquari) impegnate nella ricerca naturalistica;- strutture pubbliche e private che curano la didattica e divulgazione della cultura scientifica (scuole, musei, onlus etc.).Il laureato in Scienze Naturali, può accedere all'esame di stato degli ordini di agrotecnico laureato, biologo junior, perito agrario laureato, pianificatore paesaggista junior per svolgere attività professionale. 1
Tecnologo Naturalista
Il laureato in Scienze Naturali può trovare inserimento in contesti lavorativi pubblici o privati per lo svolgimento di diverse funzioni relative alla gestione del territorio; al monitoraggio dello stato di conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali e degli effetti delle attività antropiche; al controllo dello stato di salute dell'ambiente; al ripristino delle risorse ambientali compromesse; alla divulgazione scientifica ed educazione ambientale.
COMPETENZE
Per lo svolgimento delle sue funzioni il laureato in Scienze Naturali si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare metodi standard di monitoraggio, partecipare al lavoro di gruppi multidisciplinari, divulgare le informazioni in maniera rigorosa, aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze, stilare rapporti in lingua italiana e inglese.Tecnologo Naturalista
Per lo svolgimento delle sue funzioni il laureato in Scienze Naturali si basa sulle competenze acquisite che gli consentono di utilizzare rigorosamente il metodo scientifico, applicare metodi standard di monitoraggio, partecipare al lavoro di gruppi multidisciplinari, divulgare le informazioni in maniera rigorosa, aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze, stilare rapporti in lingua italiana e inglese.
Tecnologo Naturalista
Gli sbocchi occupazionali del laureato in Scienze Naturali si possono collocare in diversi ambiti:
- enti pubblici responsabili della programmazione e del controllo del territorio (Ministeri, assessorati regionali, provinciali e comunali, ente foreste);
- strutture pubbliche di controllo ambientale (servizi tecnici territoriali, ARPA);
- enti di gestione del patrimonio naturalistico (parchi di ogni tipo, riserve, musei);
- studi professionali privati impegnati nelle ricerche relative all'analisi e alla valutazione delle risorse naturali come supporto progettuale per la realizzazione di opere di ricostituzione e ripristino, valutazione per le incidenze, di impatto e strategiche e monitoraggio di risorse naturali ed ambientali (bioindicatori di situazioni di stress, inquinamenti come l'eutrofizzazione);
- istituti universitari o altre istituzioni pubbliche e private (musei di Scienze Naturali, organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, orti botanici, acquari) impegnate nella ricerca naturalistica;
- strutture pubbliche e private che curano la didattica e divulgazione della cultura scientifica (scuole, musei, onlus etc.).
Il laureato in Scienze Naturali, può accedere all'esame di stato degli ordini di agrotecnico laureato, biologo junior, perito agrario laureato, pianificatore paesaggista junior per svolgere attività professionale.
Insegnamenti
Insegnamenti (21)
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
10 CFU
80 ore
40000645 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
48 ore
9 CFU
72 ore
4 CFU
0 ore
8 CFU
64 ore
7 CFU
56 ore
4 CFU
0 ore
10 CFU
80 ore
10 CFU
80 ore
4 CFU
45.5 ore
A001756 - RILEVAMENTO GEOLOGICO E GEOMORFOLOGICO
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/06/2027)
- 2026
Obbligatoria
9 CFU
72 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
A002949 - BIOLOGIA DELLA PESCA RICREATIVA
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/06/2027)
- 2026
Opzionale
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
3 CFU
24 ore
10 CFU
80 ore
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Persone
Persone (16)
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
Ricercatori a tempo determinato
Docenti di ruolo di seconda fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
Ricercatori a tempo determinato
Docenti
Lettori e Collaboratori Linguistici
Docenti di ruolo di prima fascia
Docenti di ruolo di seconda fascia
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