Rappresentazione e valorizzazione turistica dei beni culturali immateriali. L’esempio dell’intreccio in un’area del nord Sardegna
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
Rappresentazione e valorizzazione turistica dei beni culturali immateriali.
L’esempio dell’intreccio in un’area del nord Sardegna / Brundu, Brunella; Lampreu, Salvatore. - In: BOLLETTINO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CARTOGRAFIA. - ISSN 0044-9733. - 158:(2016), pp. 58-71.
Abstract:
La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e delle identità
locali avviene anche attraverso la promozione della ricchezza immateriale
che, se strutturata e comunicata in maniera efficace, può
favorire processi di sviluppo economico sostenibili e inclusivi finalizzati
all’aumento dell’attrattività turistica dei territori. La cartografia,
sia quella tradizionale e partecipativa sia quella più innovativa,
grazie alla capacità espressiva della rappresentazione, può svolgere
un ruolo di primaria importanza nel rappresentare e divulgare le risorse
tangibili e intangibili caratterizzanti le aree geografiche. Ai fini
del presente lavoro si esaminerà la diffusione nel territorio regionale
sardo, e in particolare nella regione storico geografica dell’Anglona,
dell’antichissima tecnica dell’intreccio, con cui si sono da sempre ricavati
manufatti di uso quotidiano, e oggi considerata un vero e proprio
bene culturale intangibile meritevole di tutela. A partire da una
ricognizione delle diverse specie vegetali utilizzate in Sardegna per
gli intrecci, in base alle quali identificare le varie aree di produzione,
si valuteranno ipotesi di valorizzazione di tale complesso di saperi
sotto il profilo turistico, ricorrendo alla rappresentazione cartografica
del fenomeno e alle nuove tecnologie per una efficace messa a
sistema delle risorse.
locali avviene anche attraverso la promozione della ricchezza immateriale
che, se strutturata e comunicata in maniera efficace, può
favorire processi di sviluppo economico sostenibili e inclusivi finalizzati
all’aumento dell’attrattività turistica dei territori. La cartografia,
sia quella tradizionale e partecipativa sia quella più innovativa,
grazie alla capacità espressiva della rappresentazione, può svolgere
un ruolo di primaria importanza nel rappresentare e divulgare le risorse
tangibili e intangibili caratterizzanti le aree geografiche. Ai fini
del presente lavoro si esaminerà la diffusione nel territorio regionale
sardo, e in particolare nella regione storico geografica dell’Anglona,
dell’antichissima tecnica dell’intreccio, con cui si sono da sempre ricavati
manufatti di uso quotidiano, e oggi considerata un vero e proprio
bene culturale intangibile meritevole di tutela. A partire da una
ricognizione delle diverse specie vegetali utilizzate in Sardegna per
gli intrecci, in base alle quali identificare le varie aree di produzione,
si valuteranno ipotesi di valorizzazione di tale complesso di saperi
sotto il profilo turistico, ricorrendo alla rappresentazione cartografica
del fenomeno e alle nuove tecnologie per una efficace messa a
sistema delle risorse.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Beni culturali immateriali, valorizzazione, intreccio
Elenco autori:
Brundu, Brunella; Lampreu, Salvatore
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Pubblicato in: