Il corso ha l'obiettivo di formare dottori di ricerca altamente qualificati e in grado di rispondere alla domanda di ricerca e sviluppo nei campi: i) agrometeorologia e ecofisiologia vegetale; ii) produttività delle colture agrarie; iii) gestione e protezione dei sistemi produttivi agrari e forestali; conservazione, tutela e valorizzazione delle risorse naturali; iv) biotecnologie mirate alle esigenze produttive di ambito regionale, nazionale e internazionale; v) tecniche di allevamento e di riproduzione, nutrizione e alimentazione, genetica applicata e selezione degli animali zootecnici anche con l'uso di tecniche di biologia molecolare, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari di origine animale. vi) Lo studio delle forme di degrado del suolo, intese come perdita di produttività o utilità del suolo, effettiva o potenziale, a causa di fattori naturali o antropici che incidono sulla produzione e sicurezza alimentare, sui mezzi di sussistenza, sulla produzione e fornitura di altri beni e servizi ecosistemici. vii) Fattori e forze che portano al degrado del suolo e alla desertificazione. Nei tre anni i dottorandi acquisiscono il metodo scientifico e le competenze necessarie per la predisposizione di progetti sperimentali, la conduzione di piani sperimentali e di attività di laboratorio, l’elaborazione matematico-statistica dei dati, la valutazione delle inferenze statistico-sperimentali e la divulgazione dei risultati della ricerca.